Capitolo 7

1.2K 90 6

Ciao a tutte ragazze e rieccomi qui da voi per portarvi un nuovo capitolo. Spero i precedenti vi siano piaciuti e in questo preparatevi al peggio perché forse vi arrabbierete un po'. Adesso vi lascio al capitolo e buona lettura.

Tutti si misero intorno a noi, ma nessuno capiva come mai Aspen fosse svenuto.

Io sono nel panico più totale, sono preoccupato, ma proprio adesso doveva svenire pensò Luca.

Appena si avvicinarono gli sposi allontanarono tutti e portarono Luca e Aspen in una stanza a parte, fecero stendere il cantante, gli bagnarono collo, gomiti e il viso.

Controllarono se stesse respirando e poi aspettarono che si riprendesse da solo, Jessica era un medico, sapeva quel che faceva.

«Allora come sta?» Chiese Luca a Jessica preoccupato per il cantante.

«Sta bene, ha solo perso i sensi» Rispose seria Jessica mentre si faceva abbracciare dal futuro marito.

«Sai dirmi anche cosa l'ha causato?» Domandò ancora Luca però meno preoccupato, adesso sapeva che Aspen stava bene e che si sarebbe ripreso preso.

«Si, la sua mente ha dovuto elaborare troppi ricordi contemporaneamente e se hanno causato questo svenimento erano ricordi che lui non aveva ancora recuperato» Rispose seria, ma speranzosa l'amica.

«Non darmi false speranze, sappiamo benissimo che al suo risveglio sarà tutto come prima» Rispose l'avvocato pensando razionalmente e non facendosi sovrastare dai sentimenti che si crearono dentro di lui dopo le parole dell'amica.

«Non l'ho mai detto, anche se l'ho sperato, in tutti questi anni ho cercato una soluzione medica al suo problema, ma non l'ho mai trovata» Disse Jessica sull'orlo del pianto stretta sempre più forte da Raul.

La conversazione sarebbe potuta continuare, ma un mugugno li fece tacere, Aspen si stava svegliando e non avrebbe dovuto ascoltare quella conversazione.

«Cos'è successo?» Chiese ai presenti nella stanza, ancora assonnato.

«Sei svenuto» Rispose Jessica precipitandosi ad abbracciarlo, mentre Raul si spostava per salutare Luca, cosa che non aveva potuto fare prima a causa del trambusto.

«Ciao sposina» Disse con dolcezza il cantante.

«Ciao bellissimo, sono contenta che tu stia bene, cos'hai sognato?» Disse L'amica speranzosa.

«Non penso di aver sognato, però qualcosa ho visto» disse Aspen ancora confuso dai ricordi.

«Oh davvero? Raccontami» Chiese lei speranzosa.

«Ma nulla di ché, solo il ballo d'inverno, non mi ricordavo di esserci andato» disse il cantante rimanendo vago.

«Ah bene, si ci siamo andati»
Rispose lei delusa. Ma meglio di niente pensò.

«Si, ma non insieme, tu eri con Raul» rispose Aspen con amarezza.

«Ah si, ma come amico, io stavo con te il periodo, non mi sarei mai sognata di tradirti» disse lei in difficoltà.

«Anche se l'avessi fatto ormai non ha più importanza, ma devo farti un'altra domanda» disse il cantante poco interessato a Jessica, ma molto interessato a sapere il nome del suo accompagnatore alla festa.

«Chiedi pure» rispose lei mortificata e spaventata dalla possibile domanda.

«Sai per caso il nome dell'amico che avevo portato al ballo? Nel ricordo il suo volto era sfuocato e nessuno l'ha chiamato per nome».

Remember meDove le storie prendono vita. Scoprilo ora