CAPITILO 3

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Justin si siede sul divano.

Io:"aaah bello no no, devi rispettare il patto!"

Justin si alzò e sbuffò.

J:"va bene, io rispetto i patti, andiamo".

Usciamo fuori e Justin a ogni macchina che passava, le ballava vicino, così fece per ben mezz'ora, finché non mi alzai e gli dissi che poteva bastare.

Justin subito rientrò in casa arrabbiato, sbattendo le porte. Harry mi guardò.

H:"come mai già l'hai fatto finire?!" disse arrabbiato.

Io:"dai poverino, è da mezz'ora che fa questo, può bastare".

H:"non può essere, tu l'avresti fatto continuare per ore, perché l'hai fermato, te ne stai innamorando?".

Io:"Harry ma stai bene, per averlo fermato me ne sono innamorata, non ti capisco, ma sei impazzito! Ha pagato basta".

H:"va bene scusa, è che ho paura".

Io:"non ti preoccupare, mi hai detto com'è fatto, al di fuori di un'amicizia non ci sarà niente", si avvicina a noi Niall.

N:"tutto bene?", in coro rispondiamo un semplice "Si" , e ritorniamo in casa.

Appena entrati, trovai Justin sul divano, che subito si voltò e ci guardò con un'aria minacciosa, -vabbe che esagerato- pensai.

J:"sei contenta?".

Io:"di cosa?" feci finta di non capire.

J:"della figura di merda che mi hai fatto fare".

Io:"era un patto, che ci posso fare, ti dovevo dire "no,non farlo blabla" bhe no, i patti si mantengono caro".

Per non far sembrare la cosa troppo pesante, Niall iniziò a parlare.

N:"cosa vi va per cena?".

Io risposi per prima.

Io:"pizza, e Harry rimane qua a dormire! vero?!".

H:"per me non ci sono problemi".

Justin iniziò a ridere.

J:"è il tuo fidanzato che lo tieni così stretto, hai paura che ti metta un paio di corna puttanella?".

Mi infuriati, nessuno mi ha mai chiamato in quel modo, non apettavo di certo che venisse lui a chiamarmi così. Niall iniziò a fare dei passi avanti, si vedeva che si stava arrabbiando anche lui!

Io:"senti, io non tengo stretto nessuno! Harry rimarrà qui solo perché anche lui lo vuole, e tu non sei nessuno per metterti in mezzo!"

J:"calmati bimba, non si risponde così."

Io:" bimba e puttanella ci chiami la tua ragazza, non me, perché non sei nessuno."

J:"mi dispiace non ho una ragazza."

Io:"cazzi tuoi, si vede che non ti vuole nessuno."

Justin si arrabbiò e iniziò a venirmi incontro, ma per fortuna Niall lo fermò.

N:"ooh, dove vai tu, calma! Harry porta lei sopra, vi chiamo quando arriva la pizza."

Harry mi prese per mano e iniziò a salire le scale, Justin vide tutta la scena e iniziò a ridere.

J:"vedi sei una bambina, non sai camminare da sola, ti devono portare con la manina."

Mi girai con uno sguardo che se avessi potuto l'avrei fulminato e ringhiai "Vaffanculo".

Niall si girò e subito iniziò ad urlare.

N:"Justin chiudi quella cazzo di bocca prima che ti faccia saltare i tuoi fottutissimi denti!" si girò di scatto.

J:"scusa amico, ma è che tua sorella mi fa arrabbiare."

N:"allora vedi di calmati!" disse abbastanza nervoso.

J:"va bene, scusa...ordina le pizze."

JUSTIN POV.

Niall andò in cucina sbattendo la porta e io mi sdraiai sul divano a pensare a Amber. Dio quella ragazza mi mandava in bestia, però è così bella.

Dopo un po' torna Niall.

N:"le pizze arrivano fra poco!" disse ancora arrabbiato.

J:"va bene, facciamo una partita alla play."

N:"okay, scansati, fammi spazio."

AMBER POV.

Arrivati in camera, Harry mi fece sedere sul letto accanto a lui.

Mi abbracciò all'improvviso e iniziai a parlare.

Io:"odio quel ragazzo, non lo sopporto."

H:"dai Amber, non pensava davvero a quelle cose, era arrabbiato."

Io:"tu che ne sai?! non lo conosci nemmeno."

Senza accorgermene tra le braccia di Harry iniziai a piangere.

H:"hey piccola, che sono queste lacrime, perché piangi?"

Io:"Harry non lo so, ora puoi andare voglio rimandare sola.."

Mi guardò un po' confuso, ma in quel momento mi giravano solo le parole di Justin in testa.

Harry uscì dalla mia camera e andò giù.

H:"Niall puoi venire un attimo, ti devo parlare."

N:"dimmi."

H:"hey amico, Amber è strana, sta piangendo, non l'ha mai fatto, puoi andare a vedere tu? a me ha detto di andare via."

N:"si vado subito."

Mentre salico Justin mi fermò.

J:"dove vai Niall."

N:"inizia a giocare con Harry, subito torno."

NIALL POV.

Mi incamminai per andare nella camera di Amber, bussai e entrai. La trovai straiata sul letto con un cuscino in faccia che piangeva, non l'avevo mai vista cosi..

N:"sorellina che ti succede."

Io:"avevo detto che volevo stare da sola, vattene cazzo."

Scoppiai a piangere di nuovo, Niall mi venne ad abbracciare, ricambiai, lo abbracciai forte.

N:"sh, non piangere."

Io:"non lo so perché piango, ma ne avevo bisogno."

N:"è tutto okkey, adesso scendo quando mi vorrai dire perché piangi mi chiami."

Stavo per andarmene, quando mi ricordai delle pizze..

N:"ah, dimenticavo ho chiamato, le pizze arrivano fra una mezz'ora."

Io:"va bene, mi faccio una doccia e scendo."

Gli diedi un bacio sulla fronte e uscì dalla camera.

CIAO MIE BAMBOLE..

ALLORA SI SONO LAMENTATE UN PAIO DI PERSONE CHE C'ERANO ERRORI COSI IO E LA MIA AMICA CHE RINGRAZIO, CI SIAMO MESSE A LEGGERE MEGLIO, ADESSO NON CI DOVREBBE ESSERE NIENTE "SPERANDO"..

COMUNQUE TORNIAMO AL CAPITOLO, DITEMI UN PO VOI COSA NE PENSATE. SE AVRÒ UN PAIO DI COMMENTI BUONI PER DOMANI AGGIORNO DI NUOVO.

RINGRAZIO TUTTE CHE ANNO LASCIATO UN COMMENTO E SPERO VI PIACCIA ANCHE QUESTO CAPITOLO❤

UN BACIO

Un angelo diviso in diavolo..Leggi questa storia gratuitamente!