Capitolo 2

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mi alzai dal letto tutto preso dal panico cercando di vestirmi il più velocemente possibile. Scesi le scale e a momenti non rotolai giù come un sacco di patate e poi quando aprii la porta sentii una voce abbastanza fastidiosa provenire salotto «dove vai Eds?» «mamma non ho tempo sono in ritardo per la scuola!» replicai subito senza perdere neanche un secondo «ma tesoro,oggi è sabato» CHE COSA! Avevo fatto tutta quella fatica per prepararmi come neanche flash saprebbe fare e che scopro? Che è sabato! DAVVERO FANTASTICO. Inutile dire che sono tornato a letto gettandomi sul materasso e presi in mano il mio telefono per vedere se riuscivo ad organizzare qualcosa per quel giorno.
>>da Tozy (lol sarebbe un modo carino per dire Tozier)
oggi vieni da me? Sono a casa da solo.
>> a Tozy
ma... siamo solo io e te?
Dopo aver letto e risposto a quel messaggio arrossii come un peperone,fortunatamente però il destinatario del messaggio in quel momento non poteva vedermi,traboccavo felicità da tutti i pori dopo aver scoperto che avrei passato tutta la giornata da solo con Richie. Devo dire che non ci capitava spesso, uscivamo insieme si, ma non stavamo mai tanto tempo da soli,sempre con gli altri.
>>da Tozy
Si solo noi due, ti aspetto alle 15:00
è normale che quando aspetti così ansiosamente un orario il tempo passi così lento, no perché le 3 ore precedenti all' "appuntamento" mi sono sembrate durare un'eternità!
Bussai fievolmente alla porta di Richie e appena mi aprì le mie labbra si allargarono in un gigantesco sorriso. «muoviti entra che ci guardiamo un film». Aveva progettato tutto il pomeriggio senza neanche chiedermi cosa volessi fare io, tipico di Richie , ma a me andava bene così mi bastava passare del tempo con lui. Ci posizionammo sul divano e il film inizió. UNA PALLA MORTALE. Mi appoggia alla spalla del ragazzo seduto accanto a me e lui stranamente non mostró segno di volermi mandar via, anzi potrei giurare di aver visto un sorriso. Il film stava per finire ed io non avevo guardato neanche 10 minuti, ero troppo preso a fissare Tozier e a pensare perché non mi fossi mai accorto di quanto fosse bello. Ad un certo punto anche Richie si girò beccandomi proprio mentre lo fissavo imbambolato e mi sorrise. Le luci erano spente ma lo schermo del televisore creava comunque un'atmosfera fantastica. Ci avvicinammo l'uno all'altro fino a che la distanza tra noi fu colmata con un bacio. Era il mio primo bacio ed era stato magnifico, Richie aveva le labbra così soffici e non volevo smettere di baciarle, ma siccome ci trovammo entrambi senza fiato dovemmo farlo. «perché?» bisbiglió Richard, fantastico, si era pentito della cosa che per me era stata la migliore della giornata. «scusa, non dovevo...» «non capisci un cazzo» sibiló di nuovo il ragazzo, è sempre stato così rude ma non credevo che potesse esserlo anche in un momento così delicato... «io intendevo perché non l'abbiamo mai fatto prima » RITIRO TUTTO QUELLO CHE HO DETTO NON È RUDE È COSÌ ADORABILE AWWW. In tutta risposta lo baciai di nuovo e non so come possa essere possibile ma il secondo bacio fu addirittura migliore del primo. Non so con quale coraggio mi misi a cavalcioni su di lui, cercando di essere più vicino possibile all'unico ragazzo che mi faceva provare quelle sensazioni posizionando una mano sui suoi morbidi capelli. «merda!» «che succede Richie». Fino a due secondi prima sembravamo essere entrambi in paradiso ed ora? Richie si era alzato cercando di sistemarsi frettolosamente. «ehi, rispondimi ti ho chiesto cos'è successo» azzardai di nuovo alzando di più il tono di voce. «ho sentito la macchina dei mei nel via...» non fece in tempo a finire la frase che i genitori di Richie entrarono in casa aprendo bruscamente la porta «ciao figliolo, oh, e ciao Eddie! Che stavate facendo di bello?» chiese cordialmente la signora Tozier.

O niente guardi stavo baciando suo figlio quando lei ci ha interrotto!

Entrambi arrossimmo palesemente e Richie rispose dopo pochi secondi «stavamo solo guardando un film e Eddie se ne stava proprio per andare» dopo quella risposta restammo in silenzio,che fu rotto dalla voce profonda del padre di Richie che disse «ragazzi sapete cos'è un pettine? Sembrate reduci da un'uragano con quei capelli»

ehehe se solo sapesse cos'era appena successo.

Diventammo ancora più paonazzi di quanto potessimo credere di essere e per sfuggire a quella situazione imbarazzante dissi con un po' troppo di entusiasmo «come ha detto vostro figlio devo proprio andare! Grazie per il pomeriggio Richie, e arrivederci signori Tozier» dirigendomi fuori dalla casa. Mi arrivò poi un ulteriore messaggio dal ragazzo con cui avevo passato il pomeriggio che diceva
>da Tozy
tra tutti i baci che ho ricevuto i tuoi sono i miei preferiti.

POTEVA ANDARMI MEGLIO DI COSÌ?  IO DICO DI NO. Anche se devo ammetterlo questo lato dolce di Richie mi inquietava, però mi piaceva un casino! In effetti ho sempre aspettato quel bacio. Forse non me ne ero amo reso conto ma si, lo avevo sempre aspettato.

Spazio autrice
OKAAAY capitolo fato un po' col culo ma l'ho scritto mentre ero a messa (che bad girl che sono). AWW SI SONO BACIATI. Dovevo dirvi che la storia se non si fosse capito la ambiento ai giorni nostri perché scusate eh ma in quegli anni CHE FACEVANO IL POMERIGGIO? COME MINCHIA COMUNICAVANO?
Aggiungo che la revisione dei capitoli me la fa un mio amico (si un amico maschio) ed è stato imbarazzante fargli revisionare questo, quindi APPREZZATELO VI PREGO

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