Chapter 11

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Mi alzo la mattina con una certa pesantezza addosso, come se ci fosse qualcosa che mi stia addosso, ma non è costante. Apro gli occhi e vedo Mike che cerca di svegliarmi, o almeno ci stava provando dato che si è un attimo bloccato per controllare il cellullare.
" Mi svegli alla vecchia maniera, eh?"
" Ti sei svegliata finalmente!" esclama esasperato ed io sorrido " Sei in ritardo!"
" COSA?!" chiedo preoccupata e subito guardo la sveglia... Ora lo faccio a pezzi! " MA SEI STUPIDO O COSA CHE MI SVEGLI ALLE SEI DEL MATTINO?!?!?!?!" gli grido contro lanciandogli un cuscino non appena vedo le sue labbra incresparsi.
" Shhh!" si porta un dito alla bocca " Che tua sorella dorme!" dice ridendo dinuovo
" Magari potessi farlo!" esclama mia sorella strofinandosi gli occhi e buttandosi sul mio letto.
" Dai che oggi vi accompagno io a scuola!" ci incita Mike
" Scusa ma tu da dove sei spuntato?" chiedo stranita
" Sono venuto a trovarvi, e se ti chiedi come ho aperto la porta sappi che ho incontrato i tuoi genitori poco fa che stavano uscendo" spiega
" Facevi prima a non dirmelo!"
" Dai vestitevi forza, forza!"
" Vestirci mezz'ora prima?" chiedo lanciandogli uno sguardo assassino.
" Arrivate in anticipo!"
" Sai di quanto me ne può importare che arrivi in anticipo?"
" Stai più tempo con le tue compagne!"
" Dai Jess vestiamoci che se sento ancora un po' la sua voce scommetto che scomparirà una vita dal mondo!" la esorto e lei obbedisce.
Prendo i vestiti e già che ci sono mi vado a fare una doccia veloce e mi vesto in bagno mentre Mike è sceso a preparare la colazione.
* * *
Arrivati a scuola mia, mi allungo per prendere lo zaino da dietro e saluto Mike con un bacetto sulla guancia.
" Mi raccomando, vai dinuovo dalla preside!"
" Agli ordini!" ammicco e scendo dalla macchina.
Sto a scuola con mezz'ora di anticipo e già ci sono un sacco di persone: ma a che ora si svegliano per essere qui mezz'ora prima? Probabilmente loro si alzano al mio stesso orario ma sono più vicini alla scuola rispetto a me che abito in periferia.
" Kimberly!" mi chiamano due voci femminili che ormai riconosco
" Ciao Rachel, ciao Corynn!" le saluto
" Come mai ti ha accompagnato quel bel ragazzo oggi?" chiede Corynn molto curiosa.
" È un mio amico, ci conosciamo da otto anni ormai!"
" È davvero carino!" ammette Rachel con occhi sognanti esattamente come Corynn
" Comunque, cos'è successo ieri?"
Abbiamo mezz'ora di tempo, quindi decido di raccontare senza troppi dettagli, come è mio solito fare, ciò che è successo con Jason. Una volta raccontato sommariamente con tutta la calma possibile ed immaginabile andiamo a prendere libri e controllare l'orario. Abbiamo quasi tutte le ore in comune, a parte l'ora di inglese ma in quella sono sicura che seguirò data la mia passione per le lingue oltre a quella di canto, danza e teatro.
" Guarda guarda chi si rivede!" esclama Richard piazzandosi davanti a me.
" Cosa vuoi?"
" Ti sei fatta accompagnare dal tuo principe azzurro?" chiede
" Problemi?" si avvicinano alcune persone. I cavoli vostri tutti quanti no?!
" Perchè, avevi paura di venire da sola a scuola che avevi bisogno di lui?"
" E di cosa esattamente dovrei avere paura?"
" Queste sono cose che solo tu puoi sapere, a meno che tu non voglia condividerle!"
" Ora che mi ci fai pensare avrei paura del fatto che se ti tiro un ceffone finirei in presidenza e ad esserne sincera non mi va tanto di incontrare quella psicopatica sclerata, ci vuoi andare tu per caso?"
" Se mi ci vuoi mandare..."
" Mandare dove? Completa la frase altrimenti sembra ambigua. Anzi no, se ti ci mando in quel posto rovineresti anche quello, meglio di no! Ma voi volete percaso l'autografo oppure una mia foto?" chiedo agli spettatori che immediatamente si allontanano. " Se non ti dispiace avrei altro da fare, ti dispiace se parliamo dopo?"
" Altro tipo cosa?"
" Tipo andare a fare lezione, sai non mi va di fare tardi anche perchè se faccio tardi dormo di meno in classe e ho davvero bisogno di dormire!" ammetto per poi allontanarmi.
" Ma che vuole da te Richard?" chiede alquanto stranita Corynn
" Sembra sia ossessionato da te!" ammette Rachel
" Non mi può importare di meno di lui" dico per poi dirigermi con le ragazze in classe e affrontare due lunghe ore di diritto, che continuo a non capire cosa c'entri con la mia scuola.
* * *
È arrivata l'ora di pausa pranzo grazie al cielo, stavo per morire dopo aver avuto informatica, scienze e filosofia come ultime tre ore del mattino. Dopo mi aspettano due ore di teatro e un'ora di canto. Ho il terrore del prof di canto perchè è una persona molto attenta ai dettagli e molto scrutatrice, ti guarda dritto negli occhi in un modo che farebbe tremare come una foglia persino la persona più coraggiosa ed insensibile al mondo!
" Tutto apposto Kim?" mi chiede Corynn " Ti vedo un po' pensierosa..."
" Sisi, sono solo preoccupata per Jason, non so cosa possa succedergli e in questi giorni stavamo legando un po'..." mi fingo dispiaciuta e Corynn ci crede, ma Rachel sembra non berla del tutto infatti continua a fissarmi come se stesse cercando di leggere nella mia mente.
Poi mi squilla il cellulare... Il mio salvatore! Facessero una statua per città all'inventore del cellulare! La chiamata mi arriva da Mike, chissà cosa vuole.
<< Mike?!>> dico alzandomi e allontanandomi dal tavolo per avvicinarmi alla grande finestra della mensa dove ci sono tre tavoli liberi perchè molti alunni stanno attorno a Richard a fare non so cosa.
<< Kimberly, domani mattina passo a prenderti verso le otto e mezza, fatti trovare pronta che staremo un po' in servizio per l'incarico>> mi dirigo verso il bagno e faccio segno a Corynn e Rachel di non preoccuparsi.
<< Sì, a questo proprsito durante le ore di diritto ho pensato che se dobbiamo trovare qualcosa nell'ufficio del sindaco ci conviene stanotte...>> mi interrompe
<< Bel modo per stare attenti in classe!>>
<< Senti chi parla! Se andiamo lì di mattina non potrà farci controllare tutto. E poi se siamo in una società di spionaggio perchè agire davanti al bersaglio?>>
<< Okay, allora stanotte nel suo ufficio >>
<< Perfetto! Oggi pomeriggio vieni a casa?>> chiedo poi sentendo già la sua nostalgia.
<< Scherzi?! Diventerò il tuo bodyguard! Verrò a prenere te e Jess da scuola e poi andiamo a casa, senza che stanotte perdiamo tempo, no?!>>
<< Va bene, a dopo allora!>> chiudiamo la chiamata.
Resto qualche secondo alla finestra pensando a Mike e d'istinto sorrido... È così gentile, educato, si preoccupa sempre del bene altrui e, ultimo ma non meno importante, è troppo bello! Come si fa a non volere un ragazzo come lui?
Kimberly! Riprenditi! Ora!
Esco dal mio stato di trance e ritorno con la testa in mensa e trovo tutti quanti attorno al tavolo di Richard, persino Corynn e Rachel così mi avvicino a loro due.
" Che succede?" chiedo
" Non lo so, non riusciamo a vedere!" ammette Rachel.
Trovo un punto libero tra la gente e ci avviciniamo con le ragazze; quello che vedo mi fa disprezzare ancora di più Richard! È un essere così infame e antipatico che non capisco perchè tutte caschino ai suoi piedi. Mi allontano dal gruppo e, a quanto pare, ciò non sfugge agli occhi del ragazzo.
