Capitolo 74

1.4K 56 2

Mi sveglio all'improvviso è mi metto seduta sul letto, appoggiando la schiena al muro dietro di me.
"Che nottata di merda..."sussurro passando le mani fra i capelli. Non sono riuscita a dormire durante la notte, tutta colpa del misterioso ragazzo. Dopo avergli giurato che avrei lasciato Cameron se ne è andato via.

"Cris, tutto okay?"chiede Charlotte da fuori la porta.
"Si,tutto okay. Perchè?"chiedo confusa avvicinandomi alla porta per aprirla, ritrovandomi davanti Ari e Charlotte.
"Questa notte sembrava che tu stessi poco bene, gridavi e dicevi cose senza senso. Ci siamo preoccupate molto "mi confessa Ari.
"Erano solo incubi,niente di grave. Scusate se vi ho fatto preoccupare"dico dispiaciuta
"Non scusarti, non fa niente. Ora però preparati o farai tardi"dice Charlotte per poi salutarmi,seguita da Ari. Rlu non so dove sia, probabilmente è da Nash.
Vado a farmi una doccia veloce e,una volta finito di lavarmi, dopo aver messo la biancheria, indosso dei pantaloni neri, una felpa bordeaux e degli anfibi del medesimo colore. Asciugo i capelli e poi mi trucco con del mascara e un rossetto chiaro.

Vado in cucina per vedere se le mie amiche sono già andate a scuola e trovo un loro biglietto sul tavolo.

'Scusa se non ti abbiamo aspettato ma dovevo assolutamente portare Zack da Kevin. Scusa scusa scusa. Ci faremo perdonare ;)'

Kevin è il ragazzo di Charlotte. Lui non frequenta la scuola e quindi Charl ne approfitta per affidargli Zack, a lui non dispiace per nulla, e neanche al piccolino. Sono sicura che tra loro durerà per molto, a differenza di me e Cameron. Lasciamo stare...

Prendo lo zaino e poi esco dal dormitorio, vado verso la mia moto e vedo qualcuno vicino ad essa. Cameron. Mi avvicino con lo sguardo basso e quando lo raggiungo lui mi sorride.

"Buongiorno piccola"mi saluta baciandomi la punta del naso
"Ciao"dico sorridendo falsamente e lui sembra accorgersene dato che si acciglia, ma non fa domande.
"Come mai sei qui?"chiedo curiosa
"Volevo andare a scuola con te, magari anche con la tua bella moto"
"Cosa è successo alla tua?"chiedo incrociando le braccia sotto al petto, facendogli posare lo sguardo su quel punto. Io gli tiro uno schiaffo e lo invito a continuare.
"Diciamo che io, non volendo eh, ľ ho persa"dice sorridendo innocentemente.
"Tu sei coglione"dico prendendogli il casco dalle mani, scuotendo la testa
"Sisi, ti amo anche io"me lo dice con così tanta sicurezza da farmi immobilizzare per un momento.

Io presto dovrò fare a meno dei suoi 'ti amo', dovrò dimenticarmi del suo sorriso e delle sue labbra. Non potrò più baciarlo o stringerlo a me. Non potrò più sentirmi sicura fra le sue braccia. Non potrò più viverlo ne tanto meno vivere la mia vita con lui...

"Ehi, tutto okay?"chiede serio, avvicinandosi
"Ehm,si. Tutto bene"dico semplicemente, infilando il casco
"Guido io"dice mettendo il suo casco.
"Tu non hai capito niente, bello. Oggi guido io,tu subisci"dico salendo sulla moto, stessa cosa che fa lui.
"Povero me..."sussurra impaurito mentre io metto in moto e poi parto a tutta velocità.

Arrivati a scuola parcheggio la moto e poi scendiamo da essa, prendendo zaini e caschi.

"Questa volta sei andata più velocemente del solito"nota lui, facendomi annuire.
"Avevo voglia di un po' di adrenalina"gli dico facendolo annuire
"Cris, tu per caso sai cosa ha mia sorella? Ieri sera è stata nel nostro appartamento e sembrava stesse molto male "mi dice preoccupato. E adesso cosa gli dico?
"Me ne sono resa conto anche io ma sinceramente non so cosa abbia"mento nuovamente

'Quante bugie mia cara Cris'

Purtroppo non posso farci nulla, sembra che mentire sia diventato il mio hobby preferito.

"Okay, vedrò di capirci qualcosa. Tu che materia hai adesso?"chiede alla fine
"La stessa che dovresti avere tu, matematica"dico guardandolo
"Io quella malata non la tollero, non posso farci niente"dice alzando le mani in segni di resa
"A me invece tocca sopportarla"sbuffo sonoramente
"Ma tu sei una secchiona amore mio, ce la puoi fare"dice baciandomi dolcemente
"Tu te la scampi sempre in questo modo"gli sussurro guardandogli le labbra, dato che le nostre facce sono vicinissime.
"Hai perfettamente ragione"dice baciandomi di nuovo per poi staccarsi "Ci vediamo dopo" dice correndo via. Mi mancherà un sacco...

Dopo aver preso dal mio armadietto il libro di matematica mi dirigo in classe. Naturalmente, sono in ritardo.

