Capitolo 68

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"Ti dico che ti stava fissando il culo" dice Cameron avvicinandosi alla macchina
"Cameron non è vero! Devi smetterla di uccidere con lo sguardo ogni essere umano di sesso maschile che si avvicini a me!"dico esasperata entrando in macchina.
Dopo scuola siamo venuti in un locale per mangiare qualcosa e il cameriere che chi ha serviti ,che aveva alľ incirca la nostra età, è stato molto gentile nei miei confronti e Cameron ľ ho subito incenerito con lo sguardo. Io non capisco i problemi di questo ragazzo.

"Dovrei rinchiuderti in uno scantinato per il resto della vita, così non ci sarebbero tipi sfigati che ti girano intorno come mosche sulla merda" sussurra ed io faccio una smorfia per il suo commento.
"Non puoi farlo solo perchè sei geloso!"
"Non sono geloso!" dice facendomi alzare un sopracciglio. Non sembrerebbe proprio...
"Allora sei altamente possessivo"dico guardandolo
"Potrebbe essere. Le persone devono capire che tu sei solo mia" dice con un ghigno per poi puntare lo sguardo sul mio collo, più lrecisamente sul succhiotto che mi ha procurato ľ altra sera.

'Che avete fatto eh? *faccina pervertita*'

Ma che lo chiedi a fare se sei la mia coscienza e, di conseguenza, sai tutto?

"Ti dispiace se andiamo da una parte?"chiede Cam con umo strano tono, stringendo la presa attorno al volante facendo diventare le nocche bianche.
"Per niente" dico facendo scivolare una mia mano sulla sua, e lui la stringe. Qualcosa non va bene...

Dopo un lungo e silenzioso viaggio, ci ritroviamo davanti ad un cimitero. Non sarà che...

"Qui ci sono i miei genitori..."sussurra abbassando lo sguardo sulle nostre mani ancora strette ľ una alľ altra.
"No Cam, io non posso, cioè-" lui mi interromompe afferrandomi il viso delicatamente
"Io voglio che tu sia accanto a me adesso, ho bisogno di te"
Mentre parla mi guarda intensamente negli occhi ed io riesco ho scorgere in quelle iridi scure paura, timore e tristezza.
Devo ammettere che questo suo lato non ľ ho visto molte volte, e ne sono grata. Mi fa venire una strana angoscia al petto, come se una parte del suo dolore lo stia sentendo io e giuro che, se solo potessi, glielo porterei via e lo terrei per me, chiuso in un cassetto insieme a tutte le insicurezze, le incertezze e le paure. Farei di tutto pur di non vedere questi occhi spenti come in questo momento...Di tutto.

Non rispondo e gli poso un bacio a fior di labbra stringendo ancora di più la presa sulla sua mano.
Entriamo nel cimitero e camminiamo alla ricerca delle tombe di sua madre e suo padre. Dopo un po le troviamo e Cam posa un mazzo di fiori, che precedentemente aveva preso fuori dal cimitero, e lo posa fra di esse.
Guardo attentamente le foto poste al centro della lapide e posso dire che entrambi erano abbastanza giovani, mi dispiace così tanto...

"Ehi mamma, hai visto chi ho portato? Lei è Cris, la mia ragazza, la mia ragione, il mio angelo. Lo sai che alcuni suoi atteggiamenti mi ricordano molto te? Quando ad esempio non capisce qualcosa le si crea un cipiglio sulla fronte, proprio come a te, oppure le sue battute sarcastiche, ti piaceva così tanto farle! Forse è stato il fatto che ti assomigliasse così tanto che mi ha portato a voler scoprire sempre di più su di lei, a seguirla ovunque, a prenderla in giro oer vederla arrabbiata! Mi è sempre piaciuto un sacco quando si infuria-" dice guardandomi e facendo un sorriso triste "- Però mamma, non è facile sai? Tu mi manchi davvero tanto... Avrei voluto che tu la conoscessi per caso, magari quando ci odiavamo ancora, e che iniziassi a farle un sacco di complimenti e ripetere che sarebbe la ragazza perfetta per me, però non è successo mamma, non è successo e non succederà mai perchè io ho ucciso te e papà! PERCHÈ VI HO UCCISO IMPEDENDOVI DI FAR PARTE DELLA MIA VITA" alza la voce per poi passarsi veocemente la mano tra i capelli. Devido di avvicinarmi e di mettermi in ginocchio accanto a lui passandogli una mano sulla schiena.
"Io non volevo mamma, non volevo finisse così. Volevo tu fossi partecipe della mia vita, che mi vedessi diventare grande..." ora credo stia piangendo, solo che tiene lo sguardo basso e non riesco a capirlo bene "Ti ricordi quello che mi hai detto prima di morire? Hai detto 'Quando troverai la persona che ami più della tua stessa vita non fartela scappare, solo a quel punto sarai felice, ed io lo sarò con te' , io ľ ho trovata questa persona mamma e non puoi neanche lontanamente immaginare quanto sia felice. Lei riesce a farmi stare bene solo con uno sguardo, mi migliora le giornate con gli insulti che mi lancia e mi aggiusta il cuore con i suoi abbracci e le sue carezze, mi fa sentire importante quando mi bacia o mi passa le dita fra i capelli. Quindi mamma avevi ragione, ho trovato questa persona e non me la lascerò portare via da niente e nessuno, perchè non puoi farti portare via la tua vita senza lottare per cercare di trattenerla a te... Non mi lascierò scappare la mia ragione di felicità, te lo prometto..." la mia mano è intorpidita per lo sfregarsi contro il tessuto della sua felpa ma non mi importa.
Sto pensando a ciò che ha detto e spsro di essere proprio io la fonte della sua felicità, anche perchè lui è la mia....

"Andiamo"sussurra alzandosi ed asciugandosi il viso.

Mentre camminiamo per il parcheggio cercando la nostra macchina regna il silenzio.

"Cameron"dico facendolo fermare
"Se vuoi saperlo, tu sei l'unica ragione che mi ha spronato a continuare. Ľ unica persona di cui mi importa il parere e ľ unica perso a che io abbia mai amato così ardentemente. Non so cosa tu mi stia facendo Dallas, ma credo proprio di essere fregata" gli sorrido facendogli fare lo stesso.
"Ti amo" sussurra poggiando la sua fronte contro la mia.

Alľ improvviso un rumore ci fa voltare ritrovandoci davanti un'auto nera che sfreccia ad alta velocità verso di noi.
Cerco di dire qualcosa ma mi ritrovo la figura di Cameron che mi spinge verso ľ estremità della strada e un assordante tonfo rimbomba nelle mie orecchie e gli occhi iniziano a riempirsi di lacrime.
In questo momento si sentono solo due suoni: ľ auto che scappa via sterzando e le mie urla di dolore mentre porto le mani sul viso insanguinato del mio ragazzo.
Tutto questo è un incubo...

TANTI AUGURI GIULIAAA!!

Brittle Souls [IN REVISIONE]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora