Capitolo 54

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«Ti prego dimmi che ci hai pensato tu» la supplico, infilandomi i tacchi.
Faccio un movimento troppo rapido, infatti il mio telefono cade disperatamente per terra, atterrando fortunatamente su uno dei miei tacchi.
«Sì, tranquilla. È tutto pronto, ma tu dove diavolo sei?» chiede disperata Jennifer.
«Sto per partire di casa» dico alzandomi dal letto per prendere la giacca.
«Devo andare. Grazie» sussurro, facendo un sospiro.
È da un paio di giorni che sono incasinata fino al collo per organizzare il compleanno di Nathan.
Menomale che mi hanno aiutata le ragazze e Tobia e Isaac, altrimenti non so proprio come avrei fatto.

Prendo la borsetta e mi spruzzo del profumo prima di precipitarmi di sotto.
«Ciao mamma, ciao papà. Corro, sono in ritardo» urlo e mi catapulto fuori, correndo verso la mia macchina.
Dopo quindici minuti, finalmente sono arrivata e parcheggio davanti al pub.
Vedo Jennifer che parla con Tobia, mentre lui fuma una sigaretta.
«Ehi ragazzi» li saluto.
«Finalmente principessa» scherza Tobia, abbracciandomi calorosamente.
«È tutto pronto?» chiedo ansiosa, guardandomi intorno.
Spero che Nathan non arrivi prima, altrimenti salta tutto.
«Sì Katniss. Isaac sta passando a prenderlo. Sarà meglio prepararci» mi avvisa Jennifer.
Annuisco e insieme entriamo nel locale, che è perfettamente arredato.
Abbiamo fatto un gran bel lavoro e credo proprio che gli piacerà.
Saluto gli altri invitati e controllo che tutto sia al propio posto.
«Isaac è partito» mi informa Jen.
Annuisco e salgo sul palco, prendendo il microfono.
«Grazie a tutti per essere qui. Nathan dovrebbe arrivare tra pochi minuti per cui vi chiedo di stare in silenzio per la sorpresa. Grazie» dico, dopodiché scendo dal palco per dare un'altra occhiata.
Vedo tutte le persone farsi vicine e abbassare il tono di voce, così spengo l'interruttore della luce della sala e mi posizioni vicino a Amy, stringendole forte una mano.
Sono agitatissima e non so il perché, ma provo una strana sensazione di nausea.
«La torta! Avete portato la torta?» chiedo entrando nel panico.
«Sì, Katniss, vuoi calmarti e goderti la festa del tuo ragazzo?» chiede Shay, rimproverandomi leggermente.
«Hai ragione...» borbotto, sospirando e aguzzo le orecchie quando sento una macchina fermarsi.
Vedo le luci dei fari attraverso le piccole aperture di vetro della porta.
«Ragazzi zitti, sta arrivando» urla Tobia, facendo smettere di sussurrare tutti.
Passano secondi di silenzio, prima di sentire la voce di Nathan.
«E dai Isaac, lo sai che non mi va e poi tra poco devo vedermi con Katniss» sbuffa lui.
Sorrido nel sentirlo.
«Nathan, solo una cena tra amici. Poi ti lascio tutto per Kat» lo rassicura il moro.
«Okay, okay, ma deve essere una cosa v-» Nathan apre la porta, ma viene investito dalla nostra voce.
«Sorpresa! Tanti auguri» urliamo in coro e qualcuno accende la luce, permettendomi di vedere la faccia sbalordita di Nathan.
Rido guardando la sua espressione allibita e mi avvicino, staccandomi dalla folla.
«Auguri amore» sussurro, posando una mano dietro al suo collo e una sulla sua guancia.
Lui sorride e accoglie le mie labbra sulle sue in un bacio veloce.
«Grazie» sussurra, prima di approfondire il bacio, sotto ai fischi di alcuni maschi.
Ridendo mi allontano e lascio spazio alle persone per fargli gli auguri.

Nel frattempo avviso le cameriere per la cena e inizio a invitare alcune persone ad accomodarsi per mangiare.
Vedo Nathan ricoperto di regali così, corro in suo aiuto.
«Dammi. Li poso sul tavolo» dico, afferrandone la maggior quantità.
Sto per andarmene come un fulmine, quando le sue mani mi afferrano per i fianchi.
«Ehy ragazza. Dove pensi di andare?» posa un dolce bacio nell'incavo del mio collo, facendomi sorridere.
«Sei bellissima» sussurra, riempiendomi di coccole.
Sposta i miei lunghi capelli di lato, permettendo alle sue labbra di assaporarmi il collo morbido.
«Ti amo» dice, facendomi voltare per permettere alle nostre labbra di unirsi.
«Ti amo» sussurro in risposta, facendo combaciare le nostre bocche.

«Nathan, amico!» una voce maschile ci interrompe, facendomi staccare controvoglia.
Sbuffo senza che nessuno mi senta, ma Nathan mi guarda dolcemente, afferrandomi per il mento.
«Dammi dieci minuti e sono da te» sussurra, stampando un veloce bacio sulle labbra.
Gli sorrido, dopodiché mi volto e con un cenno del capo saluto il ragazzo di prima.

