38. dolcezza 🔞

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Oliver venne condotto da Charlie mano nella mano nella sua camera da letto.

Il ragazzo si guardò attorno, notando come la stanza avesse solo un grande armadio a muro con le ante a scorrimento a specchio e un letto matrimoniale sistemato di fronte.

La porta finestra dava su un piccolo balcone.

Oliver deglutì emozionato e Charlie gli strinse la vita da dietro con entrambe le braccia, posando poi le labbra sul suo collo.

“Sicuro di volerlo?” Chiese l’uomo accarezzandogli la pancia con una mano.

“Si. Voglio che sia tu il primo. Io… Sento che sei speciale per me…”

Charlie lo voltò tra le sue braccia e lo guardò negli occhi.

“È un passo estremamente importante. Potresti pentirtene…”

“Mai. Non me ne pentirò mai, Charlie…” rispose Oliver guardandolo con i suoi occhi dolci e il rosso mosse le mani per sfilargli gli occhiali da dosso.

Oliver strizzò leggermente gli occhi per cercare di metterlo a fuoco.

“Sei bellissimo senza occhiali…” disse prima di abbassare il volto per baciare il giovane che portò rapidamente entrambe le braccia verso le sue spalle per stringerselo addosso.

Charlie spinse il giovane contro il letto che cadde di schiena.

Il giovane aprì la bocca quando il rosso si portò entrambe le mani alla vita dei pantaloni per abbassarseli.

Quando Charlie si strinse l’erezione tra le dita, muovendo il polso su e giù, Oliver deglutì a vuoto, sentendo la gola graffiare per l’emozione.

Senza dire una parola, si mise seduto e portò entrambe le mani alla vita di Charlie, affondando le unghie nella pelle delicata dei fianchi.

Sollevò la testa e baciò dolcemente il petto dell’uomo che prese ad accarezzare la schiena del moro.

Oliver chiuse gli occhi mentre faceva scorrere le labbra sul petto muscoloso di Charlie, baciandone ogni centimetro.

Quando senti sotto i denti un piercing, lo strinse tra i denti e tirò leggermente, godendosi il ringhio eccitato del maggiore sopra di lui che gli giunse alle orecchie come una carezza vellutata.

Oliver si dedicò ad entrambi i capezzoli, leccandoli e succhiandoli tra le labbra finché non furono rossi, tesi e più sensibili del solito.

Socchiuse gli occhi per ammirare il suo lavoro, poi, soddisfatto, prese a baciare ogni centimetro di pelle che trovava fino all'ombelico che leccò con una lentezza disarmante, sentendo l’erezione del rosso scattare contro il suo mento.

Con un sorriso malizioso, sollevò lo sguardo verso l’allenatore mentre tirava fuori la lingua, percorrendo la strada verso il pube rosso come i capelli.

Invece di accogliere il glande tra le labbra, come Charlie si sarebbe aspettato,  Oliver scese maggiormente con la testa fino ad afferrare tra le labbra un testicolo coperto da una leggera peluria e succhiò.

“Cazzo, Ollie!” Ringhiò Charlie fissandolo dall’alto, gli occhi scuriti dalla passione che lo divorava fin dentro le ossa.

Oliver dedicò la stessa cura anche all’altro testicolo e Charlie si portò una mano alla bocca, guardandolo con disperazione.

Oliver sorrise e senza interrompere il gioco di sguardi, tirò fuori la lingua e prese a leccare il membro partendo dalla base fino a raggiungere il glande.

Charlie squittì eccitato quando la lingua bollente e umida di Oliver prese a tracciare linee spezzate e, prima che fosse troppo tardi gemette: “Ollie! Vengo!”

~Drarry~ IL CUORE NEL BOCCINO🌈Leggi questa storia gratuitamente!