16. Fire 🔞

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Charlie materializzò entrambi nel suo appartamento nel centro di Los Angeles.

Draco si guardò attorno mentre Charlie andava in cucina.

"Posso offrirti da bere? Che fine ha fatto poi la birra che hai preso al bar?"

Draco si chiuse nelle spalle.

"Credo sia rimasta lì..."

Charlie afferrò le burrobirra che si materializzarono davanti a lui e sorrise.

"Vieni, ti voglio mostrare una cosa..." Disse indicando la grande vetrata che c'era in salotto.

Draco lo seguì finendo così nel grande balcone dell'uomo all'ultimo piano.

Draco si guardò attorno sorridendo.

"Wow... È stupendo..." Disse Draco ammirando le piante presenti.

Charlie andò a sedersi sul divanetto e gli fece cenno con la testa di raggiungerlo.

Draco si sedette accanto a lui portandosi la birra alle labbra.

Charlie fece scorrere lo sguardo su di esse e si leccò le proprie come se fosse in un qualche modo connessione.

Senza parlare il suo allenatore allungò una mano verso la sua nuca per poterlo baciare con passione sempre più crescente.

Draco gemette, sentendo la sua erezione premere dolorosamente contro l'apertura dei suoi jeans.

Non appena allungò una mano per darsi un po' di sollievo, Charlie gli strinse la vita con un braccio, finendo con una mano su una natica che prese a massaggiare.

Draco si inarcò contro il suo corpo e Charlie lo fece sedere sul suo bacino prima di insinuare entrambe le mani sotto la sua maglia per sfilargliela dalla testa.

Non appena Charlie fece scorrere entrambe le mani sul suo petto, Draco prese a strisciare il sedere contro il suo bacino, gemendo non appena sentì i palmi sfiorare i suoi capezzoli che si tesero verso l'alto.

"Oh per favore!" Disse Draco con il volto arrossato e mordendosi il labbro.

Era una perversione che teneva sempre per sé, perché si vergognava..

"Cosa, piccolo?" Chiese Charlie sollevando lo sguardo su di lui.

Draco si morse il labbro, troppo imbarazzato.

"Piccolo, parlami, non chiuderti..."

Draco sospiró gemendo.

"È imbarazzante, intesi?" Disse Draco guardandolo brevemente.

Charlie lo guardò sbattendo le palpebre, confuso.

"Non ti prenderò in giro..."

"È una perversione..." Cominciò a spiegare Draco con un sospiro e Charlie sorrise malizioso.

"E tu ti fai i problemi a raccontarmi le tue perversioni? Non mi sconvolge, anzi... Se posso aiutare..." Disse Charlie con un sorriso disarmante.

Draco avvampó, sperandoci un pochino in quella affermazione.

Decise così di mostrargliela direttamente.

Strinse le mani del rosso tra le sue e prese a muoverle sul suo petto, gemendo piano.

Charlie osservò le sue mani muoversi fin quando non capì e ridacchiò.

"Oh, Draco, se fossero queste le cose di cui devi vergognarti..." Disse accarezzandogli le punte turgide con i pollici, facendo sospirare Draco.

~Drarry~ IL CUORE NEL BOCCINO🌈Leggi questa storia gratuitamente!