24. fammi tuo 🔞

Comincia dall'inizio

Draco strinse le spalle di Potter con entrambe le braccia, ma il moro si allontanò da lui con un sorriso colpevole.

"Fammi posare prima queste" spiegò Harry correndo verso la penisola su cui lasciò le bottigliette di succo d'ananas.

Quando si voltò, tese la mano verso Malfoy.

"Seguimi" gli disse prima di intrecciare le loro dita insieme.

La mano di Harry era morbida e liscia, completamente differente da quella grande e callosa di Charlie ma dava sicurezza, o era Draco che la stava desiderando.

Quello che stava per succedere da lì a poco con Harry Potter lo agitava tantissimo.

Quando erano evolute le cose fino ad arrivare a quel punto? Si chiese Draco mentre entrava in una camera da letto.

Non ebbe il tempo di osservarla meglio perché Draco venne spinto contro la porta e Potter gli fu subito addosso, baciandolo con ardore tant'è che Draco sentì la testa vorticare per l'emozione, il cuore che batteva furioso nel petto.

Harry si staccò dalle sue labbra per sorridergli e poi abbassò la testa per baciargli il collo.

Draco serrò gli occhi e lanciò un gemito di estasi mentre muoveva leggermente la testa per concedere maggiore spazio al moro che afferrò tra i denti un lembo di pelle.

Draco si morse il labbro cercando di non gemere troppo e strinse la nuca di Potter tra le dita mentre cercava di trovare un po' di sollievo contro il suo corpo.

Se continuava così, Draco sarebbe venuto nei pantaloni.

Potter gli accarezzò i fianchi mentre si sollevava con la testa e Draco sentì le mani del capitano insinuarsi sotto il maglioncino e il biondo sollevò le braccia per farsi sfilare l'indumento dalla testa, restando con indosso la camicia nera.

Harry lo guardò adorante e prese a far scorrere le mani sul suo petto e Draco si inarcò contro, sentendo le guance avvampare.

Non renderti ridicolo! Gli disse la coscienza e Draco guardò ovunque tranne Harry.

Harry sentì i capezzoli turgidi di Draco e li pizzicò attraverso la stoffa e il giocatore serrò gli occhi, imbarazzato.

Fu quando Harry abbassò velocemente la testa per morsicarne uno attraverso la stoffa che Draco lanciò un gemito carico di significato.

Harry sollevò lo sguardo e Draco si coprì il volto imbarazzato.

"Mi dispiace" disse sentendo gli occhi pizzicare.

Harry lo guardò confuso e gli afferrò i polsi con entrambe le mani per liberargli il viso.

"Ti dispiace?" Chiese e le guance di Draco avvamparono ulteriormente.

"Beh io... sono un po' particolare come gusti..." spiegò Draco e deglutì serrando gli occhi quando sentì i pollici i Harry muoversi in circolo attorno ai suoi capezzoli.

"Ti piace?" Chiese Harry avvicinando il volto al suo per baciargli una guancia bollente.

Draco singhiozzò e annuì, sentendo una lacrima scivolare lungo la guancia.

Che vergogna!

Harry sollevò una mano per stringergli il mento e voltarlo verso di lui per guardarlo negli occhi.

"Rispondimi, Draco. Ti piace?" Chiese e Draco annuì.

La risposta di Harry non tardò ad arrivare.

Un gemito eccitato fece spalancare gli occhi e quando Draco si voltò verso di lui vide solo uno sguardo adorante e reverenziale.

"Significa che sono miei? Posso farci quello che voglio? Te li venero" disse Harry abbassando lo sguardo e l'erezione di Draco scattò eccitata nei boxer.

~Drarry~ IL CUORE NEL BOCCINO🌈Leggi questa storia gratuitamente!