capitolo 5

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Christian

Chiudo la portiera della macchina e mi precipito a suonare il campanello di casa di Chantal. aspetto pochi secondi e sento che mi risponde Melissa…

Christian: ohi Meli! Chantal è pronta?

Melissa: no è appena uscita dal bagno… Sali!  Mi apre il portone e faccio le scale. È la prima volta che entro in casa loro… chissà se è come me la sono sempre immaginata… vedo una porta aprirsi e Melissa sbucare dietro di essa. Mi fa cenno di entrare e così faccio, chiudendomi la porta alle spalle.

Melissa: vieni Chrì! Vuoi qualcosa?  Dice andando in cucina.

Christian: no grazie!

Melissa: se vuoi vai da Chantal tanto si stava finendo di preparare…  faccio come mi dice ma prima di entrare busso, non vorrei mai trovarmela in qualche modo strano!

Chantal: entra scemo!  Apro la porta e la trovo mentre è a testa in giù che si districa con le mani i riccioli biondi e con indosso un jeans e una canotta bianca. Entro piano piano e l’afferro da dietro portandomela sulla spalla. Lei si dimena come una pazza tirandomi i pugni sulla schiena ma provocando in me solo una miriade di risate. La butto sul suo letto matrimoniale per poi salirle sopra e bloccandola con le braccia.

Chantal: dai scendi!! Sei un bufalo!

Christian: come mi hai chiamato?

chantal: bufalo! Inizio a farle il solletico dappertutto  e tra tutte le proteste e i calci che mi tira un calcio va a finire proprio dove un uomo sente le pene dell’inferno. Mi rannicchio tutto e la lascio in pace…

Christian: Chantal mi hai ucciso…  dico lamentandomi.

Chantal: ti sta bene!   Dice alzandosi dal letto e sistemandosi la canotta.

Christian: mamma mia che male…

Chantal: dai che sarà mai un calcio nelle palle! Su! Fai l’uomo!

Christian: Chantal…

Chantal: si?

Christian: vaffanculo! Con il cuore proprio!

Chantal: sempre molto simpatico! Comunque… andiamo? Dai che viene tardi! Mi alzo lentamente dal letto e la seguo in salotto. Salutiamo Melissa e scendiamo le scale arrivando davanti alla mia macchina. Saliamo e la metto in moto…

Chantal: non mi hai ancora detto per chi è il regalo!

Christian: oggi è il compleanno di mia mamma… e mi serve un parere femminile! Voglio farle qualcosa di speciale!

Chantal: sono felice che hai chiesto il mio aiuto! Le sorrido e dopo poco posteggio la macchina nei parcheggi del centro commerciale. Scendiamo e prendiamo le scale mobili che tanto adoro perché ti risparmiano la fatica ed entriamo definitivamente.

Chantal: a cosa avevi in mente?

Christian: non lo so… ma niente da vestire… non saprei da che parta andare a sbattere!

Chantal: io a cosa servo scusa?!

Christian: vieni qua!!  La prendo e me la stringo tutta baciando per finire i capelli che sanno di camomilla. Giriamo per il centro commerciale e dopo vari acquisti fatti per Chantal entriamo in un negozio di pelletteria. La commessa ci fa vedere alcune borse da signora ma per mia mamma sono un po’ troppo serie… lei è una persona giovanile! Dopo varie proposte non diamo più ascolto alla commessa ma iniziamo a girare per il negozio da soli. Io che ormai ho perso le speranze mi inizio a guardare dei portafogli… lo dovrei cambiare il mio…

Chantal: Chrì! Vieni a vedere!   Poso quello che avevo preso in mano e la raggiungo davanti a uno scaffale.

Chantal: ti piace questa?   Dice mostrandomi una borsa marrone. 

Christian: si è carina!

Chantal: per tua mamma credi che vada bene?

Christian: direi di si!

Chantal: bene allora ce l’abbiamo fatta! Vai a pagare!  Dice mettendomela in mano. Faccio come mi dice e dopo aver pagato andiamo nella gelateria affianco a prenderci un bel gelato con la panna. Facciamo un altro paio di giri e poi ritorniamo in macchina….

Christian: ho i piedi che gridano pietà!

Chantal: dai che siamo stati lì dentro solo 3 ore e mezza!

Christian: solo? È già troppo per me!

Chantal:  penso  che la borsa piacerà molto a tua mamma!

Christian: lo spero… con quello che è costata…

Chantal: e dai non fare il tirchio!

Christian: io non sono tirchio!

Chantal: va beh non litighiamo… comunque io mi sono divertita oggi… grazie…  dice mentre siamo quasi arrivati da lei.

Christian: che hai da fare stasera?

Chantal: penso niente… perché?

Christian: vieni anche tu con me!

Chantal: dove a casa tua? No grazie!

Christian: ma dai perché! Ti svaghi un po’!

Chantal: mi sentirei in imbarazzo…

Christian: tranquilla! Non hai di cosa preoccuparti! È deciso! Stasera conoscerai la famiglia De Rossi!

Chantal: e va bene…   dice arresa.

Christian: brava bimba!  Così cambio strada e al posto di portarla a casa sua, vado direttamente a casa dei miei genitori. Ci vorrà un po’ ad arrivare però… abitano fuori Roma… a Latina precisamente! Ed è meglio che li chiamo perché altrimenti mia mamma sclera perché non gliel’ho detto!  Sono convinto che un po’ di calore famigliare le faccia bene a Chantal!

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