18. che cosa ti turba?

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Charlie era rimasto sorpreso da quella strana ed inaspettata dichiarazione.

Non che la cosa gli facesse schifo, anzi, ne era lusingato ma...

Draco era sempre stato un ragazzo con cui passare momenti piacevoli, la grande differenza di età non lo entusiasmava.

Molto probabilmente il suo "ti amo" era stato dettato dall'eccitazione del momento -era stato bravissimo a realizzare la sua fantasia, adesso ogni volta che lo avrebbe visto volare avrebbe pensato al modo osceno in cui aveva mosso i fianchi dall'alto verso il basso sulla sua scopa- molto probabilmente lo pensava davvero visto che gli aveva detto di adorarlo come campione di Quidditch ma...

Charlie era ancora rimasto scottato da Harry e non aveva intenzione di mettersi a cercare qualcuno per una relazione seria tanto presto...

E poi c'era quella lettera che aveva ricevuto tempo prima....

Charlie cadde esausto sul suo divano e si portò entrambe le mani sul viso, sospirando esasperato.

Lui voleva una relazione 'da adulto' ovvero quelle dove lui rientrava a casa dopo un allenamento o dopo una trasferta e trovava qualcuno ad aspettarlo sul divano.

Voleva qualcuno a cui raccontare la sua giornata, qualcuno da poter coccolare e viziare, qualcuno di esterno al mondo del Quidditch.

Draco era bellissimo, perfetto e meraviglioso, ma... Non era scattata la scintilla.

Charlie voleva incontrare l'uomo giusto: quello con cui intraprendere un percorso di vita, magari sposarsi, adottare dei bambini...

Diavolo, Charlie adorava i bambini!

Quando sua sorella Ginny era rimasta incinta o i suoi fratelli Ron e Bill avevano avuto dei figli...

Charlie era al settimo cielo!

Sapeva che per il fatto di essere omosessuale non avrebbe potuto mai avere figli con il suo DNA ma adorava lo stesso i bambini e da sempre sognava di avere una famiglia tutta sua....

Draco, ma tantomeno Harry, non erano stati gli uomini adatti a lui...

Charlie all'improvviso sentì bussare alla finestra del salotto e quando vide il gufo Leo appartenente alla sua famiglia, si affrettò ad andare alla finestra per aprirla.

Leo tubò mentre entrava volando in casa e ci volle qualche secondo prima di trovare una sedia su cui appollaiarsi e mostrare al rosso di avere con sé una pergamena.

Con il cuore che batteva all'impazzata, Charlie prese la pergamena legata alla zampa dell'animale e lesse velocemente il contenuto, sospirando poi di sollievo quando non scoprì essere solo un innocente invito alla Tana per Natale.

Charlie non ci mise nemmeno un secondo a riflettere che afferrò una piuma per scrivere la risposta affermativa a sua madre, raccontandole di alcuni avvenimenti recenti che le avrebbero fatto piacere.

Mentre osservava Leo volare fuori dal suo appartamento, Charlie ripensò alla sua vita e sorrise.

Tornare a casa sentiva che era la cosa più giusta in quel momento e non vedeva l'ora di scoprire che cosa aveva in serbo per lui la vita e il destino.

Quando decise che poteva cominciare a preparare qualcosa per cena, il camino prese a lanciare fiamme verdi e Charlie rimase in attesa.

Quando vide uscire Harry sospirò.

"Che diavolo vuoi?" Chiese Charlie andando in cucina.

"Beh.. non hai letto i giornali?" Disse Harry tirando fuori dalla giacca un giornale sportivo che buttò sul tavolo in cucina.

In prima pagina c'era la foto sua con Draco Malfoy mentre si baciavano fuori dal Babylon LA.

Il titolo era disgustoso e alludeva al fatto di Draco che usava Charlie solo per un posto nella squadra.

Charlie strinse la mascella e guardò Harry che a sua volta lo osservava tenendo le braccia incrociate e un sopracciglio sollevato, dietro gli occhiali dalla montatura tonda.

Quando capì l'allusione, Charlie afferrò il giornale e glielo lanciò addosso.

"Sei serio? Menomale che sai bene qual'è il motivo per cui lui gioca al tuo posto! Non l'ho scelto io, sei stato tu a metterti in questo guaio! Non osare prendertela con Draco o tanto meno con me! Sei geloso perché con lui posso uscire e baciarlo davanti a tutti mentre con te no? Di nuovo, sempre colpa tua! Sei tu che vuoi vivere restando nascosto, non io!" Disse Charlie aggredendolo e Harry rimase sconvolto, infatti si portò una mano al petto, guardandolo con gli occhi sbarrati.

Charlie aveva il fiatone e abbassò lo sguardo.

"Se ti può interessare... Non c'è nulla tra me e Draco... Non... Sarebbe l'uomo adatto a me... È troppo giovane e come i ragazzi della sua età vuole divertirsi. Io voglio una famiglia con dei figli... Né tu, né lui potete darmeli..."

Harry sorrise.

"Ah! Quindi Malfoy voleva farsi scopare da te? Avevo ragione?" Chiese interessato Harry.

Charlie lo fulminò con lo sguardo.

"No! Non c'è stato nulla tra me e lui..." Disse Charlie  prima di voltarsi per non rischiare di tradirsi.

Poco dopo sentì le braccia di Harry circondargli la vita e la sua guancia premuta sulla schiena.

"Sono anni che ti conosco e vedo che c'è qualcosa che ti turba... Cosa succede?" Chiese Harry ascoltando il battito del suo cuore.

Charlie sospirò.

"Vuoi la notizia bella o quella brutta?" Chiese Charlie.

"Quella brutta..." Disse Harry.

"Mia madre mi ha chiesto di trascorrere il Natale a casa ed io ho accettato..."

Harry rimase in silenzio.

"Poi dovrò sempre essere a Londra perché ci sarà la premiazione della "Pluffa D'oro" e Hermione mi ha chiesto di accompagnarla..."

"Le cose tra lei e Ron sono così messe male?" Chiese Harry.

"Ah, non ne ho idea. Non sento Ron da sei mesi... Ogni tanto mi scrive Hermione ma sai che, in quanto Primo Ministro Magico inglese, non può parlare troppo via gufo o rischia che i giornali scandalistici possano distruggere la sua reputazione.." disse Charlie.

Harry annuì.

"E..." Disse Charlie prima di sospirare. "La società mi ha mandato un gufo dove mi diceva che il Puddlemere United ha fatto una mega offerta per avermi nella sua squadra come allenatore...."

Harry sbarrò gli occhi.

"Stai scherzando...? Charlie... Abbiamo appena cominciato!"

Charlie sospirò.

"Non potevo rifiutare. Amo i Fire, sono tutto per me, ma mi hanno promesso tanti soldi e sarei anche vicino a casa... Qui... Sento che non è più il mio posto..." Disse guardando Harry e accarezzandogli una guancia mentre il moro chiudeva gli occhi e posava la fronte contro il suo petto.

A sabato prossimo!

~Drarry~ IL CUORE NEL BOCCINO🌈Leggi questa storia gratuitamente!