Capitolo 67

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Sono appena arrivata in un piccolo parco che si trova vicino alla scuola, è molto tranquillo, ed è il posto ideale per chi, come me, ha bisogno di pensare un po'.
Mi siedo sul prato verde e appoggio la schiena sul tronco di un albero, infilo le cuffie nelle orecchie e faccio partire la mia playlist.
E' davvero una cosa magnifica quando chiudi gli occhi ascoltando parole di persone che magari passano quello che passi tu, ti senti in un certo senso capita, anche se questa persona non ti conosce. Ho sempre dato un ruolo importante all'interno della mia vita alla musica, se sono triste faccio partire canzoni che magari mi facciano sentire più serena e libera, e se sono davvero molto felice metto della musica movimentata e ballo come una pazza. Insomma, la musica è una parte importante di me, al di fuori del canto, è proprio una caratteristica che ho marchiata sull'anima.

Mi godo la sensazione di fresco che mi dono il vento sfiorandomi il viso e mi guardo attorno curiosa.
Sorrido guardando i bambini giocare spensierati, che ridono, corrono e si divertono. Ricordo che mio padre portava spesso me, Travis e Nash in un bel parco vicino casa, era davvero un posto meraviglioso. I miei fratelli qualche volta mi escludevano perché non volevo che giocassi con le macchinine insieme a loro, io a quel punto mi allontanavo ed andavo verso un grande salice piangente su cui era montata una piccola altalena in legno, mi sedevo e canticchiavo qualche canzoncina per bambini.

Probabilmente almeno uno di questi bambini è un sognatore proprio come lo ero io.
Continuo a passare lo sguardo su tutte le persone presenti in questo piccolo spazio verde e mi diverto ad immaginare ciò che la vita gli presenterà, è una cosa che faccio spesso.
Ad un tratto mi salta all'occhio la figura di una ragazza, scossa dai singhiozzi, seduta su una panchina un po' più avanti di me. Non curante del fatto che probabilmente questa ragazza mi prenderà per pazza, mi metto in piedi togliendo le cuffie e mi dirigo verso di lei.

Dopo essermi avvicinata rimango sorpresa quando mi accorgo che, quella minuta figura che piange, è quella di Jennifer. Cosa le sarà successo?

"Emm, Jennifer è successo qualcosa?" le chiedo preoccupata sedendomi accanto a lei che, alzando il viso verso di me, mi guarda confusa.
"Che ci fai qui Cris?" mi chiede passando la manica della felpa sul viso rigato dal trucco sbavato.
"Volevo vedere se stavi bene, ti ho vista piangere e-" lei mi interrompe
"Perché? Io ti ho trattato male quando stavo con Cameron"
"Non importa, se so che una persona sta male per qualcosa ignoro ciò che è successo e cerco di aiutarla" dico sincera
"Tu sei troppo buona Cris" mi sorride tristemente
"Non è vero, non sono così buona" dico ridacchiando amaramente. Nessuno è perfetto...
"Potrei sapere perché piangi?" le chiedo notando il suo silenzio.
"Cosa è sul serio l'amore?" chiede improvvisamente lei, lasciandomi spiazzata per la sorpresa.

"Prima di tutto bisognerebbe dire che non per tutti l'amore ha lo stesso significato perché c'è qualcuno che purtroppo la prende davvero come una cosa semplice, ma non è proprio così. L'amore è quel sentimento che ti porta ad essere completamente dipendente dall'altra persona: se sta male lei stai male tu, se lei ride lo fai anche tu ,perché la sua risata ti sembra sempre la più dolce e armoniosa melodia, se quella persona piange tu la segui, perché è davvero impossibile restare indifferenti alla sua tristezza, e se sorride tu muori dentro e lo fai a ruota, perché diciamocelo, cosa potrebbe mai essere più bello di vedere sorridere la tua ragione di vita? Ah giusto, se a farla sorridere sei stata tu, quella è una grande emozione.

L'amore è uno stato in cui non pensi solo a te stesso ma anche a qualcun'altro, e capisci quanto tu possa essere legata a questa persona.
L'amore è un sentimento puro, sconvolgente, irrazionale che inspiegabilmente affascina tutti noi. Non è una sensazione che puoi provare con tutte le persone, ma con una che senti davvero speciale e che riesce a farti toccare il cielo con un dito solo guardandoti negli occhi o con un bacio.
L'amore è quel qualcosa che fa battere il cuore, che ti fa venire i brividi, che toglie il respiro e che spesso fa anche un po' soffrire, ma non se ne può proprio fare a meno.
L'amore si crea quando entrambe le persone si guardano negli occhi, confessano che potrebbe essere un errore rimanere uniti ma che lottano per restare tali perché uno fa ridere l'altro, perché insieme si sentono perfetti pur sapendo di essere tutt'altro, perché d'altronde nessuno è perfetto. Si scatena l'amore quando qualcuno ti fa dono di una parte di se, e tu devi lottare affinché non te la portino via.
Se una persona ti ama riesce a sentire le tue urla di dolore solo guardandoti negli occhi, e se tu parli dei tuoi problemi questa persona non ti dirà nulla, ma ti ascolterà attentamente.
Quando l'amore è vero, puro e reale, si combatte contro il mondo intero, si ignora tutto il dolore, quando l'amore è grande, aspetta, persiste e si sofferma sempre. E credimi, non c'è cosa più bella di amare..." le dico tutto ciò che penso e lei mi sorride dolcemente, come se prima non l'avessi vista singhiozzare.

"E a quanto pare tu il tuo amore l'hai proprio trovato eh?" mi sorride facendo cenno con la testa dietro di me. Io mi giro ed incontro lo sguardo di Cameron, che mi guarda come se fossi la più bella cosa al mondo per lui. Io sorrido istintivamente e poi parlo...

"Hai proprio ragione..."

CIAO GENTE BELLISSIMA!
Io sono una brava ragazza e per farmi perdonare per la mia assenza pubblico due capitoli in un giorno. Sono perdonata?
Spero che il capitolo vi sia piaciuto e vi ricordo di seguirmi su instagram [ti_amo_stronzo_003]

Un bacio a tutti!

Brittle Souls [IN REVISIONE]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora