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Sconosciuto: Dimmi, allora.

Harry: Parto dal principio. Ti va bene?

Sconosciuto: Lo apprezzerei.

Harry: L'inizio l'hai detto tu: Amore si celava dietro l'odio.

Sconosciuto: Già, è la sua maschera prediletta.

Harry: Ha deciso di calarla solo quando avevamo entrambi sedici anni. La guerra infuriava.
Ci siamo avvicinati come fanno la preda e il cacciatore: con lentezza e delicatezza disarmanti. Un passo alla volta.
Il primo è stato stringere una mano che è rimasta sospesa in attesa per anni.

Sconosciuto: Cosa è significato per te il fatto che non abbia mai ritirato la sua offerta?

Harry: È stato questo a spingermi a fare la prima mossa. C'era fiducia e speranza nel suo gesto. C'era un amore sospeso, come cristallizzato nel tempo per poter giungere al momento esatto per fiorire.

Sconosciuto: Ed è sbocciato con meraviglia. Ma la guerra non si faceva ragioni e proseguiva sulla sua strada di massacro e rovina. E lui era in bilico fra le due parti.

Harry: Da un lato la sua famiglia. Dall'altro l'amore e la giustizia.

Sconosciuto: È bastato poco per sbilanciarsi, e lasciarsi cadere da una parte.

Harry: Dove io l'ho raccolto in un abbraccio lieto.
Ha giocato un ruolo importantissimo nella guerra. Ha fatto da spia. È grazie a lui che siamo riusciti a farcela.

Sconosciuto: Ed ha segnato la sua condanna a morte.

Harry: Abbiamo vinto, ma l'Avada Kedavra l'ha colpito lo stesso.
Mentre lo uccideva, la sua luce verde splendeva sopra la notte. Sopra tutto.

Sconosciuto: Come una stella.

Don't forget me // Drarry //Leggi questa storia gratuitamente!