Capitolo 48

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Vedo Jennifer appoggiata al suo armadietto, che mette dentro i libri.
Corro verso di lei e le tocco una spalla.
Si gira di scatto, quasi spaventata, ma quando mi vede, si rilassa e circonda il mio collo con le braccia.
«Non sai quanto sia felice di vederti» sussurra, guardandomi poi negli occhi.
«Come sta?» domando pur sapendo la risposta.
Lei scuote la testa e distoglie lo sguardo, fermandosi nel vuoto.
«Dov'è?» chiedo, guardandomi intorno a disagio.
«Olivia la sta portando a casa. Posso fermarmi da te?» chiede, chiudendo il suo armadietto.
«Andremo da lei dopo pranzo» aggiunge, iniziando a camminare.
La affianco e nello stesso istante, qualcun altro mi viene vicino.
Sento subito il profumo di Nathan invadere i miei sensi e mi volto per guardarlo.
«Ehy» sussurro, afferrandogli la mano calda.
«Ciao amore» mi sorride, facendomi subito sentire meglio.
«Vuoi venire a pranzare con noi? Da me?» domando.
Mi sento così meglio ad averlo vicino, che mi si scalda il cuore.
Lo ringrazio davvero tantissimo per quello che sta facendo in questo momento.
«Certo» sorride di nuovo baciandomi la mano.

Nathan ci porta a casa mia e finalmente posso rilassarmi un attimo, senza avere nessuna pressione.
Tolgo le scarpe e metto lo zaino sul divano, andando verso la cucina.
I miei non ci sono ed è un bene, perché così possiamo parlare tranquillamente.
«Cosa volete per pranzo?» chiedo, aprendo il frigo.
«Va bene se faccio la pasta?» domando, prendendo la pentola per l'acqua.
«Per me va bene qualsiasi cosa» Nathan arriva al mio fianco, toccandomi un lembo di pelle.
«Faccio io qua. Vai a parlare con Jen» prende la pentola dalle mie mani e la mette sul fuoco.
«Grazie» lo ringrazio, appoggiandomi al ripiano.
«Di qualsiasi cosa tu abbia bisogno, io ci sono» si avvicina, facendo combaciare le nostre labbra in un bacio bisognoso.

«Vai, adesso» mi indica con la testa sua sorella e dopo averlo lasciato con un sorriso, mi avvicino a Jennifer che sta messaggiando.
«Eccomi» mi siedo vicino a lei, che scrive un ultimo messaggio prima di mettere il telefono in tasca.
«Stavo parlando con Olivia. Amy è a pezzi e ha davvero bisogno del nostro aiuto» appoggia una mano sul mento e mi guarda.
«Dio... questa situazione è così...» lascio in sospeso la frase.
«... assurda» continua lei al mio posto.
«C-cosa dobbiamo fare?» mi strofino il volto con le mani e penso a tutto quello che è successo.
«Non la lasceremo sola. Mai» dico, afferrando la sua mano.
Lei annuisce e la stringe forte, sorridendomi lievemente.
«Andiamo ad aiutare mio fratello?» chiede, guardando verso la cucina.
«Certo» ci alziamo e tornino da Nathan, che sta scolando la pasta.
«Tu apparecchia, io la condisco» gli poso una mano sulla spalla, attirando la sua attenzione.
Mi cede la pentola con il guanto, così io ci metto il condimento al pomodoro e mischio.

«Oggi esco con Issac e altri amici. Volete venire con noi?» chiede Nathan, mangiando una forchettata di spaghetti.
«No. Credo che mi fermerò da Amy, ha bisogno di noi adesso più che mai» guardo Jennifer che annuisce in concordanza con me.
«Okay. Allora ci vediamo domani mattina. Ti passo a prendere per andare a scuola» dichiara.

Il pranzo è passato in completo silenzio, ma non uno imbarazzante.
Un silenzio bisognoso di pace e tranquillità.

«Avete idea di chi sia stato?» chiedo, sparecchiando.
«Non ne sono sicura, ma ho un paio di nomi. Megan è in cima alla lista» Jenni parla con sospetto.
«Ne sarebbe davvero capace?» domando, poggiandomi al bancone.
«Vogliamo parlare di tutto quello che ti ha fatto? Non ci credo Kat. Non puoi dubitare di lei» quasi grida lei, incredula.
È stressata e la capisco. Lo siamo tutte.
«Abbassa i toni» Nathan la fulmina con lo sguardo.
«Non dico questo. Penso soltanto che possa essere stato qualcun altro. Lo scopriremo» mi difendo andando, verso il salotto.
«Ora andiamo. Nel tragitto chiamo Jo» metto le scarpe e il cappotto, dopodiché aspetto i due fratelli.
Usciamo tutti insieme ed entriamo in macchina di Nathan.
«Pranziamo insieme domani?» chiede il mio ragazzo, prendendomi una mano.
«Certo. Ho l'ultima lezione all'una. Ci troviamo in mensa per quell'ora?».
«Mhm» bacia la mia mano, facendomi sorridere.

