19. addio 🔞

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Draco gemette mentre sentiva le mani di Charlie aprire i bottoni della sua camicia ed infilare una mano all'interno per accarezzare la sua pelle nuda e pizzicargli un capezzolo.

Le ultime partite erano andate benissimo ma stava per avvicinarsi la pausa natalizia e di conseguenza il Quidditch-mercato di gennaio e non aveva ancora informato Draco della sua scelta di allenare in Inghilterra con relativo trasferimento.

Erano di ritorno da una cena in un famoso ristorante di Los Angeles e dopo essere usciti da lì, i due si erano presi per mano e dopo aver cercato un vicolo dove materializzarsi dato che si trovavano nella Los Angeles babbana, tra i due era scoppiata una passione che avevano cercato di tenere a bada per tutta la cena.

"Casa tua o casa mia?" Aveva chiesto Charlie soffiando gli sulle labbra gonfie.

"Casa mia" aveva risposto con voce roca e occhi liquidi Draco prima di sentire il filo all'ombelico tirarlo e il corpo finire in un vortice.

Non appena i loro piedi toccarono il pavimento dell'appartamento di Charlie, Draco afferrò con entrambe le mani il volto coperto di barba del rosso per baciarlo con passione crescente, cercando e accarezzando la lingua del suo coach, gemendo nel bacio, mentre il rosso faceva scorrere le mani sul suo corpo magro ma muscoloso.

Erano corsi direttamente in camera da letto e velocemente si erano privati di tutti i vestiti, tranne per la camicia di Draco, cosa che Charlie si era preso tutto il suo tempo per sfilare i bottoni dalle asole.

Charlie aveva approfittato di quel momento di seduzione per strofinare le punte turgide di capezzoli di Draco, leccandogli e baciandogli il collo, godendosi i gemiti d'estasi del giovane giocatore.

Nonostante la serata piacevole Charlie non gli aveva ancora rivelato la verità sul suo passaggio alla squadra inglese, ma sapeva che avrebbe dovuto, prima che lo facessero i giornali sportivi.

"Per favore" lo supplicò Draco spingendo il sedere nudo contro i suoi fianchi, mentre Charlie lo privava della camicia, che cadde ai loro piedi.

Draco voltò la testa per baciare il compagno chiedendo silenziosamente di essere preso.

Charlie capì e lo spinse sul letto, facendolo poi voltare verso di lui e il maggiore gli fu subito addosso, sovrastandolo con il suo corpo massiccio.

Draco alzò le braccia verso il busto dell'uomo che aveva abbassato la testa per baciarlo.

Draco gli circondò la vita con una gamba, rispondendo al bacio con passione mentre i loro fianchi entravano in contatto, muovendosi subito in modo perfetto simulando un atto sessuale.

Draco si lasciò andare ad un gemito mentre graffiava la schiena del maggiore che sollevò la testa per guardarlo in faccia mentre faceva scontrare le loro erezioni prima di stringerle insieme in un pugno.

Draco boccheggiò e si portò una mano sul petto per giocherellare con un capezzolo mentre sentiva il suo cazzo pulsare contro quello di Charlie e il suo corpo tendersi per il piacere.

"Charlie! Sto per...." Disse Draco boccheggiando ma Charlie non smise di muovere la mano su di lui ma lo baciò, accogliendo il suo gemito disperato tra le sue labbra mentre Draco raggiungeva il piacere tra i loro corpi uniti, sussultando tra le braccia dell'uomo.

"Cavolo..." Disse tra un sospiro e l'altro il biondo mentre Charlie si sistemava sulla parte libera del letto, un braccio piegato dietro la testa.

"Vieni qui..." Gli disse facendo salire il giovane cercatore sul suo corpo che prese a muoversi sensuale contro l'erezione del suo allenatore ancora insoddisfatta.

~Drarry~ IL CUORE NEL BOCCINO🌈Leggi questa storia gratuitamente!