«Ragazzi si avvicina la maturità e spero vivamente che abbiate già scelto l'argomento della tesina, altrimenti siete nei guai» tuona il processore, facendomi sbuffare.
Ci stanno stressando come non mai per questa dannata maturità.
In fondo, mancano solo due mesi ed è anche piuttosto giusto, ma non vedo il senso di doverlo ripetere tutti i giorni.
Ho bisogno di prendere una boccata d'aria e vedere Katniss, sennò credo che esploderò.
Per quanto riguarda la mia tesina, l'ho praticamente finita.
L'argomento è il disagio giovanile negli anni '60.
Ne sono abbastanza sicuro e soddisfatto.
«Bene ragazzi! L'ora sta per finire. Vi auguro un buon fine settimana» dice, dopodiché la campanella suona.
Mi alzo velocemente e afferro lo zaino, catapultandomi fuori dalla classe.
Devo incontrarmi con Kat, davanti al suo armadietto.
Quando svolto l'angolo, la vedo in tutta la sua bellezza.
È appoggiata al metallo verde, che guarda il suo telefono, mentre arriccia il naso e si morde un labbro dubbiosa.
Mi lecco le labbra, stringendo lo zaino e mi avvicino facendomi spazio tra la folla.
»Ciao principessa» sussurro una volta di fronte a lei.
Katniss alza lo sguardo con uno scatto e mette via il telefono, sorridendomi.
«Amore» mi afferra per il collo e avvicina le mie labbra alle sue.
È tutto quello che voglio.
«Come stai?» chiede, carezzandomi il collo e i capelli.
«Ora che ti vedo, meglio» sussurro e vedo i suoi occhi splendere.
Amo renderla felice.
«Tu come stai invece?» chiedo, posandole un bacio a stampo.
«Sono stanca, ma sto bene» sussurra, toccandomi il petto con le dita magre.
«Domani c'è la partita. Verrai, vero?» le chiedo, sorridendole.
«Questo mi ricorda qualcosa» ammica, rigirandosi una ciocca di capelli fra le dita.
Come dimenticare quel giorno.
I jeans bianchi le fasciavano il sedere alla perfezione e durante la partita non riuscivo a non staccarle gli occhi di dosso.
Lo stesso giorno, alla sera, ci siamo baciati per la prima volta ed è stato magnifico.
«Beh... voglio davvero che la mia ragazza faccia il tifo per me» dico, carezzandole una guancia.
«Ci sarò Nathan. Non posso e non voglio mancare» mi guarda negli occhi, facendomi innamorare per la milionesima volta.
È talmente bella che non riesco a staccarle gli occhi di dosso.
«Devo andare, adesso. Tua sorella mi aspetta per la prossima ora» sussurra, avvicinandosi per baciarmi.
Ricambio molto volentieri e la stringo a me nel tentativo di approfondire, ma lei si ritrae dolcemente.
«Siamo a scuola, Nathan» sussurra, arrossendo leggermente.
«Va' prima che me ne possa pentire» le dico, spostandomi per farla passare.
«Ci sentiamo più tardi» mi saluta con la mano, dopodiché si volta e la seguo con lo sguardo, fino a quando non sale le scale per andare al primo piano.
«Ti ha proprio fottuto il cervello, eh?» una voce al mio fianco mi fa trasalire leggermente, anche se non lo do a vedere.
«Parla colui che da quando sta con la pazza mora non sa neanche come si chiama» ridacchio, afferrando Isaac per una spalla in modo amichevole.
«Okay... ci hanno fottuto ad entrambi il cervello» ride, alzando le mani in segno di resa.
«Le donne hanno uno strano potere su di noi quando ci piacciono» sussurra, guardando dove prima stavo guardando anche io.
«Come sta andando con Shay?» chiedo, voltandomi nella sua direzione per guardarlo.
«Oh amico... credo propio di essermene innamorato» dice sorridendomi sincero.
Sono felice per lui e quella ragazza gli ha messo la testa a posto, un po' come Kat ha fatto con me.
«Poi... tu non hai idea di quanto sia brava a letto» sussurra con la testa altrove.
Non voglio neanche immaginare a cosa stia pensando.
«Cazzo! Smettila» gli tiro una pacca sul petto per risvegliarlo.
«Che rompi coglioni che sei» sbuffa, sistemandosi i capelli.
Veniamo interrotti dal suono della campanella che fa sbuffare me.
«Ci vediamo a pranzo» lo saluto, dirigendomi verso la classe di matematica.
Ho un cazzo di mal di testa che mi sta uccidendo e sono stanchissimo.
Ieri agli allenamenti, il coach ci ha distrutto in vista della partita.
"Dobbiamo spaccare il culo a quei coglioni del Texas" ha urlato, tirando una pacca assurda a Isaac, forse come sfogo.
Ho male ai quadricipiti e faccio un po' di fatica a camminare, anche se ovviamente lo nascondo.
Ho imparato a mordermi la lingua per il dolore affrontando anche di peggio.