" Ehi, cosa c'è biondina? Perchè ti allontani? Ti credevo più fredda di spirito, non così sensibile!" mi deride Richard e non appena mi giro per rispondergli vedo Megan piangere in un angolo della mensa. Lo guardo soltanto schifata e passo avanti, è anche inutile rispondergli.
" Perchè non rispondi? Non hai la risposta percaso?" continua ma io mi avvicino a Megan. O almeno ci provo finchè qualcuno non mi tiene stretto il gomito e quando mi giro LO vedo con uno sguardo pieno di rabbia. Ho scoperto il suo punto debole: non dargli retta! Gli tiro nuovamente un ceffone sperando di lasciargli un bel livido sullo zigomo stavolta che non c'è Mike a fermarmi.
" Dovresti solo vergognarti di quello che fai! Sei semplicemente la persona più schifosa che abbia mai conosciuto in vita mia!" mi allontano strattonando il braccio per liberarmi dalla sua presa. Ma dopo due passi mi rigiro: " Ah, e vedi di cancellare quella foto altrimenti ti avverto che non farai una bella fine!"
" E che fine farei? Non hai una mente talmente diabolica da poter architettare il male!"
" Allora si vede che non hai capito proprio niente di me, e poi sai? Non mi piace rovinare le sorprese, te la lascio godere e lascio che sia una sorpresa nel vero senso della parola!" ribatto una volta arrivata accanto a Megan.
Mi siedo vicino a lei e le porgo un fazzoletto per farle asciugare le lacrime.
" Grazie!" sussurra lei con una vocina debolissima e spezzata dal pianto.
" Figurati! E non ti preoccupare che se non cancella la foto so io come fargliela cancellare!" la rassicuro.
" Perchè?" chiede singhiozzando e guardandomi.
" Perchè si sente in difetto lui o magari è semplicemente geloso di te e per scaricare tutta la..."
" NO! Intendo: perchè mi hai difeso?"
" Perchè non si deve permettere di mettere sotto i piedi le persone che a differenza di lui nel mondo a qualcosa valgono!" rispondo ed immediatamente si butta tra le mie braccia e piange. Esito un po' prima di abbracciarla a mia volta e cercare di tranquillizzarla anche se so solo come si chiama e quanti anni ha e basta. Ammetto di andare in panico quando vedo le persone piangere, poi la mia quasi totale mancanza di empatia non aiuta molto in queste situazioni.
Poi non capisco perchè la prendono in giro è una ragazza meravigliosa: ha degli occhi grigi che spiccano in contrasto con i suoi lunghi capelli neri legati in una treccia alla francese. Ha un fisico da urlo, direi atletico data la sua altezza e la sua muscolatura lievmente sporgente, e nonstante porti degli occhiali da vista non è per niente brutta.
Nell'immagine di Richard, invece, l'avevano imbruttita con del photoshop disegnandole dei baffi, una barba e mettendole alcuni dettagli che la imbruttivano, quando davvero uno schianto. Poi sull'immagine avevano scritto: "NON MI GUARDO SPESSO ALLO SPECCHIO, MA QUANDO LO FACCIO..."
Peggio dei bambini di due anni!
" Andiamo in bagno così ti rinfreschi un po' il viso" la incoraggio e lei accetta, mentre ci avviciniamo alla porta arrivano Corynn e Rachel.
Dopo essersi calmata ed essersi asciugata il viso la aiutiamo a sistemarsi il trucco e poi usciamo nel corridoio già pullulante di ragazzi e ragazze che cambiano i libri e si preparano per le ultime tre ore della settimana.
Vedo Richard in lontananza che parla con una ragazza, oserei dire che ci stia flirtando dato il comportamento da malata mentale che sta acquistando la ragazza. Ho già un piccolo piano in mente non appena lo vedo con dei libri in mano...
" Ragazze, ho un piano, ma fate finta di nulla. È solo l'inizio!" le avverto e loro sorridono malignamente, esattamente come faccio io dentro di me.
Mi sposto dal lato degli armadietti e non appena sono vicino a Richard gli dò uno spintone con la spalla e faccio qualche passo in avanti.
" Ehi!" mi prende di nuovo per il gomito " Stai più attenta quando cammini!"