Guardo Jenn dallo specchietto, guardarci e sorridere leggermente.
Dopo un paio di minuti siamo arrivati e Nathan parcheggia sul lato della strada.
«Ci sentiamo più tardi» sussurra avvicinandosi a me per baciarmi, ma Jennifer si mette in mezzo tirando una pacca sulla spalla a suo fratello.
«Ehy» la rimprovero, guardandola male.
«Dobbiamo andare. Forza» esce dalla macchina e io sbuffando faccio lo stesso.
Vedo Nathan abbassare il finestrino e sporgersi verso l'esterno, così corro verso di lui prima che Jenni mi possa fermare.
Gli poso un bacio a stampo veloce, che però lui approfondisce, trattenendomi per la testa.
«Devo andare» sussurro, staccandomi leggermente.
«Sì...» mi sorride leggermente, accarezzandomi una guancia.
Mi allontano e ritorno da Jennifer, che mi aspetta vicino al cancello di casa.

Sento la macchina del mio ragazzo ripartire e mi concentro su Amy.
«Suona» dico a Jen, che fa come dico.
Dopo pochi secondi il cancello si apre e io e lei ci guardiamo.
Arriviamo velocemente alla porta, che viene aperta lentamente.
Nell'oscurità della casa appare la figura stravolta di Amy, con di fianco quella di Jo.
Guardo quest'ultima, che mi fa cenno di 'no' con la testa e poi mi concentro su Amy.

Ha gli occhi gonfi e rossi, dovuti al pianto eccessivo e il naso screpolato dai fazzoletti.
È distrutta.
Mi dispiace così tanto.

«Ciao Amy» la saluto con un caloroso sorriso, che viene ricambiato da uno sguardo perso nel vuoto.
Si sposta dalla porta per farci entrare e va a sedersi sul divano, appoggiando la testa al bordo.
«Da quanto è così?» sussurro per non farmi sentire.
«Da quando siamo tornate a casa. Non ha toccato cibo e sembra non sentirmi» Johanna mi guarda preoccupata.
Dal corridoio appaiono Em, Olivia e Shay.
Mi fanno un cenno con la testa, che io ricambio e si vanno a sedere sul divano.
Jennifer ed io le seguiamo e ci mettiamo nei posti liberi.
Mi siedo vicino a Shay, che mi stringe una mano.
«Amy vuoi qualcosa da mangiare? Se vuoi ti faccio le frittelle» dice Olivia sorridendo, cercando di tirarle su il morale.
«No» sussurra, chiudendo gli occhi.

Restiamo in silenzio per quelli che sono dieci minuti, senza sapere cosa dire, quando all'improvviso Em esplode.
«Okay. Ora dobbiamo parlarne» dice facendomi quasi sobbalzare.
«Da quanto hai capito di essere lesbica?» domanda, guardando Amy.
Le tiro un calcio con il piede per ammonirla, ma oramai lo ha detto.
«Da un paio di mesi. Mi dispiace di non avervelo detto» Amy raddrizza la schiena e la guarda.
«Perché non ce lo hai detto?» chiede Olivia, un po' delusa.
«Perché non ne avevo il coraggio. È una cosa... difficile» si asciuga una lacrima scappata dagli occhi.
«Ora tutti lo sanno. La mia vita è finita» sussurra con il magone che preme sulle corde vocali.
«Amy, non dire così. Non è cambiato nulla. Tu non sei cambiata» la rassicuro.
«Per voi no. Ma per gli altri... mi tormenteranno» dice spaventata.
Nei suoi occhi leggo terrore puro.
«Da quando ti preoccupi di quello che dicono gli altri?» chiede Johanna.
«Da quando sono lesbica» ribatte la mors prontamente.
Mi alzo dal mio posto e vado verso di lei, inginocchiandomi.
«Tu lo sai che non c'è niente di sbagliato. Noi siamo qui per te. Nessuno di prenderà in giro, Amy e se lo faranno, saranno morti» le abbraccio le gambe, per farle capire il bene che le voglio.
Sento le altre avvicinarsi e poco dopo siamo tutte abbracciate.
«Noi siamo qui per te. Nulla è cambiato» sussurra Oliv con voce spezzata.
«Grazie» piange Amy, facendoci intensificare l'abbraccio.
«Per sempre» sussurra Em.

Per sempre.



Ciao amori💗
Come state?
Spero bene, ovviamente 😘
Che mi raccontate di bello?

Come va la scuola? Per chi ha iniziato le superiori, come sta andando?
Avete già delle verifiche?

Anyways... vi piace il capitolo?
Questo è un passaggio molto importante per Amy e la farà cresce molto, interiormente.
Molto presto avrete delle altre sorprese💞

Un bacio, a presto 💗

🌸INSTAGRAM: thalia.owl_autrice

Domande:
1-È più bella la luna o le stelle?
2-Marca di vestiti preferita?
3-Quanto è bello Nathan da 1-10?

•Il fratello della mia migliore amica•Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora