La fermata del 18 è come sempre vuota. Mi siedo sulla panchina aspettando l'arrivo del bus, tiro fuori il libro di matematica ed inizio a ripassare, peccato che dei pensieri mi distraggono. In questo periodo sto pensando solo alla persona che mi sta letteralmente montando la testa e di cui sono follemente innamorata.

Finalmente vedo in lontananza arrivare il bus, salgo e noto che infondo c'è Cole. Mi sta fissando e mi fa cenno con la mano, ricambio e vado verso di lui.

«Buongiorno Cole!» dico sorridendogli e sedendomi di fianco a lui.
«Ciao Venere! Come stai?» mi chiede.
«Bene ma non benissimo. Ho due test da fare questa mattina, matematica e chimica» dico sbuffando.
«Mi dispiace. Spero che prenderai bei voti. Alla fine te sei la ragazza più intelligente della scuola, no?» dice ed io mi limito ad annuire.

Sto ancora pensando a quella persona, non mi lascia stare da mesi.

«Qualcosa non va? Ti vedo un po' giù di morale. Ti va di uscire con me? Oggi è venerdì, stasera è aperto il luna park, ti porto a mangiare fuori, offro io» mi chiede. È così carino, nessuno mi ha mai chiesto di uscire e dato che devo cercare di non pensare troppo a lui, decido di accettare anche perchè ha detto che mi offre da mangiare, ed il cibo non si rifiuta mai.

«Ma certo Cole. Grazie mille per l'invito!» dico entusiasta.
«Ti va bene se vengo a prenderti verso le 20:00?» dice formando un enorme sorriso a trentadue denti.

Una voce robotica interrompe la nostra chiacchierata annunciando la nostra fermata. Scendiamo e ci salutiamo.

«Ciao, buona fortuna per i test. Ci vediamo dopo!» dice sorridendo.
«Ciao Cole a stasera!» dico facendogli l'occhiolino e andando in aula.

Seduta al solito banco, infondo all'aula, c'è Hannah, la mia migliore amica.
«Hannah Baker» dico andando da lei ridendo.
«Sempre la solita» dice guardandomi male e mettendo le mani sui fianchi.

Mi piace prenderla in giro, soprattutto su il nome Hannah Baker, lei odia la serie televisiva tredici.

«Comunque come stai? Successo qualcosa in questo lasso in cui non ti ho vista?» dice formando un sorrisino.

«Ti devo dire un cosa» dico con un velo di vergogna nel viso, mi guarda e mima un «Vai».

«Prima nel bus Cole mi ha chiesto di uscire ed io ho ovviamente accettato. Andremo al luna park, mi offre pure la cena» dico velocemente, un po' mi vergogno a dirglielo dato che io non ho mai avuto un cosiddetto 'appuntamento'.

Vedo che spalanca gli occhi e si alza di scatto dalla sedia.
«COSA. NON CI POSSO MINIMAMENTE CREDERE. USCIRAI CON COLE SPROUSE!!!» urla saltando dalla felicità.

«Mi hai spaccato i timpani» dico, mi giro per vedere la situazione e noto che tutta la classe ci fissa.
«Ma quando uscite!!!» mi chiede stavolta abbassando il tono.
«Stasera» dico tappandomi già le orecchie.
«OMMAMIA DOPO VENGO A CASA TUA È CI PREPARIAMO PER BENE. CAPITO??? QUESTA SERATA NON LA DIMENTICHERAI MAI» urla di nuovo, come non detto, non riesce ad abbassare mai il tono della sua voce.

«Ho capito. Ma abbassa quella voce dal gallina» dico ridendo.
«Simpaticona» dice incrociando le braccia e finalmente sedendosi al suo posto.
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Finalmente è finita scuola e come detto, Hannah viene a casa con me.

«Allora. Ti starà a pennello un bel vestitino corto con la scollatura, a Cole piacerai molto, metterai anche un paio di tacchi, ovviamente» dice lei facendomi uno sguardo molto malizioso.
«Hannah metterò quello che voglio capito?» dico entrando in casa. Salgo velocemente le scale e mi butto sul letto.

«Vediamo che hai!» dice scomparendo nella cabina armadio. Dopo dieci minuti finalmente esce fuori, con in mano un vestitino blu, l'unico abito che ho nell'armadio.

Tasty Lips. (Shawn Mendes)Leggi questa storia gratuitamente!