Shawn's POV:
Mi sveglio con un sorriso stampato in viso.

Ripenso alla bellissima serata passata con Venere ed a tutte le sensazioni che mi ha fatto provare, e che non ho mai provato con nessun'altra ragazza.

Mi alzo lentamente dal letto. Cercando di spostare il suo braccio minuto, ma vedo che apre gli occhi e sbadiglia.

Faccio finta di dormire.

«Lasciami dormire un po'» dice alzando la testa per poi buttarla sul cuscino.

«Scusa amore, ma devo andare a correre» dico baciandola sui capelli.

Mi alzo e corro in bagno iniziando a prepararmi. Mi lavo i denti, mi sciacquo la faccia, poi infilo un pantaloncino corto ed una maglia larga.

Sono solo le sei e mezza, sono abituato ad andare a correre a quest'ora.
Scendo per le scale ed esco dall'hotel.

C'è qualche fan assonato e credo che siano ancora quelli di ieri. Mi fermo a fare qualche foto, poi inizio il mio allenamento mattutino.

Dopo un'oretta di corsa, me ne torno in hotel.
Mi sciacquo velocemente poi vado vado a svegliare Venere.

«Buongiorno piccola» dico stampandole un bacio sulla guancia.

«Ancora a rompere? Sono le otto...» dice guardando l'orologio.
«E mezza» finisce.

«Da svegliati, che andiamo a farci un giro per New York» dico togliendole la coperta di dosso.

È senza nulla addosso, mi fa eccitare tantissimo, mi lecco e labbra poi distolgo lo sguardo.

«Ma che fai!» dice alzandosi rossa in viso. Prende una mia maglia e se l'infila. Si dirige in bagno e sento l'acqua della doccia aprirsi.

«SE IERI MI DICEVI CHE AVRESTI FATTO LA DOCCIA STAMATTINA, NON L'AVREI FATTA DA SOLO» dico urlando. La sento ridere.

«Stai tranquillo che faremo tante di quelle volte la doccia insieme, che mi chiederai pure di lasciarti in pace e di pregarmi di fartene una, tutto solo e soletto» scoppio a ridere.

«Mai succederà» urlo compiaciuto.

Dopo dieci minuti esce dal bagno con solo un asciugamano che nemmeno ad inizio coscia le arriva, la guardo facendo un sorrisetto malizioso ed alzando un sopracciglio.

Sento qualcuno bussare, e vedo che lei va ad aprire la porta.

«B...b...buongiorno, signor Mendes? La colazione in camera... grazie ed arrivederci...» dice guardando Venere per pochi secondi e poi scappando via attimi dopo.

Divento rosso dalla rabbia, odio quando qualcuno guarda la mia ragazza, soprattutto se è in vesti non idonee.

«Oooh, scusami, non m'ero accorta» dice.
Secondo me lo fa apposta, vuole farmi ingelosire, però non so ancora a quale scopo.

«Certo, anche ieri lo hai fatto con il cameriere» dico mettendo il broncio. Mi siedo sul bordo del letto, viene verso di me e si mette a cavalcioni sulle mie gambe.

Sento i contatti tra le nostre parti intime.

Inizia a baciarmi tutto il viso.

Tasty Lips. (Shawn Mendes)Leggi questa storia gratuitamente!