Prima di entrare in classe vedo Megan che parla con una delle sue amichette, che non fa altro che annuire e lasciarle dire quello che ha da dire.
Non appena mi vede, si ferma e mi rivolge un cenno con la mano, accompagnato da un sorriso da prendere a schiaffi.
Sono un uomo e non poserei mai un solo dito su una donna, ma con lei a volte mi devo trattenere dal prenderla a schiaffi.
La ignoro e vado a sedermi in una delle file centrali, ma a quanto pare Megan non ne ha avuto abbastanza.
«È da maleducati non salutare» dice veramente offesa, sedendosi al mio fianco.
Mi scosto irritato e faccio finta che non esista.
«Nathan! Mi senti?» chiede, schioccandomi le dita davanti al viso.
«No» dico scazzato, osservando tutto tranne che lei.
Mi sta dando sui nervi.
«Perché mi eviti?» chiede, facendomi irritare ulteriormente.
«Perché non ho motivo di non evitarti» rispondo duro come il ghiaccio, ottenendo l'effetto desiderato.
»Pensavo ci fosse qualcosa tra di noi» sussurra, cercando di toccarmi un braccio, ma io lo ritraggo.
«Non sapevo sapessi pensare. Comunque non c'è mai stato niente» sorrido, prendendola per il culo.
È talmente stupida che non capisce neanche quando qualcuno si prende gioco di lei.
«Ma avevi detto che ti piacevo» sussurra con il magone.
Giuro che se si mette a piangere, mi alzo e me ne vado.
«Mi piaceva scopare con te. È diverso» la correggo, guardandola per la prima volta in tutta la durata dell'inutile conversazione.
Ha gli occhi rossi e pieni di lacrime, per non parlare del labbro che trema.
Cazzo! No!
Già non la reggo così, figuriamoci se piagnucola.
«Potresti sederti da un'altra parte? Non ti voglio vicina» le chiedo, ritornando a guardare davanti a me.
Sento la sedia cigolare, dopodiché la vedo alzarsi e andarsene fuori dalla classe.
Oh! Ancora meglio. Brava!
L'ora successiva sono seduto al tavolo della mensa, mentre abbraccio Kat che mangia la sua pasta.
Ci sono anche Tobia insieme ad Olivia e Issac con Shay.
Non fanno altro che sbaciucchiarsi e stuzzicarsi.
È proprio andato fuori di testa per questa ragazza.
«A cosa pensi?» chiede Kat, voltando il viso verso il mio.
La guardo dall'alto e scuoto la testa, «Oggi Megan ha provato a parlarmi» le rivelo e vedo subito il suo viso irrigidirsi.
Si stacca da me e mi guarda negli occhi un po' preoccupata.
La capisco, dopo tutto quello che è successo tra di loro per "colpa" mia.
«E tu?» chiede allarmata.
«Niente. L'ho ignorata e lei se ne è andata, piangendo» dico, sintetizzando molto.
Non sono importanti i dettagli.
Non mi interessano.
«Piangendo? Cosa le hai detto?» chiede, aggrottando la fronte fino a formare quelle adorabili rughette.
«Le ho chiesto, senza mezzi termini, di andarsene perché mi stava innervosendo» dico scrollando le spalle.
Non me ne frega un cazzo di Megan, non mi è mai importato nulla.
«Non capisco perché non ti lasci in pace» sussurra irritata, smettendo di guardarmi con i suoi occhi bellissimi.
«Io amo. Nessuna potrà mai cambiarlo» dico, afferrandole il viso tra le mani.
«Lo so, ma mi infastidisce. E anche parecchio» dice mordendosi un labbro.
«Ti capisco, piccola. Sappi soltanto che tu sei l'unica» la rassicuro, dopodiché bacio le sue dolci labbra screpolate.
«Ti amo» sussurra una volte che si allontana da me.
«Stai tranquilla, okay?» chiedo, carezzandole una guancia.
«Sì» sussurra poco convinta, ritornando a mangiare assorta tra i suoi pensieri.
Vorrei entrare nella sua testa per farle capire che va tutto bene e che niente e nessuno potrà mai dividerci, soprattutto Megan.
Non mi piace vederla di questo umore.
Mi avvicino ulteriormente e le poso un lungo bacio sulla testa, stringendola forte a me.
«Ti amo» sussurro, così piano che neanche lei lo sente.
Heyy❤
Eccomi qui con il capitolo💞
Vi piace il fatto che scriva anche dalla prospettiva di Nathan?
Sono troppo carini insieme, vero?
Troppo cuteee😊
Fatemi sapere se vi è piaciuto, un bacio!
🌸INSTAGRAM: thalia.owl_autrice
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•Il fratello della mia migliore amica•
ChickLit•Completa• Nathan e Katniss si conoscono da una vita. Hanno festeggiato insieme il primo compleanno, così come il secondo ed il terzo e così via fino ad arrivare ai diciotto anni. Hanno fatto il primo bagnetto insieme, la loro comunione e si sono oc...
