Capitolo 6

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Ragazze/i scusate per il capitolo un po' più lungo del solito, ma ci saranno sorprese. Ora non disturbo più giuro, ci sentiamo poi nel mio angolo ;) buona lettura!

Yuu's P.O.V

Corro verso la porta di casa Hiragi, mentre sempre più numerose gocce d'acqua iniziano a bagnarmi gli indumenti.
Arrivato sotto al porticato inizio a scuotere la testa per levarmi le goccioline di dosso.

Ew, sembro un cane bagnato, guarda come sono ridotto.

Aperta la porta, entro senza troppi problemi.
Mi guardo un attimo intorno, sono in una stanza piuttosto ampia, marmo ovunque e lampadario di cristallo. Sembra un po' vuota.
Sì Yuu, non so vuoi pure un dépliant? Non sei venuto qua a fare un tour.

«Sai già perché sono qua, ci sono i tuoi genitori o dobbiamo andare a parlare da un'altra parte?» chiedo a bassa voce alla ragazza che, dopo le mie parole, mi sorride divertita.

«Tranquillo, Yuu-chan. Possiamo fare tutto il rumore che vogliamo, non sono a casa.» risponde Shinoa, guardandomi maliziosa.
Roteo lo sguardo in risposta, non può chiamarmi Yuu-chan, non è certo Mika.

Cosa cazzo ho pensato? Okay, lasciamo perdere.

Anyway,
Perché fa quello sguardo, aiut?
Mi vuole stuprare sta maniaca, porco Reiner.
Non si rende conto di aver- non avere qualcosa che mi interessa? Povera stella
Penso guardandola malissimo, ma pur sempre con un accenno di inquietudine.

«Perchè hai detto a tutta la scuola che stiamo insieme, quando sai benissimo che ti ho rifiutata?» le chiedo abbastanza ovvio, insomma non ci vuole una scienza.
Ma poi, tesoro, anche Yoichi ha capito che sono gay.

«Prima di tutto, volevo farti venire da me, ci sono questioni in sospeso- afferma lei con sguardo inaspettatamente serio- come seconda cosa, volevo far sapere a tutti che sono riuscita a baciarti.» conclude quasi soddisfatta della sua troiaggine.
Ma poi cosa ne ricava da un bacio? Ti danno un premio e un attestato come troia dell'anno?
Wow, emozionante.

E le sembrano motivi validi per scatenare 'sto casino?

«Potevi semplicemente telefonarmi, così mi sarei potuto risparmiare la splendida uscita sotto la pioggia!» esclamo piuttosto irritato dal suo comportamento quasi infantile.
Sono ancora tutto bagnato.
E fa freddo.
Speriamo che mi venga la febbre, così posso stare tutto il giorno a casa infagottato a sclerare su manga e anime.
Penso piuttosto euforico all'idea, mi sento malvagio. Potrei pure sfoderare la mia stupenda risata malefica.

«Sei stato tu a venire, non ti ho pregato in ginocchio. Comunque sia, andiamo di là?» chiede Shinoa indicando una stanza, per poi guardarmi stranita, probabilmente avrà notato il mio sguardo da otaku incallito.

Eh già, ti sei limonata un bell'otaku. Contenta?
La modestia non è fatta per me, suvvia.

La seguo non troppo convinto, dato che non mi fido ancora completamente di lei.
Mi porta in soggiorno, per poi esortarmi a fare come fossi a casa mia accomodandomi sopra un enorme e comodo divano ad L, completamente in pelle nera.
Wow, allora sparano davvero soldi dal culo. Questo divano costerà più di metà dei mobili presenti a casa mia.

«Parliamone seriamente Yuu. Tu sei gay, non è vero?» chiede con una leggera preoccupazione nel volto, continuando a torturarsi le mani e a guardarsi in giro. Come se fosse a disagio.

Ma che le prende? Prima mi limona prepotentemente poi si preoccupa?

«Noo, figurati!» le rispondo piuttosto sarcastico, sottolineando il fatto che avrebbe dovuto capirlo tempo fa. Vedo la ragazza rilassarsi improvvisamente, come se si fosse tolta un grande peso.

«ᴛɪ ᴇᴄᴄɪᴛᴏ, ʏᴜᴜ-ᴄʜᴀɴ?» || MikaYuu Leggi questa storia gratuitamente!