Capitolo 65

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La luce del sole mi accarezza il viso, facendomi aprire lievemente gli occhi. Mi guardo attorno e mi accorgo di non essere nella mia stanza ma in quella di Cameron. Ad un tratto ricordo tutto ciò che è successo e sposto lo sguardo sulla figura addormentata accanto a me, diventando del tutto rossa. Cerco di sgusciare fuori dalle braccia del mio ragazzo senza svegliarlo e, fortunatamente ci riesco.

Dopo essermi sciacquata il viso con acqua congelata, vado in cucina, ritrovandomi un Travis addormentato sul tavolo. Oddio, mi ero dimenticata di Travis e Nash! E se avessero capito?

'Non ammazzeranno Cameron per una cosa del genere, non avete fatto niente di sbagliato...'

Giusto, non devo preoccuparmi, quindi mi avvicino a Travis e lo scuoto da una spalla. Credo si sia ubriacato, ecco perché dormiva sul tavolo. Mio fratello mugola qualcosa di incomprensibile e poi apre gli occhi.

"E tu che ci fai qui?" chiede con una voce da addormentato
"Beh, ho dormito qui"dico abbassando lo sguardo
"Perché hai solo una maglietta di Cameron?"chiede mettendosi seduto per poi alzare un sopracciglio
"Perché non avevo un pigiama, mi sembra ovvio! Tu invece perché ti sei imbottito di alcool?" chiedo cambiando discorso, poi mi avvicino al frigorifero e tiro fuori del succo di frutta.
"Ti interessa?" chiede sbuffando
"Ah tu puoi chiedermi di tutto e io non posso sapere il motivo per cui mio fratello ha bevuto fino a rischiare di andare in coma etilico? Sei proprio una persona disagiata..." dico guardandolo seriamente
"Okay...Federica" sussurra alzandosi dal tavolo
"Cosa hai fatto?!"
"Perché sei sicura che sia io il problema?"chiede irritato
"Di chi è la colpa?"chiedo incrociando le braccia, sapendo già la risposta.
"Beh, mia...ma questo non vuol dire che possa essere io la vittima"
"Quindi?"
"Ho baciato un'altra ragazza"dice abbassando lo sguardo
"Eri ubriaco?"chiedo sperando in una risposta positiva
"No" ecco....
"Io non capisco, voi maschi siete proprio dei cretini" dico mentre afferro una tazza di caffé, un cornetto e della frutta e li metto su un vassoio.
"Grazie sorellina, sei molto d'aiuto" dice sarcasticamente mentre afferro il vassoio.
"Di niente. Tu devi solo fare meno il coglione e parlare con Federica, vedrai che andrà tutto bene" dico baciandogli la guancia per poi dirigermi verso la camera di Cam, o almeno ci provo, non riuscendoci dato che il mio gemello mi si piazza avanti.

"Cris?" chiede Nash con un'espressione confusa dipinta sul viso
"Hey fratellone!" lo saluto sorridendo
"Cosa ci fai qui?"
"Niente" dico velocemente
"Ah okay. Per chi è tutto quel cibo?" chiede indicando il vassoio
"Emm, per me, ovvio!" rido istericamente
"E da quando tu mangi così tanto?" chiede sospettoso. Devo trovare una scusa.

'Dai, ci puoi riuscire!'

"Io sono incinta, quindi devo mangiare per due" dico seria per poi allontanarmi lentamente

'Non l'hai detto sul serio *sbatte la testa contro il muro*'

"Ah certo. Mangia tanto allora" dice sorridendo per poi entrare in bagno. Ma cosa? Ci ha creduto?

'Oddio, questo è messo peggio di te figlia mia...'

Ignoro questa strana situazione ed entro nella camera di Cam, facendo attenzione a non rovesciare il vassoio che, una volta entrata, lascio sul comodino.
Noto Cam ancora in stato dormiente quindi mi getto addosso a lui ed inizio a stampargli dei piccoli baci su tutto il viso facendolo ridacchiare leggermente, poi in una frazione di secondi mi ritrovo con lui sopra.

"Un risveglio fantastico, se non fosse per il fatto che con il tuo tuffo sul materasso tu mi abbia rotto qualcosa" dice con la voce impastata baciandomi la fronte.
"Vuoi dire che peso?"chiedo subito
"No amore, ma con quel salto mi hai steso" dice ridacchiando, magari non accorgendosi del modo in cui mi ha chiamata. Io divento rossa in un lampo e lui, forse capendo il perché spalanca lievemente gli occhi.
"AH, emm...scusa, cioè se, se beh, se vuoi non ti chiamerò più cioè..." balbetta arrossendo e non potete capire quanta voglia ho di riempirlo di baci per quanto tenero sia in questo momento.
"No, a me piace" dico sorridendo per poi unire le mie labbra alle sue.
"Adesso però si fa colazione" dico per poi scendere dal letto e afferrare il vassoio.
"Per me?" chiede indicando il cibo
"Per noi. Ho fatto credere a Nash di essere incinta e di dover mangiare il doppio" confesso ridendo, stessa cosa fa lui, mostrando quel sorriso che tanto amo.

