20. EPILOGO Charlie/Draco

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Harry si stava preparando per andare ad allenarsi quando ricevette una visita da parte di Ginny, un pancione più grande di lei.

"Hey..." Disse Harry con un sorriso, aprendo le braccia per stringerla, nonostante il pancione. "Come stai?"

Ginny si strinse nelle spalle.

"Gonfia e pesante... Non vedo l'ora di tornare a casa per un po'..."

Harry annuì accarezzandole le guance.

"Ti va un the?" Chiese Harry raggiungendo la cucina, seguito dalla donna che andò a sedersi su uno sgabello della penisola.

"Sì grazie... Senti... Ti devo parlare..."

Harry si voltò verso di lei.

"Questa frase non porta mai nulla di buono..." disse Harry voltandosi e guardandola preoccupato.

Ginny lo guardò colpevole.

"Ho intenzione di seguire Charlie in Inghilterra..." Disse e Harry si appoggiò con la schiena al frigo.

"Sì ma... I bambini?"

Ginny si passò una mano sul pancione.

"Questi due usciranno prima di Gennaio..." Disse con un sorriso "..e poi so che tu saprai prendertene cura..."

Harry sentì gli occhi inumidirsi e si voltò verso la cucina, contollando il bollitore.

Non riusciva ad ammettere che la sua mancanza sì sarebbe fatta sentire.

Ginny era stata una presenza fissa nella sua vita, così come Charlie e ora non sapeva più a cosa aggrapparsi per vivere.

Aveva perso entrambi....

~*~

Draco entrò al Babylon LA che si sentiva uno schifo.

Raggiunse il bar e andò a sedersi al bancone, ordinando un Fire whiskey.

Quella settimana era stata terribile, tutto quello che voleva fare era piangere e agli allenamenti era tanto complicato cercare di non gettarsi ai piedi di Charlie e chiedergli di non partire e di restare con lui.

Non sapeva più come fare, solo un anno prima il pensiero di giocare nei Fire ed essere allenato da lui sembrava impossibile, finalmente era riuscito a partire per l'America e dopo nemmeno quattro mesi dal suo arrivo Charlie se ne andava.

Draco non aveva sognato di passare solo un mese in sua compagnia, aveva desiderato e sognato di passare il resto della sua vita accanto all'allenatore ma a quanto pare la sua fortuna in amore doveva essere pari a zero.

Il barista gli riempì il bicchiere di vetro e Draco lo afferrò con un sospiro prima di bere il liquido in un unico sorso.

Draco si passò disperato una mano tra i capelli della fronte e picchiò il bicchiere sul tavolo.

"Dammene un altro..." Disse e il barista annuì, servendolo e guardandolo preoccupato.

Al quinto bicchierino però, il barista si rifiutò di servirlo e Draco lo fulminò con lo sguardo.

"Tu non sai chi sono!" Disse battendo nuovamente il bicchiere sul bancone e il barista intrecciò le braccia davanti al petto, sollevando un sopracciglio.

"So bene chi sei, Draco Malfoy... Ma non penso che l'alcool possa esserti d'aiuto in questo momento..."

"Perché, tu si?" Chiese Draco sollevando la testa, sentendola subito vorticare.

"Credo che tu abbia un bel po' di stress accumulato ed io... Conosco un bel modo salutare per sfogarlo..."

Draco lo guardò in silenzio.

~Drarry~ IL CUORE NEL BOCCINO🌈Leggi questa storia gratuitamente!