"D'accordo!"
Mi zittii di colpo. Non riuscivo a credere che lo avesse detto veramente, dopo tutte le discussioni, le litigate, le urla e le porte sbattute, avevano ceduto. Mio padre lo aveva fatto, mia madre era rimasta senza parole quanto me:
"Stai scherzando?"
"No, se è quello che vuole..."
"Sei impazzito forse?! Non puoi lasciarglielo fare! È contro la legge!"
"Ci ho pensato a lungo e forse è una buona opportunità per dimostrare che è finalmente in grado di autocontrollarsi e, chissà, magari anche che è pronta per un Soul..."
Questa volta non riuscii a trattenere il mio stupore. Mia madre continuava a fissarlo interrogativa.
"Se un anno alla Selfcontrol Accademy non l'ha aiutata a placare il suo animo ribelle se ne assumerà le responsabilità lei stessa, starà a lei dimostrarci che è pronta per quello che vuole" concluse mio padre sorridendomi.
Mia madre iniziò a inveirgli contro e io non persi l'occasione per rifugiarmi nella mia stanza. Afferrai immediatamente il mio telefono e composi il numero che ormai conoscevo a memoria.
"CE L'HO FATTA!!!!" Urlai nella cornetta appena rispose.
"Cosa?!?"
"Mio padre ha detto di sì! Andremo a scuola con gli umani!"
"Oddio è fantastico! Preparo subito la valigia! No aspetta, cosa ci vuole dentro? Cosa si porta alla scuola degli umani?" Risi mentre lui continuava a parlare a vanvera come faceva sempre quando era emozionato.
Da un anno ormai insistevo con i miei perché lasciassero che io e Eandryyan, il mio migliore amico, frequentassimo la scuola mortale sulla terra. A noi demoni non è permesso stringere rapporti con gli umani, ma la mia curiosità e il mio desiderio sono le cose più incontenibili che io conosca. È proprio per questo sono stata mandata alla Selfcontrol Accademy, dove ho conosciuto Eandryyan. Chi se non noi due sarebbe in grado di infrangere la legge più severa del mondo demoniaco per pura curiosità?
"Aiuto Deartalieel, e se ci scoprissero?"
"Da quando te ne frega qualcosa della legge?"
"Da quando la pena è la Sofferenza Infinita!"
"Ti prometto che non finiremo nei guai, stiamo organizzando questa cosa da un anno, abbiamo un piano B per qualsiasi evenienza."
Lo sentii sospirare ma il silenzio seguente durò solo pochi secondi:
"Alle 5 di domattina sono davanti a casa tua" e buttò giù.
Un'ora dopo ero sdraiata nel mio letto a fissare il soffitto. Sapevo benissimo che non avrei chiuso occhio. In realtà un po' di paura ce l'avevo anche io: se ci avessero scoperti ci avrebbero esiliato nei Campi Della Sofferenza in eterno e ci avrebbero torturati per tutta la nostra infinita esistenza. Probabilmente mio padre non era intenzionato a mandarmi sulla Terra, probabilmente contava che cedessi alla mia paura e cambiassi idea. Ma questo mi rendeva ancora più convinta di volerlo fare.
Fino a cento anni prima i demoni convivevano pacificamente con gli umani sulla Terra, fino a che, come è solito tra gli umani, non scoppiò una guerra mondiale. Loro ne avevano già affrontate due del genere ma noi demoni, impreparati in questo campo, siamo scappati in un altro universo della Quinta Dimensione e non abbiamo più rimesso piede sulla Terra. I Capi dello Stato terrestri, erroneamente convinti che i demoni avessero qualcosa a che fare con lo scoppio della guerra, alla fine avevano stipulato un contratto con il Soul King, il re dei Demoni, che assicurava la pace se ognuno fosse rimasto sul proprio pianeta. Io e Eandryyan non volevamo far scoppiare una guerra e questo richiese innumerevoli precauzioni.
Ed ora io, Deartalieel Manteryyon, tornerò sul pianeta più complesso e straordinario della Via Lattea.
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Evilly Good
FantasyI Demoni non vivono più sulla Terra da cento anni ormai a seguito di una guerra che li ha costretti a scappare e rifugiarsi nella Quinta Dimensione. Ma ora una giovane demone dall'animo inquieto e il suo avventuroso amico torneranno sull'antico pian...