Iniziamo a mangiare e parlare del più e del meno tra risate e piccoli baci, poi qualcuno bussa pesantemente alla porta ed io vado ad aprire, ritrovandomi difronte Travis con un'espressione sorpresa in viso.

"TU SEI INCINTA????!" chiede quasi urlando, probabilmente Nash l'avrà detto a lui. Io sposto lo sguardo su Cameron che mi guarda divertito, poi scoppiamo entrambi a ridere-.

Mentre ridiamo mi impongo di guardare con attenzione gli occhi del mio ragazzo, per memorizzarli ed immaginarli ogni qualvolta mi senta giù, perché ormai ho capito, che gli unici occhi che mi guarderanno come se fossi la cosa più bella e preziosa al mondo, saranno sempre quelli scuri del ragazzo che in questo momento sta ridendo a crepapelle. Gli occhi di quel ragazzo che guardo allo stesso modo in cui lui guarda me, perché l'ammetto, la paura di perderlo mi rimane sempre fissa nell'anima e, molto difficilmente, scomparirà. Guardo ancora per un po quegli occhi che, ad un tratto, si incatenano ai miei... e quanto può essere bello il fatto che ogni volta si incontrino, sul viso di entrambi compaia un dolce sorriso? Secondo me è una cosa meravigliosa....

CAMERON POV'S

Dopo aver spiegato sia a Travis che a Nash che Cris non è incinta, abbiamo deciso di andare al supermercato per prendere qualcosa da mangiare, Cris è in vena di fare la cuoca questa sera, anche se non mi fido poi così tanto.

"Cameron, devo fare assolutamente una cosa" dice scuotendomi una spalla
"Dica" le rispondo entrando nel negozio
"Devo entrare in un carrello e tu mi devi trascinare" dice sorridendo
"Tu sei pazza, io non ti trascino da nessuna parte" dico allontanandomi un po da lei.
"Dallas, scegli, o mi trascini mentre sono nel carrello o l'astinenza" dice incrociando le braccia sotto il seno e alzando un sopracciglio.

'Te l'ha fatta amico...'

Già...

"Dove sono i carrelli?" le chiedo facendola ridere mentre si allontana per poi prendere un carrello ed entrarci.
"Ora trascinami, dobbiamo prendere le patatine"
"Non devi cucinare tu? A che ti servono le patatine?" chiedo mentre la spingo verso gli scaffali delle patatine.
"Cameron, secondo te, cosa si può fare con delle patatine?! Per tua informazione, le patatine si mangiano..." ecco, naturalmente mi deve prendere in giro.
"Lasciamo stare..." dico sbuffando.

Mentre trascino Cris in giro per il negozio diverse persone ci guardano in modo strano, anche perché oltre a trovarsi in un carrello Cris doveva iniziare a lanciare i cioccolatini in aria, mi sembra normale insomma...

"Amore vuoi dei cioccolatini?" chiede ridendo, si diverte molto a prendermi per il culo. Io però sorrido per come mi ha chiamato.
"Tranquilla piccola, puoi mangiarli tutti da sola"dico ridacchiando
"Mi hai reso la ragazza più felice al mondo!" urla iniziando a lanciare cioccolatini in giro, io scuoto la testa e inizio a ridere, capendo che in questi momenti l'unica cosa che posso fare è guardarla ridere.

Dopo aver comprato tutto quello che serviva per la cena di questa sera, usciamo fuori dal supermercato e ci dirigiamo verso la sua moto. Si, siamo venuti in moto, però ho guidato io. Infilo il mio casco e aspetto che Cris faccia lo stesso ma quando mi giro verso di lei la noto imprecare in giapponese contro il cinturino del casco.

"Non ridere e aiutami, cretino!" urla la mia piccola e aggressiva ragazza. Smetto di ridere e mi avvicino a lei, mi tolgo il casco per avvicinarmi di più e, mentre sto per sistemarle il casco, Cris lo toglie e mi bacia.

"Adesso devi rimetterlo"le sussurro dopo essermi staccato dalle sue labbra e lei sorride.

Credo che nessun luogo sia perfetto, se non accanto a questa ragazza.

ANONIMO POV'S

"Li hai visti?" mi chiede il mio amico avvicinandosi.
"Si, credo proprio che il nostro Cameron non stia mantenendo la promessa..." dico ringhiando
"E adesso?"
"Sapete già cosa bisogna fare. Andiamo" dico per poi salire in macchina e allontanarmi dal parcheggio di quel supermercato.

Le promesse vanno mantenute mio caro Cameron, altrimenti sono guai...

Ciao tesori miei!
Piaciuto il capitolo? Spero proprio di si!
Come avevo detto ieri avevo intenzione di creare una pagina instagram sulla storia, e ľ ho fatto!
Mi chiamo ti_amo_stronzo_003
Come potete vedere ho anche cambiato la copertina! Cosa ne pensate?
Comunque, seguitemi su instagram per informazioni, citazioni, notizie e piccoli spoiler!
UN BACIO A TUTTI❤

Brittle Souls [IN REVISIONE]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora