Ironica cortesia

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Quella settimana, alla scuola di Mary...

Sara, Giuliana e Marina erano dal distributore di merendine ad aspettare il proprio turno. Avevano un unico argomento di conversazione: Marianna.

- Secondo voi non gli siamo piaciute?- domandò Marina

- Ma che vai a pensare! Non si fa proprio più vedere!- rispose secca Giuliana

- In pratica sembra che non venga a scuola in questi giorni. - spiegò Sara.

- Cercate delle informazioni?- il ragazzo di quinta davanti a loro si voltò

- Si- rispose Giuliana - Su una persona.-

- Allora ho delle ottime notizie. Sapete dov'è la quinta B?-

- Si. -

- Li c'è un ragazzo. Si chiama Salvatore Italo, Italo è il nome. Sa sempre le ultime notizie su tutti gli alunni. Lo chiamano il Gossip Vivente. Se chiedete a lui potrebbe darvi delle risposte.-

- Grazie mille.-

- Aspettate, c'è di più. Se volete delle informazioni succose e soprattutto vere dovrete avere una ricompensa. -

- E te pareva. Che genere di ricompensa?-

- Soldi, altre informazioni... O delle merendine. Vedete quelle su in cima?- si che le vedevano. Erano dette Le dee perché buonissime ma costosissime. La più economica costava otto euro! E la più cara quindici, cioè, quindici!

- Se li portate una di quelle parlerà come se non ci fosse un domani. Più la merendina e costosa più lui sarà giusto e caloroso nei vostri confronti.-

- Grazie...-

- Emanuele.-

- Emanuele. Io sono Giuliana, lei è Sara e infine Marina.-

- Piacere di conoscervi.- poi toccò a lui che prese un panino alla mortadella e se ne andò salutandole.

- Ok, come facciamo adesso?- chiese Sara. Stranamente fu Marina a parlare

- Prendiamo quella alla marmellata. Costa dodici euro. Io ne metto sei e tu Giuliana anche. I due euro che ci rimangono gli diamo a Sara che li mette insieme ai suoi e compra un mega panino che ci dividiamo. Va bene?- le amiche annuirono. Ma proprio mentre stavano per prendere i soldi qualcuno li passò davanti e si chinò per digitare il numero.

- Ehi!- esclamò Giuliana, che era la meno tollerante nei confronti degli spavaldi. Ma restò zitta quando il ragazzo si alzò e si girò a guardarle. Era... Incredibilmente alto. Cioè, una giraffa maschio. Andava verso il metro e 80 e passa ed era molto robusto. E anche molto bello, diciamoci la verità.

- C'è qualche problema pupe?- chiese con ironica cortesia. Irritante.

Giuliana, anche se intimorita dalla statura del ragazzo, rispose con voce meno timida possibile

- C'eravamo prima noi.- il ragazzo sorrise, era bellissimo e spaventoso al tempo stesso

- Perdonate allora la mia maleducazione. Pensavo che stesse parlando. Ma- si chinò fino a guardare Giuliana negli occhi con sguardo assassino facendola impallidire

- Non vi dispiace se mi servo solo un attimino, vero?- Marina e Sara si affrettarono ad annuire, bastava che se ne andasse

- Giuliana?- chiese, la ragazza annui facendo un passo indietro. Il ragazzo si girò ridacchiando e prese la merendina da quindici euro. Marina intravide nel suo bel portafoglio in pelle che aveva più di 50 euro. Il ragazzo si girò e se ne andò dopo averli augurato "una buona giornata". Ma fu quando stava per andare nell'altro corridoio che Giuliana ebbe un fremito e lo raggiunse

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