Finalmente poso i pacchetti pesanti sul tavolo di marmo e mi guardo intorno, cercando le mie amiche.
Le vedo sedute ad un tavolo con i propri fidanzati, che parlano mentre bevono quella che credo sia birra.
Mi avvicino a loro e una volta lì mi siedo tra Jenni e Amy.
Guardo sorridendo Shay e Issac, che si baciano dolcemente.
Sono così carini che a volte mi trattengo nel strizzare le guanciotte a entrambi.
«Dov'è mio fratello?» chiede Jen, catturando la mia attenzione.
«Stava parlando con un ragazzo. Tra poco dovrebbe raggiungerci» dico e nello stesso istante, eccolo che si avvicina in tutta la sua bellezza.

È incredibilmente bello anche se non lo fa di proposito.
Non indossa niente di elegante, una semplice maglia con una felpa e una giacca sopra e un paio di jeans, ma giuro che non riesco a staccargli gli occhi di dosso.

«Come sono questi venti?» chiede Isaac, allungano una mano per farsi battere il cinque.
«Sfo diventando sempre più vecchio amico, ma sono più informa che mai» ammica, guardandomi per poi mordersi un labbro.
«Mi fate un po' di spazio?» chiede, guardando nella mia direzione.
Tutti si spostano leggermente, così che Nathan si possa sedere al mio fianco e mi circonda le spalle con un suo braccio.
Si avvicina al mio orecchio, «Non riesco a staccarti gli occhi di dosso, piccola» sussurra, carezzandomi la gamba destra con due dita.
Sento la sua pelle ruvida passare sulla mia liscia e mi viene un brivido.

«Il tuo regalo?» chiede, carezzandomi uno zigomo.
«Ehi, non si chiedono queste cose» dico, tirandogli un colpo sul braccio.
Lui afferra la mia mano e la intreccia alla sua, baciandomi il dorso.
«Ecco a voi le pizze. Buon appetito» una serie di camerieri posano sul tavolo diverse pizze con gusti vari e mi brontola la pancia per la fame.
«Buon compleanno, Nathan» urliamo tutti, scontrando i nostri pezzi di pizza, dopodiché li addentiamo.

La serata passa tranquillamente, tra risate e bevute di gruppo e dopo aver mangiato la torta e aver aperto i regali siamo a casa di Nathan.
È stata una lunga giornata, ma si è conclusa in modo spettacolare con la faccia del mio ragazzo pieno di torta, che poi ovviamente ha spiccicato contro la mia di faccia, così che anche io mi sono sporcata.
Adesso, dopo una doccia rilassante e dopo essermi infilata una maglia extra large di Nathan, sono in camera sua.
È notte fonda e Jen e Jo stanno già dormendo, ma ovviamente Nathan ed io no.
«Io aspetto ancora il mio regalo, principessa» sussurra, stringendomi in un abbraccio.
Sorrido nell'incavo del suo collo e mi metto a sedere.
«E va bene. Arrivo subito» sussurro, dopodiché mi alzo ed esco furtivamente dalla sua camera per andare in corridoio.
Vado verso un comodino e apro il primo cassetto afferrando l'album.

Avevo pensato di metterlo qui questo pomeriggio, per darglielo in privato.
È una cosa davvero importante, anche perché oramai stiamo insieme da un paio di mesi e mi sembrava un gesto carino fargli un book fotografico di tutte le nostre foto.
Oltretutto gli ho anche regalato un paio di mutande di Moschino e le scarpe da calcio che mi aveva detto gli piacessero.
Prendo tutto il necessario e ritorno da lui, che ansioso, mi aspetta sul letto.
«È arrivato babbo natale» scherza, facendomi posto al suo fianco.
«Da che cosa vuoi iniziare?» gli domando, posando tutto sul letto.
«Decidi tu, amore» sorride, carezzandomi un ginocchio.
Gli porgo il sacchetto con le mutande che lui apre in tre secondi.
Sono piuttosto semplici, ma sono di marca quindi non come le solite che ha.
«Grazie principessa. Spero che un giorno possa infilarmele tu» ammica, baciandomi il collo.
Apre la scatola con le scarpe e vedo i suoi occhi illuminarsi.
Lo sapevo che gli sarebbero piaciute.
«Sei fantastica, grazie» sussurra non staccando gli occhi dal suo regalo.
«Adesso quello a cui tengo di più» sussurro, porgendogli l'album.

Lo osservo mentre lo sfoglia e sorride guardando le foto e leggendo le dediche.
Il mio cuore batte all'impazzata, quando all'improvviso mi afferra per le gambe e mi posa sulle sue, abbracciandomi con forza.
«Ti amo Katniss. Grazie per essere rimasta al mio fianco. Ti amo alla follia» sussurra, facendomi riempire il cuore di gioia.
«Io ti amo di più. Auguri amore» dico, afferrandogli il viso e baciandolo.

Sono follemente innamorata.





Ciaooo
Come state?

Scusate per il ritardo, davvero, mi dispiace tantissimo💞.
Ma eccomi qui con il capitolo😘

Ecco il compleanno di Nathan e come sapete già dal capitolo precedente, siamo andati avanti con i mesi.

Vi aspettano ancora tante novità e tanti colpi di scena, che siano belli o brutti.
Non vi posso dire di più, ma cercherò di pubblicare il più presto possibile😊.
Un bacio😘

Domande:
1-Siete timidi o sciolti in amicizia?
2-Caffè con zucchero o amaro?
3-Credete nell'esistenza di altre forme di vita nell'universo?

•Il fratello della mia migliore amica•Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora