Lo aveva supplicato di scoparlo e poi?

Fingeva di essersi dimenticato?!

Oh, si sarebbe vendicato!

Eccome!

~*~

Draco era immobile, sotto il getto di acqua bollente che gli appiattiva i capelli, quando sentì la porta di casa chiudersi.

A quel punto si lasciò andare ad un singhiozzo, poi ad un altro e un altro ancora finché non si trovò a tremare sotto l'acqua, la gola che graffiava per i singhiozzi.

Si sentiva così sporco...

Che cosa gli stava succedendo?

Da quando faceva sesso senza sentimenti?

Perché aveva deciso di buttare via la sua vita per lo scarico?!

La sua dignità dov'era?

Cosa gli era rimasto di quella notte?

Nulla, assolutamente nulla perché si era ubriacato e aveva cancellato ogni ricordo.

Nemmeno dopo la fine della storia d'amore con Finbar era caduto così in basso.

Cosa aveva intenzione di fare adesso?

Lasciarsi andare e cadere in depressione?

C'era una squadra che contava su di lui e doveva essere lucido per poter volare su una scopa.

Un brivido caldo gli percorse il corpo finendo dritto tra le gambe facendogli indurire il membro.

Draco singhiozzò, ma questa volta fu un singhiozzo eccitato perché non riusciva più a guardare la scopa di Quidditch con gli stessi occhi dopo quello accaduto negli spogliatoi con Charlie.

Draco si morse il labbro inferiore e si portò una mano sul petto, stuzzicando un capezzolo turgido e rigirandolo tra e dita mentre osservava il suo membro indurirsi completamente.

Allungò la mano libera ad afferrarsi l'erezione mentre continuava a stuzzicare il piccolo bottoncino di carne.

Draco gemette mentre muoveva il polso su e giù e afferrò la bottiglia di bagnoschiuma per versarne un po' sull'asta dura che usò come lubrificante, cominciando a fare schiuma man mano che la mano si muoveva velocemente.

"Ah" gemette Draco accarezzandosi la punta sensibile con il palmo gesto che gli fece raggiungere il piacere.

Draco posò la fronte contro le mattonelle, osservando come l'acqua lavasse via i residui del suo piacere dal suo corpo prima di afferrare la spugna rossa, in onore dei Fire, per strofinarsi il corpo.

Voleva togliere qualsiasi traccia di quello sconosciuto e quando raggiunse il solco tra le natiche, pregò che il barista avesse avuto il buon senso di usare un incantesimo di protezione o direttamente un preservativo.

Perché era così ubriaco?!

Draco ci teneva alla sua salute!

Quel barista poteva avere qualsiasi cosa e Draco nemmeno di ricordava il nome.

"Sono un coglione!" si maledì il biondo mentre si sciacquava, chiudeva il rubinetto e afferrava l'accappatoio morbido, anch'esso rosso.

Andò in cucina e si preparò un caffè.

Alle undici ci sarebbero stati gli allenamenti e Draco ogni volta che ci pensava sentiva lo stomaco chiudersi in una morsa.

Voleva supplicare Charlie di non abbandonarlo, ma aveva il terrore di sbagliare tutto, così come aveva fatto con Harry Potter quando si erano allenati subito dopo il suo arrivo.

~Drarry~ IL CUORE NEL BOCCINO🌈Leggi questa storia gratuitamente!