"Grier, alla buon 'ora"dice la professoressa vedendomi entrare "Pensavo che non saresti venuta"continua lei
"Per la sua immensa gioia sono qui"dico mandandole un bacio al volo, facendo ridere la classe.
"Visto che fa tanto la spiritosa, venga a risolvere questa equazione"mi dice ghignando. Io lasciò il mio zaino al mio posto accanto a Charlotte e poi vado alla lavagna. Prendo un pennarello e guardo con attenzione le cifre presenti sulla superficie bianca. È un'equazione abbastanza difficile, ma non per me. Risolvo ľ equazione in pochi minuti e poi guardo la prof sorridendo.

"Beh,cosa ne pensa? Non serve che mi dia ľ equazione più difficile che può solo per ripicca, tanto io la risolverò lo stesso"le dico guardando la sua espressione sorpresa, andando poi a sedermi.
"Secondo me lei ha copiato"dice arrabbiata
"Si, dalla mia testa. Non trovi sempre un pretesto per rimproverarmi,io sono una brava ragazza"dico sbattendo le palpebre ripetutamente.
"Vada fuori, subito!"grida indicandomi la porta
"Ma cosa ho fatto?"chiedo innocente
"Vada subito fuori!"mi ridice
"Prof ha solo cambiato ľ ordine delle parole che ha detto prima, questa non è una risposta adeguata"dico alzandomi
"Se non esce la faccio finire in presidenza"mi minaccia ed io sbuffo, prendi li zaino e mi avvicino alla porta.
"Certo che la menopausa le fa proprio male"le dico dispiaciuta falsamente, per poi uscire correndo dalla classe.

Cammino per i corridoi con lo zaino su una sola spalla, pensando a ciò che succederà presto. Devo trovare un motivo per andare via da qui, ma non so quale.

All'improvviso mi viene in mente la proposta che mi aveva fatto una donna dopo aver visto un mio video mentre cantavo alla festa in cui io e Matt abbiamo urlato di amarci. Mi aveva proposto di lavorare con lei, che era una produttrice discografica, e magari produrre un album e fare un tour. Non avevo accettato la sua proposta perchè mi sembrava qualcosa di irruento, una decisione troppo importante da fare. Forse questa sarebbe la cosa giusta da fare.

Cerco in rubrica il suo nome, Melissa White, e la chiamo immediatamente.

"Pronto?"chiede una voce femminile
"Signora White, sono Christina Grier, la ragazza del video"
"Ah Christina, piacere di sentirti. A cosa devo questa chiamata? "
"Se non è troppo tardi io vorrei accettare la sua proposta"dico con gli occhi chiusi.
"Oh sono molto felice di questa tua decisione, aspettavo da tanto una tua conferma"
"Quindi si può fare?"
"Certamente! Sai, quando ti ho vista cantare in quel video ho subito pensato che lavorare con te sarebbe stato un onore. Sarei felice di farlo"
"Io beh, cosa dovrei fare?"
"Beh se vuoi fare le cose velocemente, potresti già raggiungermi qui a New York"
"Okay,mi dica solo quando dovrei venire"
"Dimmi tu cara, credo che tu debba prenderti un po di tempo per parlarne con la tua famiglia e i tuoi amici, o sbaglio?"
"No, non sbaglia"dico sospirando "Tra due settimane per lei va bene?"chiedo con voce bassa
"Per me è perfetto. Non vedo di lavorare con te"
"Si, per me è lo stesso" sussurro per poi salutarla e chiudere la chiamata.

Guardo in basso e mi siedo per terra. Ormai ho preso la mia decisione, non posso tirarmi indietro. Devo farlo per Cameron.

"Con chi parlavi?"e quando parli del diavolo...
"Con mia madre"rispondo guardandolo
"E come mai sembri così affranta da aver parlato con tua madre?"chiede curioso
"Perchè, beh mi ha detto che Cloe è stata lasciata dal suo ragazzo "
"Mi dispiace"dice sedendosi accanto a me
"Sai è piccola, e quindi non sa cosa sia veramente ľ amore..."dico sussurrando
"E cosa è ľ amore per te?"mi chiede facendomi alzare lo sguardo facendo incontrare i nostri sguardi.
"Per me ľ amore è qualcosa che ti consuma dentro e che ti rende davvero felice. Per me ľ amore è quel qualcosa che non vorresti mai lasciare, qualcosa che purtroppo non dura per sempre, alcune volte.."dico guardandolo "Invece, per te?"gli chiedo sorridendo lievemente.

Lui mi guarda, mi guarda in quel modo che sa fare solo lui. Mi guarda consumandomi la pelle con baci fatti di desideri. Mi guarda come se volesse chiudermi fra le sue braccia e non farmi andare più via. Mi guarda come si fa quando davanti hai qualcosa di così bello da voler tatuare quelľ immagine sotto le palpebre per poterla guardare alľ infinito, anche ad occhi chiusi. E poi parla, e la sua voce mi sembra la più bella melodia nel bel mezzo di un rumoroso silenzio.

"Per me l'amore sei tu..."

Brittle Souls [IN REVISIONE]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora