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Pen Your Pride

Mi sveglio all'improvviso a causa di una sensazione nel mio basso addome. Devo davvero fare pipì.
Quando apro gli occhi vedo Four sdraiato sul pavimento, che dorme. Mi ero quasi dimenticata che fosse qui.
Non voglio camminare fino in bagno perché non ho i pantaloni. Che faccio se si sveglia e mi vede?
Dove cavolo ho messo i miei pantaloni? Mi ricordo di averli tirati per terra. Mi siedo sul bordo del letto e guardo per terra. Sono ad un paio di metri di distanza. Posso riuscire a prenderli solo se mi alzo.
Esco velocemente dal mio letto e corro vero i miei pantaloni. Li afferro e inizio a farli scivolare su per le mie gambe.
"Posso vederti il culo" sento Four mormorare con voce assonnata.
MI affretto a tirarmi su i pantaloni, così che non possa vedere piu niente. "Cosa! No, non puoi. Non sono nuda"
Posso gia sentire le mie guance scaldarsi, sono felice che sia buio, almeno non se ne accorgerà.
"Dove vai?" chiede.
"Bagno" dico e cammino velocemente fuori dalla stanza. Chiudo la porta dietro di me per poi attraversare il corridoio ed entrare in bagno.
Accendo la luce. È ancora buio fuori e,ovviamente,piove. Mi chiedo che ore siano, potrebbero essere dall'una alle sei, non ne ho la più pallida idea.
Mi siedo sulla toilette.
Non posso credere che Four mi abbia vista in mutande. No, probabilmente non ha visto nulla. Avrà detto quella cosa solo perché gli piace mettermi in imbarazzo. Era buio comunque, quindi anche se avesse visto qualcosa, di sicuro non ha visto troppo.
Tiro l'acqua e mi tiro su i pantaloni. Quando mi guardo allo specchio fatico a riconoscermi. Ho tutti i capelli spettinati, che vanno in tutte le direzioni. Mi sbrigo a lavarmi le mani e ad aggiustarmi la coda, così quando mi sveglierò tra poche ore non sembrerò una pazza.
Quando esco dal bagno sento un rumore di sotto. Sembra come.. Un fischio? Come se qualcuno avesse messo dell'acqua calda su un fornello. È Four?
Perche sta preparando dell'acqua calda così presto?
Ritorno in camera per vedere se Four è li, e infatti c'è.
Allora cos'è il rumore di sotto?
"Four. Four svegliati" non si sveglia quindi cammino verso di lui e gli scuoto leggermente la spalla. "Four sveglia"
"Cosa?" mormora.
"Penso che ci sia qualcuno di sotto. Ho sentito qualcosa"
"Cosa?" quasi immediatamente si alza ed espone il suo corpo nudo, se non per i boxer che gli cadono un po' sulla vita. Distolgo lo sguardo.
"Sì, ho sentito dei rumori di sotto. E io non ho animali, quindi penso che ci sia qualcuno. Mio papà non tornerebbe a casa ora" sono davvero nervosa adesso. Se ci fosse davvero qualcuno ? se questo qualcuno fosse il tizio del sasso?
"Stai qui. Torno subito"
Lo ascolto e torno sul mio letto. Lui si rimette i jeans e poi esce dalla stanza, chiudendo la porta dietro di se. Posso sentire i suoi passi lungo il corridoio e sulle scale.
"Per favore,fa che non ci sia nessuno in casa. Per favore fa che non sia niente" sussurro a me stessa per un po' di volte. A volte aiuta dirlo ad alta voce. Se ci fosse davvero qualcuno di sotto e fosse armato? Se avessero già attaccato Four e stessero venendo di sopra a prendermi?
Passano un paio di minuti e Four non è ancora tornato di sopra. Mi sto preoccupando. Tutto ciò che riesco a immaginare è Four sdraiato per terra, in punto di morte, mentre l'assassino cammina su per le scale.
Sento un rumore dal corridoio. Sembrano passi, ma non ne sono sicura. Il rumore si fa sempre più vicino fino ad arrivare alla mia porta. La maniglia si gira lentamente e io mi aspetto il peggio. Non riesco nemmeno ma guardare; mi tiro le coperte sopra la testa così che io non possa vedere.
"Cosa stai facendo?" sento Four chiedere.
Mi tiro giù le coperte e mi guardo in giro. Four è sulla soglia della porta, senza maglietta e con un toast in mano, al quale sono già stati dati parecchi morsi.
"Co-Cosa? È un toast quello? Hai trovato qualcosa?" Cosa sta facendo mangiando un toast? Potrebbe esserci un assassino in casa mia.
"Sì e no. Ho guardato in giro, ma non ho visto niente o nessuno"
"Perchè hai un toast?"
"Mi è venuta fame" brontola e ritorna alla sua postazione sul pavimento. Si sfila i jeans e si rimette a letto. Tutto ciò che sento è il rumore della pioggia che picchietta violentemente sulla finestra e il masticare di Four.
"Quindi non c'era niente? Nulla?" chiedo per essere sicura. Potrei giurare di aver sentito qualcuno.
"Nope" dice e ingoia il suo boccone. "Ma il telo che abbiamo messo su prima era aperto in un angolo"
"Cosa? Hai detto che non c'era niente! L'hai chiuso?" allora potrebbe davvero esserci qualcuno in casa.
"Dubito che voglia dire qualcosa, c'è molto vento fuori e probabilmente è solo per quello. Forse è ciò che hai sentito tu, il vento" mangia l'ultimo boccone di toast.
"Oh. Okay" mi risdraio . Non sono ancora sicura al cento per cento che non ci sia nessuno in casa. "Puoi chiudere la porta?" io non voglio alzarmi dal letto. Se qualcuno mi afferrasse mentre cerco di chiudere la porta? Four forse riuscirebbe a cavarsela se fosse al posto mio.
"Perche non puoi farlo tu?" sembra stanco ancora.
"Solo- Io non..." mi fermo. Sembro stupida, una bambina paranoica.
"Cosa? Hai paura?" non voglio ammetterlo, ma preferisco farlo piuttosto che andare a chiudere io la porta.
Annuisco lentamente e lui sbuffa ,ovviamente scocciato. "D'accordo"
Si alza e va a chiudere la porta. Lo guardo mentre cammina. È davvero alto e snello. I suoi muscoli si muovono quando cammina.
Chiude la porta e poi si sdraia nella sua postazione dove è stato tutta la notte.
Quando si sdraia, mi affretto a ritogliermi i pantaloni. Per fortuna questa volta non lo nota, e non fa nessun commento pervertito.
Tiro i miei pantaloni di lato, ma sta volta più vicini in modo da poter evitare l'imbarazzo causato da Four che mi vede in mutande un'altra volta. Probabilmente direbbe la prima cosa che gli passa per la mente.
Nessuno dei due da la buona notte all'altro, e ci addormentiamo di nuovo.
********
"Hunter vieni con me per favore!" mi prega lei. Sono sempre stata una brava ragazza, non ho mai saltato le lezioni.
"Non lo so..." sono ancora insicura, ma so che mi convincerà ad andare con lei.
"Oh andiamo! Devi rilassarti un po', non devi essere sempre così obbediente"
Non sono obbediente. Può darsi che segua le regole la maggior parte delle volte, ma non sono per forza obbediente.
"Bene. Verrò. Ma non salto la quarta ora, ho un test e non posso saltarlo"
"Yay!" urla lei e avvolge le braccia intorno a me. Le rivolgo un sorriso per niente eccitato e la abbraccio anche io. "Non puoi immaginare quanto sono agitata! Non vedo l'ora che lo incontri! Lui è davvero sexy"
"Tu credi che tutti i ragazzi siano 'davvero sexy', Regina" rido. Ora sta uscendo con questo ragazzo e vuole farmelo conoscere.
"Si, ma questo ragazzo è di prim'ordine. " dice eccitata.
È fortunata da piacere a un ragazzo sexy. È abbastanza bella da piacere a tutti i ragazzi.
