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Alle 14 finalmente finisco il mio turno al Dream, così vado dietro al bancone per togliermi il grembiule, finché non vengo interrotta da quella voce stridula che detesto. Karmen.

-Tu stasera sei di nuovo qui, intesi?- mi dice con voce minacciosa masticando rumorosamente la gomma.

-Ma il mio turno finisce adesso e stasera io avrei da fare..- le rispondo cercando di mantenere la calma.

-Senti ragazzina, non ho tempo da perdere, ho detto che tu stasera sei qui e se non ti va bene quella é la porta-

-D'accordo, a che ora?- rispondo cercando di non sbuffare.

-Alle sette e mezza di stasera devi essere già con il grembiule addosso, abbiamo un cliente speciale, se ritardi di un solo secondo puoi anche non tornare più-

-Va bene- rispondo cercando di mascherare il mio istinto omicida verso di lei.

Prendo la mia solita borsa nera lucida ed esco dal Dream.

Direi che questa giornata é iniziata proprio bene eh, quello sbruffone di stamattina e quella strega di Karmen che mi fa fare turni extra che non mi pagherà mai. Poi mi ha chiamata ragazzina? Ha appena due anni più di me! Deve solo sperare che non trovo un lavoro migliore perché poi ci penso io a dirgliene quattro. Anche Luna si é altamente rotta i coglioni per come ci tratta, così come anche Mery e Nina, le altre cameriere del Dream.

Ancora persa tra i miei pensieri, apro la porta di casa ed entro. Lascio la borsa all'entrata e mi butto sul divano, dove esausta mi addormento.

5 ore dopo...

Mi sveglio in preda al panico perché mi rendo conto di aver dormito troppo. Guardo l'orologio appeso vicino alla finestra e noto che sono le sette, grazie a Dio non é così tardi. 

Mi precipito in camera mia e accendo velocemente la piastra. Nell'attesa che si riscaldi corro davanti lo specchio e mi sistemo un po' il trucco. Nel frattempo la piastra é arrivata alla temperatura massima e con piastra e spazzola cerco di rimediare ai capelli orribili che ho avuto questa mattina.

Chiudo a chiave la porta di casa e scendo alla mia massima velocità le scale del mio palazzo. 

Cazzo ma perché non ho preso un appartamento a piano terra? Proprio al terzo piano doveva essere no?

Mi dirigo verso il Dream e vedo Luna uscire da lì. 

-Hai finito adesso tu?- gli chiedo sgranando gli occhi.

-Sì, non me ne parlare guarda, buona fortuna per stasera!- mi risponde dirigendosi verso casa.

-Perché?- gli chiedo quasi urlando per farmi sentire.

-Capirai..- mi risponde in lontananza.

Guardo l'orologio e noto che sono le 19:26, wow per una volta sono in anticipo.

Sto per entrare nel Dream quando noto un gruppo di ragazzi abbastanza giovani e uomini ultra cinquantenni intenti a festeggiare, seduti tutti nel tavolo all'angolo del Dream.

Quando ad un tratto, un uomo alza il bicchiere ed a gran voce esclama -a Maikol!- indicando un ragazzo seduto al tavolo, ma quando riesco a capire chi é mi si gela il sangue. 

Ancora lui, il ragazzo misterioso di questa mattina, che adesso ho scoperto chiamarsi Maikol.

Senza rendermene conto lo sto ancora fissando e quando torno alla realtà, vedo gli stessi occhi scuri di questa mattina posati su di me, ma questa volta sembrano meno minacciosi.

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Ecco il terzo capitolo, spero vi stia piacendo la storia!

Continuate a leggere! 

Un bacio. <3


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