Prologo

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- E vedi di non farti più vedere lurido ratto di fogna!- urlò Giovanna lanciando una lampada contro il marito, ex marito, che chiuse la porta giusto in tempo. Poi Giovanna si mise ad urlare, a piangere e a bestemmiare in piemontese. E lì , a guardare tutto dall'inizio alla fine, c'era la figlia di nove anni che teneva in braccio il fratello di uno. Vicino a loro il cane Hob abbaiò. E mentre le guance di entrambi i fratelli si rigarono di lacrime, Marianna pensò a cosa le disse la nonna paterna prima che morisse: è meglio non cadere nell' oscuritá dell' abisso perché quando ci finisci è difficile uscirne.

Si sedette sul letto è ancora col fratello in braccio si mise a piangere mentre il suo mondo fatto di amore, dolci e giochi si sgretolava davanti a lei.

Affari da Assassini L'ombra del preteLeggi questa storia gratuitamente!