I racconti di Jack

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" Presentazione : Jack e i suoi piedi d'argilla "

Sottotitolo : Un percorso per diventare un impiegato civile. 

La storia che leggete è di pura fantasia, con fatti ovviamente mai accaduti, personaggi mai esistiti. Tratta solo il tema di " noi non vogliamo uno scrittore e vogliamo che beve acqua ". E' l'avventura nella musica, in un ambiente tutto occupato di persone, un avventura alla Indiana Jones, in cui Jack dovrà trovare lo spazio per una voce, che piaccia alla scienza politica. Finirà in uno spazio archeologico, alla fine, per conoscere il nome della città che vuole che quando scrive beve acqua . Vengono formulati dei principi sul potere di comandare. Come insegna il romanzo Feet of Clay - Piedi d'argilla - scritto da Terry Pratchett, nel 1996, un libro dedicato ad un ciclo sulla guardia cittadina, si tratta di comprendere questo complotto, quello del non vogliamo uno scrittore e vogliamo che beve acqua, si capirà se Jack, è scampato o meno per questo, ad un omicidio. La più popolare delle teorie è quella che i servizi segreti dimostrino quella teoria, confrontando chi sta sopra e chi sta sotto i voti alti, di questo cuoco che diviene docente. Nel confrontare antichi e moderni, nella loro capacità democratica, in America ci sarà una cattedra, alla de Tocqueville, che garantisce la libertà democratica. 

La cattedra di Jack è scritta così :

Ci sono molte viene nella memoria, che a volte ritornano, per il fatto di essere la nostra storia, mi alzo e scatto verso una lampadina accesa.



Come è scritto ?


Caro lettore sono in molti gli scrittori che hanno provato a dare linguaggi diversi ai personaggi, dopo avere letto in modo attento Jack, sento la pena di porre l'accento, con poche lettere, sulle origini di questa storia, essere stati sul web, cambia la scrittura. La parola è nata con il suo lato oscuro, è l'argomento che deve nascere, diciamo che aggiungere un testo vuole dire comandare, essere padroni della storia, sono io l'autore che ho fatto questa scelta, impadronirmi di Jack per farne uno nuovo ( o quasi ).
L''opera è collegata e molte storie si sono aggiunte, il racconto, la favola, la parola, come modo di scrivere entra in scena, le lettere delle parole partono dal bisogno di poesia, poi cambiano, diventano altro. Le donne sono un file scomparso, un appuntamento mancato, nel caso di Jack, è una corsa, dei nomi per prendersi in giro, sono disegnate nel viaggio del cuoco, il suo problema è mettere i piedi dove non deve, con la tentazione di fuggire. L'intensità e la frequenza sono la possibilità di stare in un posto, Jack per la sua ex, per le persone cui si rivolge, per fare chiarezza, se ne deve andare, per il fatto di essere un futuro docente al posto loro.
Prima di arrivare in questo spazio di scrittori mi sono allenato con un diario giornaliero, lo specchio di tutto il tempo che si può dedicare a questo personaggio, nato dai commenti del nostro tempo nel mondo web. Si passa dall'esercizio " volontario " del nostro sapere parlare, leggere e scrivere alla richiesta di riconoscimento di una competenza, che possa passare, in modo semplice da persona a persona, questo si chiede a Jack.
Lui deve interpretare gli " enigmi " della comunicazione come tutti noi. Dopo lo " spazio chiuso ", anche dalle troppe amanti, Jack passa a dire la scienza, a confrontarsi con le celebri dichiarazioni quelle dei vip famosi nel mondo dei media, passa a capire quanto valgono i concorsi degli assessori. La lista di autori, nel testo, da presentare con Jack pubblicamente, non è scelta a caso, non ha un ordine, sono spesso il mio giudizio, usando le loro parole, la mia valutazione della comunicazione di oggi.

Caro " lettore " ricorda che leggi di Jack il cuoco solo per il fatto che sono in debito di una storia, per lo scrittore Giuseppe Di Summa è tempo di andare, in altre storie, non quelle che leggi, le ho lasciate con questo " testamento " di scrittore, gli uomini hanno un indirizzo, lasciano, loro tracce. 

Jack il cuoco -   Jack the cookRead this story for FREE!