15. un bacio

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Draco era al settimo cielo.

La sua carriera stava andando più che bene, i tifosi lo adoravano e non c'era post allenamento in cui Draco non veniva fermato per qualche foto e autografo.

Anche i giornali, tra cui il Prophet Times, lo elogiavano e in molti lo avevano definito il degno erede di Harry Potter.

A lui quella comparazione faceva enorme piacere perché sapeva che tutti i suoi sacrifici stavano dando i loro frutti e adorava il fatto che Charlie avesse una alta considerazione di lui.

Draco sorrise ripensando a Charlie, però al tempo stesso si chiedeva se le cose tra di loro sarebbero in futuro mai andate oltre.

Solo in quel momento Draco si accorse che tra di loro non c'era mai stato un bacio.

Quella rivelazione lo lasciò a bocca aperta.

Draco avrebbe baciato volentieri il suo allenatore ma dato che non voleva sbilanciarsi troppo per non rischiare, Draco aveva rispettato le sue volontà, ma adesso ci sarebbe stata una pausa di qualche settimana per le varie nazionali che avrebbero giocato ai mondiali e Draco ci rimase un po' male quando l'Inghilterra non lo convocò.

Non sapendo come trascorrere il weekend, scrisse un messaggio a Charlie e lo inviò via gufo prima di chiudersi in bagno.

Alle dieci di sera di venerdì, Draco era pronto per uscire e andare a ballare.

Non appena aprì la porta di casa vide Charlie con il braccio sollevato pronto a bussare.

"Ciao!" Disse Draco con un sorriso prima di arrossire quando Charlie si sporse per baciargli una guancia.

Con un sorriso Draco intrecciò le sue dita con quelle del rosso e insieme si materializzarono davanti al Babylon LA.

Peccato che la coda per entrare quella sera era lunghissima perché un famoso DJ magico avrebbe suonato.

C'erano anche un sacco di paparazzi magici che non appena si accorsero di Charlie e Draco presero a scattare foto come se fossero impazziti.

Draco sorrise imbarazzato mentre Charlie lo teneva stretto contro il suo fianco, cercando di entrare nel locale.

Quando finalmente riuscirono ad accedere, il Babylon era già gremito di gente che occupava la grande pista da ballo.

Charlie però trascinò Draco al bancone e ordinò per entrambi due birre.

Mentre aspettavano in fila, Charlie affondò il naso tra i suoi capelli inspirando il suo profumo.

"Hai un odore buonissimo..." Gli disse Charlie all'orecchio con voce roca facendo arricciare le dita di Draco che alzò lo sguardo per incontrare quello intenso e lussurioso del maggiore.

Fortunatamente vennero interrotti dal barista che servì loro due birre ghiacciate prima che Charlie si muovesse verso il piano superiore dove si trovavano i privé.

Draco si affacciò alla balaustra e osservò interessato le persone sotto di lui e bevve un lungo sorso di birra per rinfrescarsi.

Non riusciva a togliersi dalla mente lo sguardo intenso di Charlie mentre stavano in fila. 

Un brivido lungo la spina dorsale lo travolse non appena sentì il suo allenatore circondargli la vita da dietro, il corpo muscoloso premuto contro il suo. 

Draco posò la birra sulla balaustra nello stesso istante in cui il Dj prese a suonare, facendo scatenare tutte le persone presenti, compreso Draco che prese a muoversi a ritmo di musica, battendo le mani. 

Charlie allentò appena la presa dalla sua vita, osservandolo danzare. 

Draco sorrise mentre lo guardava da dietro la spalla, cominciando ad ondeggiare il sedere contro il suo bacino. 

Non appena la musica prese ad accelerare come ritmo, Draco decise di osare di più e prese a strusciarsi senza vergogna contro il bacino di Charlie che ringhiò eccitato al suo orecchio prima di catturargli il lobo tra i denti. 

Draco allungò un braccio dietro la sua testa, facendo in modo che Charlie abbassasse il viso sul suo collo che prese a baciare e leccare. 

"Oh ti prego!" Ansimò Draco prima di voltarsi e stringere tra le dita i capelli della nuca del suo allenatore che lo guardò per qualche secondo confuso per poi comprendere e abbassare il volto sul suo. 

Draco gemette non appena sentì le labbra di Charlie contro le sue e aprì velocemente le proprie per consentire alla lingua del suo allenatore di entrare nella sua bocca per poterla accarezzare con la propria. 

Draco sentì le proprie interiora liquefarsi man mano che il bacio diventava più appassionato. 

Sentiva Charlie duro contro le sue natiche e non vedeva l'ora di poterlo avere completamente nudo. 

"Charlie!" Ansimò il biondo non appena l'uomo gli strinse con forza l'erezione attraverso i vestiti. 

L'uomo lo guardò con intensità negli occhi. 

"Casa tua o casa mia?" Chiese l'uomo e Draco nemmeno gli rispose. 

Lo trascinò giù lungo le scale che li avrebbero lasciato sulla pista da ballo gremita di gente prima di poter uscire. 

Non appena la brezza fresca lo colpì, l'attenzione di Draco venne catturata da dei flash. 

Si voltò per capire da dove provenissero e si accorse che fuori dal locale dei paparazzi li stavano chiamando a gran voce. 

Charlie gli strinse la vita con un braccio, stringendolo contro il proprio corpo. 

Prima che il biondo potesse capire cosa stava per succedere, Charlie lo baciò proprio davanti a tutti, deliziando i paparazzi che presero a scattare foto a più non posso. 

Draco allungò una mano verso la nuca di Charlie rispondendo al bacio appassionato. 

Dopo qualche secondo di baci, il rosso si staccò da lui e lo trascinò per mano in un vicolo dice smaterializzò entrambi. 

A sabato prossimo! 

~Drarry~ IL CUORE NEL BOCCINO🌈Leggi questa storia gratuitamente!