"Kate andiamo via ora!"

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POV'S KATE

Ricordo sempre come da bambina ammiravo mia madre per tutto quello che faceva. Per come parlava, per come vestiva, per come cucinava, e per come mi cantava la ninna nanna prima di andare a dormire. Volevo essere come lei.

Anche il nome mi piaceva tanto Giulia Ross, che sarebbe diventato dopo il matrimonio Giulia Beckett. Ho continuato a stimarla per anni e anni, fino al giorno che decisi di scappare di casa. Vedete il mio rapporto con la famiglia era come un tetto sorretto da 4 colonne. Una cede e cade il tetto. Semplice, no? Beh non per me. È successo tutto circa due anni e mezzo fa.. prima di conoscere Harry.

Inizio flashback

" -Cosa pensi di fare signorina? - sbottò mia madre furiosa.

-Voglio andarmene da questa merda- risposi finendo di mettere le ultime cose in valigia, per poi chiuderla.

Feci per andarmene ma mia madre mi fermò.

-Non fare un altro passo o giuro che non ti considererò più come mia figlia.- mi minacciò.

-Quando pensavi di dirmelo? Eh? Me lo avresri mai detto? - domandai.

-Kate ascolta non pensavo che fosse una cosa impor...- la interruppi.

-Ti rendi conto di quello che dici mamma! te ne rendi conto. Non ti sembrava una cosa importante? Ma certo tua figlia non aveva il diritto di sapere che quello che per anni ha chiamato padre non lo era!-

-Kate, io volevo solo proteggerti.-

-Proteggermi da cosa? L'unica persona da cui avrei sempre dovuto proteggermi eri tu! Per tutti questi anni tu.. tu.. sei solo una puttana!- con una velocità inumana mi arrivò uno schiaffo in piena faccia. La guancia cominciò a bruciare ed ero sicura che ci fosse rimasto un segno rosso a forma di mano.

-Non osare più chiamare tua madre in quel modo- si intromise colui che pensavo fosse mio padre, sbucato dalla porta.

-Tu- dissi puntando il dito contro l'uomo imponente che si trovava davanti a me- non hai nessun diritto di dirmi cosa fare, tu non sei mio padre! E tu- spostai il dito verso mia madre- tu non osare parlarmi mai più. Me ne vado.- sbottai

-Dove crederesti di andare. Non hai un posto dove stare. Non hai  un soldo.- riprese mio padre.

-Il posto ce l'ho e i soldi non mi serviranno- feci di nuovo per andarmene ma mi bloccarono di nuovo.

-Quando sarai fuori da qui.. non provare a chiederci aiuto, perché non ti arriverà.- lasciò la presa e me ne andai sbattendo la porta. Tirai fuori dalla giacchetta un piccolo pezzo di carta, presi il cellulare e composi il numero.

-Pronto, agenzia Protector dica?

-Sono Kate Beckett, m-mi avete chiamato la scorsa settimana per offrirmi un lavoro.- mormorai

-Mi faccia controllare- rispose.- si eccola qui.. stato di dubbio.. giusto?

-ehm si.. volevo solo.. ecco.. acetto il lavoro.-"

fine flashback

Da allora non la vidi più.

POV'S GIULIA.

Composi il numero.

La voce dall'altra parte del telefono era impastata dal sonno.. Possibile che anche il pomeriggio debba dormire.

-Pronto.

-Patterson- scattai- non è  fottutamente possibile che tu dorma sempre!-

-Buongiorno anche a te Beckett- brontolò

-Ross.. non mi chiamo più Beckett-

-Cosa vuoi?- venne subito al sodo.

-Mia figlia. Abbiamo un patto Patterson, dammi Kate e Harry muore. A te la scelta.-

- Vieni- attaccò.

POV'S KATE

Passi frettolosi di donna si stanno avvicinado a me.. la disidratazione e la stanchezza iniziano a farsi sentire sul serio. La testa mi gira. A volte vedo tutto nero.

La porta si apre. La donna entra.

La sento si sta avvicinado a me.

-Kate..- sussurra.

Quella voce.

-Mamma-

-Sono io cara adesso è tutto finito, si torna a casa.

-No.. io vado da Harry.- feci per alzarmi ma mia madre mi prese per le spalle e mi ritrovai di nuovo per terra.

-Non puoi impormi niente.. sono maggiorenne. - sputai.

-Come osi..- la interruppi.

- tu non hai nessun diritto di dirmi queste cose.. eri una puttana e lo rimarrai per sempre.. non è vero? Per cosa sei venuta eh? Per litigare-

-Per portarti via da qui.. dovresti ringraziarmi.-

-Di cosa? Di aver traformato la mia vita in una bugia? No grazie!

-Kate andiamo via ora!- mi sgridò

-Ti ho detto di no!- urlai furiosa

-Chiamo Patterson- m'informò prina di andarsene frettolosamente verso l'uscita.

Harry dove sei?

N.A

Non dite niente. Lo so che sono in ritardo (perfino peggio degli altri) ma purtroppo ho avuto problemi di connessione per due settimane,  altrimenti avrei aggiornato prima. Scusate. Scusate. Scusate.

Al prossimo capitolo fatemi sapere che ne pensate '^'

ps: so che il capitolo non è lunghissimo ma mi rifarò con il prossimo ;)

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