36. ricordi

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Oliver vide Charlie arretrare e sbarrò gli occhi.

“Si! Cioè no… nel senso… Cazzo!” Disse il moro portandosi entrambe le mani tra i capelli, tirandoli tra le dita.

“Non capisco…” disse Charlie guardandolo con un mix di delusione nello sguardo che ferì Oliver. “Credevo lo volessi anche tu…”

“Non è un no inteso come non voglio, io voglio! E’ che…” disse deglutendo a vuoto e guardandolo con la disperazione nello sguardo. “Quando ti ho detto che ho passato tutta la mia vita prima sui libri e poi al lavoro intendevo davvero. Non ho mai avuto una relazione. Mai. Nè con una donna e tanto meno con un uomo. Ma tu… Merlino, Charlie! Tu sei bellissimo e sexy e… sei una visione! Ed io invece faccio schifo! Non sono come te così sicuro di te e forte, io… Non ho mai vissuto realmente. Mai. Ma vorrei cominciare oggi. Con te, se me lo permetterai…”

Charlie aggrottò le sopracciglia e lo fissò confuso.

“Non mi stai respingendo?” chiese.

“Assolutamente no!” disse Oliver tendendo una mano verso il rosso. “Vieni qui e… abbracciami, puoi?” chiese guardandolo con i suoi grandi occhi nocciola così dolci.

Charlie sospirò avvicinandosi.

“Prometti che non mi respingerai?” chiese l’uomo facendo un passo verso di lui e poi un altro ancora fino a trovarsi esattamente di fronte all’assistente di Hermione Granger.

“Charlie… io…” disse sentendo le guance prendere fuoco. “Non ho davvero mai avuto una relazione. Non sono mai uscito con nessuno. Tu sei il primo in assoluto di tutta la mia vita….” ammise Oliver posando la fronte sul petto muscoloso dell’allenatore mentre le sue guance diventavano di fuoco.

Charlie rimase in silenzio a lungo.

Oliver strinse gli occhi, sentendo il peso della sua inesperienza colpirlo come un macigno.

Sapeva che questo giorno sarebbe arrivato, ma tra tutte le persone del mondo proprio Charlie Weasley? Il suo mito?

Oliver sentì gli occhi farsi lucidi per le lacrime trattenute e trattenne il respiro mentre pregava affinchè nessuna lacrima traditrice scendesse lungo le guance.

“Posso baciarti?” chiese Charlie all’improvviso facendo sollevare la testa a Oliver.

Il maggiore lo guardò dritto in faccia e quando notò i suoi occhi lucidi aggrottò le sopracciglia e sollevò una mano per accarezzargli una guancia prima di posarci il palmo sopra.

“Che hai? Perché stai per piangere?” chiese Charlie azzerando lo spazio tra i loro volti.

Oliver deglutì.

“Non ho idea da che parte cominciare. Non l’ho mai fatto, farò schifo e sento che mi sta per cogliere un attacco di panico…” disse Oliver rabbrividendo e parlando a raffica.

Charlie gli strinse entrambe le braccia con le mani.

“Rilassati, Oliver.” gli disse e il moro deglutì a vuoto.

Charlie lo guardò negli occhi e poi abbassò il volto verso il suo.

Oliver chiuse gli occhi nello stesso istante in cui sentì le labbra del più grande sfiorare le proprie.

Oliver sentì il primo stormo impazzito di farfalle prendere il volo nella bocca del suo stomaco e sentì tutto il corpo tremare, ma questa volta in senso positivo.

Aveva passato anni a sognare questo momento, ovvero quello di essere finalmente baciato da qualcuno ma… Cavolo! Non credeva che potesse essere così meravigliosamente bello. E con Charlie Weasley poi!

~Drarry~ IL CUORE NEL BOCCINO🌈Leggi questa storia gratuitamente!