Capitolo 11

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Io: "Che c'è, sei geloso?"

Alan: "No, assolutamente no! Può tenersi i suoi soldi!"

Alan ha sempre questi complessi nei confronti delle persone di successo. So che ha avuto un infanzia difficile e che è cresciuto in un brutto quartiere. Preferisco cambiare discorso ed evitare la questione.

Io: "Comunque, ho del lavoro da sbrigare! Ho avuto la brillante idea di sistemare il menù per Mark!"


Quando torno a casa metto il pesante file sul tavolo della cucina, pensierosa.

Io: "Ok, non sarà facile!"

Per tirarmi su di morale decido di versarmi qualcosa da bere. Prendo una bottiglia di Margaux del 2010 e me ne verso un bicchiere. Sono una grande amante di vini francesi, in caso non si fosse notato... Guardo verso la gabbia di Alvin. È rannicchito in una palla. Probabilmente ha passato tutto il giorno a giocare nel labirinto che ho appena comprato. 

Sospiro. Stasera non ho tempo per il blog. Do uno sguardo ai fogli, sorseggiando il mio drink. Wow! Non c'è nulla che vada bene! Ci vorrà tutta la notte...

Quando i miei occhi cadono sulla parola 'ostriche', ripenso alla mia discussione col signor Carter. Credo di essere perfino arrossita. Quell'uomo è davvero affascinante... Ha quel qualcosa in più che solo le persone eccezionali possiedono. È davvero sexy, ma il suo fascino va bel oltre quello. C'è qualcosa che emana... Mi butto sul mio sgabello. Smettila subito, Rose! Le ragazze come te non interessano a quelli come lui! E questa è stata probabilmente la prima  e l'ultima volta in cui lo vedrai. 

Ridacchio pensando all'impressione che gli avrò dato! Senza dubbio sarà stata la sua stranezza del giorno! In ogni caso, credo di averlo intrattenuto. Povero Jack, con la sua presentazione rovinata! Sono contenta che non se la sia presa con me! Più guardo il menù, meno so dove andare a parare! Nell'interminabile lista dei ristoranti suggeriti, non so quale scegliere. 

Io: "Vediamo, Rose... che farebbe il grande Carter al posto tuo?"

Mi imbroncio, con uno sguardo pensieroso simile al Pensatore di Rodin, solo meno di classe. 

Io: "Non saprei... probabilmente chiederebbe a uno dei suoi impiegati di farlo al suo posto."

Rido tra me, bevendo un altro sorso.

Ok... inizierò decidendo come comporre ogni pasto, in modo da renderli un po' più originali, e poi passerò ai contorni. Prendo il computer e inizio a prendere degli appunti. Sarà una lunga nottata! La buona notizia è che il budget sostanzioso rende possibile quasi ogni scelta. posso sistemare qualcosa di davvero ottimo!


L'altra sera ho finito di preparare il menù davvero tardi. Ho mandato a Jack il lavoro per e-mail, verso le 3 del mattino. Oggi arrivo a lavoro esausta... mi siedo alla scrivania e controllo la mia casella di posta. Jack mi ha mandato un messaggio verso le 3 e mezza! Immagino che neanche lui abbia dormito tanto, anche se suppongo che per lui non sia stata un eccezione.

Da Jack Evans a Rose Black: Buonasera, signorina Black. La ringrazio per il suo prezioso aiuto. Il ballo di beneficenza verrà tenuto a breve, e lei è ovviamente invitata. Le auguro una buona settimana. J.E.

Wow! Jack mi ha invitata al ballo di beneficenza?! È la prima volta che mi capita qualcosa del genere! Cerco di calmarmi. Sembra quasi che sia una ragazzina che si prepara per il ballo di fine anno... È solo un invito a un evento sociale... Mi chiedo chi vada a questi eventi, a parte ricchi eredi e importanti uomini d'affari. Posso già immaginarla:  Il modo migliore per annoiarsi, ascoltando discorsi interminabili dovendo sopportare sorrisi ipocriti di ricchi newyorkesi... Prima di iniziare a lavorare sull'ultimo progetto che Alexander mi ha affidato, decido di fare qualche ricerca sugli aiuti umanitari offerti dalla Carter Corp. Trovo diversi risultati sul motore di ricerca. La società sembra essere molto attiva nelle installazioni di sistemi idrici in Africa. Inoltre, finanzia scuole, cliniche e diverse organizzazioni umanitarie stanziate lì. trovo diversi articoli che citano la Carter corp. Il New York Times dice "Il Golden Boy di New York si impegna nella carità". Mntre il New York Post titola "L'uomo d'affari più sexy del pianeta controlla ogni cosa".

Ci sono varie foto col signor Carter in posa insieme a giovani africani, di fronte a scuole e ospedali. Devo dire che nelle foto, nonostante mantenga il suo fascino disarmante, si vede anche qualcosa di più... umano. 


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