I suoi libri sono caduti tutti per terra, e tra tutti noto quello di fisica... Perchè non incastrare anche lui come il suo migliore amico? Lui ha il difetto/pregio di guardare negli occhi le persone e non si accorge di ciò che accade intorno, quindi con un calcio spingo il libro di fisica di Richard, che si trovava vicino al mio piede, vicino al piede di una delle ragazze che subito lo raccoglie insieme ad un altro e consegna il secondo libro al ragazzo.
" Beh, amoreggiare può creare degli incidenti, anche nei corridoi, non solo alla guida!" rispondo facendo spallucce e liberando il braccio dalla sua presa.
Mi allontano e noto con grande piacere che il libro lo ha preso proprio Megan e la prima parte del piano può essere attuata...
" Ragazze, iniziamo con la vendetta: ora voi tre vi andrete a sedere agli ultimi tre banchi in fondo, tanto state nella stessa classe in quest'ora, e mentre una scatterà una foto a Richard mentre si addormenterà durante l'ora di fisica, le altre due diciamo che le faranno da copertura nel caso il prof vedesse chi stia scattando la foto. Tutto chiaro?" spiego alle ragazze tutto d'un fiato.
" E il libro?" chiede indicandolo Rachel
" Ah, sì. Datelo a me" Rachel mi guarda stranita mentre Megan mi passa il libro di Richard così capisco che vuole una spiegazione " Sapete quanto dia fastidio al prof di fisica che tu non abbia il libro. Vi ricordate che l'altro ieri si diceva che abbia messo una nota a Jorge Blackbourne per non aver portato il libro?" ed annuiscono " Bene. Perchè non fargli prendere una nota anche a lui?"
" Perfetto!" esclama assetata di vendetta Megan.
" Ma perchè la foto?" chiede Corynn confusa
" Ho detto che se non l'avesse cancellata sarebbe arrivata la sorpresa?" le faccio notare e poi indico il photoshop di Megan appeso sul mio armadietto.
" Ahhhh, giusto!" si ricorda e tutte entrano in azione.
Per quanto riguarda il libro, durante l'ora di teatro chiederò di andare in bagno ma metterò il libro di Richard a terra nel punto esatto in cui l'ho trovato con la ragazza insieme ad un bigliettino anonimo. Penso di scriverci ' Non ringraziarmi per la nota' o qualcosa del genere.
Ho già in mente, invece, cosa scrivere sulla foto che scatteranno a Richard... Comunque ora ho teatro e devo concentrarmi sulla lezione e alla foto ci penserò domani o dopodomani.
* * *
Finalmente suona la penultima campanella e con grande sollievo esco di classe mettendo i copioni nello zaino! Incredibile che io debba fare ballerina, attrice e cantante nello stesso spettacolo... Vabbè poi è tutto finito! Devo ficcarmelo in testa!
Sono vicino al mio armadietto quando arrivano tutte e tre le ragazze che mi spiegano come è andata la loro missione e direi che hanno svolto il compito in modo eccellente!
" Eccellente ragazze! Ma voi ci credete che questo spettacolo mi ucciderà?"
" Perchè?" chiede Megan
" Devo fare ballerina, attrice e cantante nello stesso spettacolo!" affermo scocciata e subito dopo loro mandano escandescenze.
" CHE?!?!?!?!" fa Rachel
" Non me lo dire, sono arrivata al punto di dire alla professoressa che già che c'eravamo mi facessero fare anche la coreografa tanto un incarico in più od uno in meno non faceva la differenza, e che cosa mi ha risposto?"
" Oddio no!" si porta una mano alla fronte Corynn.
" Mi ha detto che era un ottima idea ed ora devo inventare una coreografia per i pezzi che farò da ballerina solista!" esclamo già esausta.
" Follia pura!" esclama Megan.
" Ormai... Io devo imparare a tapparmi la bocca!" affermo " Comunque, ora voi che avete?" chiedo alle ragazze
" Canto!" rispondono Rachel e Corynn
" Filosofia!" risponde invece Megan prendendo il libro di filosofia.
" Io ho canto, ma se è il tuo primo giorno di filosofia non vi farà fare niente stai tranquilla!" la rassicuro.
" Sì, lo so!" ammette e poi cambiamo le strade salutandoci.
Ora l'ultima ora e poi con Mike potrò entrare finalmente in azione!

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