COME SEMPRE ECCO ANCHE LA SECONDA PARTE DEL CAPITOLO 11. 

CREDITI FOTO: MOONLIGHT92. <3

UN BACIO. A PRESTO <3

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Niall mi ha appena scritto di uscire. Ho salutato Abby velocemente e mi sono precipitata fuori euforica di rivederlo.

La sua auto e posteggiata esattamente dall'altra parte della strada. Niall è poggiato su di essa con aria stranamente seria, con gli occhi persi nel vuoto e le mani in tasca. 

Ancora più strano è che non stia indossando il suo solito abito formale, al contrario, infatti, porta una canotta e un jeans. 

Ho appena scoperto che mi piace questo Niall, meno serio e decisamente più giovane. Gli abiti eleganti che indossa ogni giorno lo rendono un uomo che in fondo ancora non è. 

Credo che tutto ciò sia dettato dal padre. Niall non è quello che il padre vuole lui sia e questo porta non certo pochi disagi all'interno della loro famiglia. Non gli ho mai domandato in che rapporti è con lui ma vorrei tanto saperlo, è così difficile sapere quello che gli passa per la testa che ho bisogno di fare domande. 

Lentamente mi avvicino, vorrei non risvegliarlo dai suoi pensieri talmente sia bello in questo momento ma lui si accorge di me e di scatto volta il suo sguardo.

-Sali in auto-. Mi obbliga. Il suo tono non ammette repliche.

-No-. rispondo a tono. 

-Cosa no! Sei ubriaca e non puoi certamente rimanere in giro-. 

-Si, ma io non voglio andare a casa adesso-. incrocio le braccia al petto mentre Niall mi sta guardando con aria da rimprovero.

Ma poi sembra arrendersi quando sospira e sorride appena. -Allora sali in auto e decideremo cosa fare da li-. 

E così faccio. Non voglio andare a casa ma non voglio nemmeno litigare con lui adesso. In più la testa gira ancora e le gambe sono molli. Devo smettere di indossare i tacchi quando decido di trascorrere serate di questo tipo. Non sono grandi amiche in queste precise occasioni. O forse dovrei solo smettere di bere così tanto ogni volta che qualcosa non va nel verso sperato. Il problema che è così difficile farlo quando si tratta di lui.

Non appena metto piede in auto respiro profumo di Niall. Chiudo gli occhi in quello stesso momento per lasciarmi andare totalmente e inebriarmi di quel profumo che sembra avere un affetto simile ad una camomilla su di me. 

Quando riapro gli occhi e Niall mi sta osservando. Spero non si sia reso conto di quello che stavo facendo perché risulterebbe parecchio imbarazzante; non credo sia abituato a gente che quando gli entra in auto chiude gli occhi per sentire meglio il suo profumo. 

-Non mi fissare-. lo rimprovero ma lui non smette di farlo. Stasera è stranamente serio, lui di solito ride sempre; ride sempre di me ovviamente ma almeno ride. Stasera invece non lo fa. I suoi occhi azzurri sono scuri e i suoi capelli meno curati del solito. -Cosa succede?-. chiedo allora.

-Nulla-. risponde atono. Ma non smette di fissarmi. -Perchè hai bevuto così tanto? Non è da te-.

-Chi te lo dice che non è da me-. rispondo a tono.

-Tu, me lo dici-. ribatte.

I suoi lineamenti rimangono gli stessi, la sua espressione cupa non mi piace e io vorrei conoscere il motivo di questo disagio. 

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