Ha i capelli lunghi, biondi e ricci che le ricadono sulla schiena. I suoi occhi sono della sfumatura più accesa di blu e le sue labbra della più luminosa sfumatura di rosa. Ha anche questa apparenza angelica, ma in realtà è selvaggia.
È la mia migliore amica e la amo più di chiunque altro. Questo ragazzo sembra essere davvero importante per lei, quindi immagino che saltare due lezioni non farà male.
"Quindi dovrò fare la terza incomodo?" chiedo.
"Cosa? Beh, non lo so... Forse porterà alcuni amici? Sì, probabilmente porterà un paio di persone. Oppure potremmo portare Matt? Dovresti scrivergli! Amerebbe passare un po' di tempo con te." dice e muove le sopracciglia.
"Perche Matt?"
"Oh lo sai Perche. Gli piaci! Siete amici da sempre e credo che voglia fare un passo avanti!" dice lei e io arrossisco.
"Questo non è vero" Matt e io non saremo mai niente di più che amici. A entrambi piacciono le nostre posizioni e non cambieremmo niente.
"Oh si lo è. Ora sta zitta e scrivigli! O lo faccio io" ghigna e mi prende il telefono dalle mani.
"Non lo faresti" le dico.
"Oh entrambe sappiamo che lo farei"
"Bene. Da qua" dico e tendo la mano in attesa del mio telefono.
"Yay!" urla e mi passa il telefono.
Scrivo un veloce messaggio a Matt chiedendogli se vuole venire con noi.
"Perfetto! Quindi domani? E porta dei soldi nel caso servano"
"Okay, mi hanno pagata Martedì, quindi ho ancora dei soldi, grazie al cielo"
"Bene" mi sorride. "Non vedo l'ora che tu lo conosca! È così figo e lui pensa che lo sia anche io! Siamo perfetti!"
"Non vedo l'ora" dico in modo sarcastico. Non mi sono mai piaciuti i ragazzi di Regina, ma parla di questo davvero tanto, spero che vada bene per lei.
"Grazie, davvero" dice e mi avvolge in un abbraccio. La abbraccio anche io e la stringo leggermente. Spero davvero che domani vada tutto bene.
***********
Mi sveglio con la luce del sole che filtra dalla mia finestra. La pioggia deve aver smesso di scendere sta notte.
Sento un peso sulle gambe. Quando apro gli occhi vedo una massa di capelli ricci e scuri sulle mie gambe. Four?
Mi strofino gli occhi e li riapro per vedere se ciò che vedo è reale.
Four è sdraiato sulle mie gambe con una coperta leggera che lo copre. Sembra nudo e prego che non lo sia.
Quand'è che è venuto sul mio letto? Mi ricordo di essermi addormentata con lui sul pavimento, non sul mio letto. Meglio ancora, perche è sul mio letto? Non è che si può essere spaventato. Forse era scomodo?
Voglio dirgli di muoversi, ma sembra così in pace, così decido di lasciarlo stare.
Tolgo le mie gambe da sotto di lui e lui brontola qualcosa nel sonno, ma poi torna a dormire.
Quando esco dal letto mi infilo velocemente i pantaloni, fortunatamente sta volta non mi vede.
Anche se fuori c'è il sole, fa davvero freddo e una doccia calda suona davvero bene ora.
Questa volta prendo prima i miei vestiti e me li porto in bagno. Non voglio rischiare di entrare in camera mia praticamente nuda come ieri sera. Four farebbe così tanti commenti.
Afferro delle mutandine, i jeans, e una maglietta, poi mi dirigo verso il bagno. La prima cosa che faccio è far scaldare l'acqua. Poi sistemo i miei vestiti sullo scaffale e mi spoglio.
La finestra del bagno è spalancata, rendendo il bagno freddissimo, quindi la chiudo. La cosa peggiore di sempre è uscire dalla doccia calda ed essere in una stanza fredda.
Mi sono lavata i capelli solo ieri sera, quindi non li laverò ancora.
Una volta dentro la doccia uso il bagnoschiuma e mi strofino su tutto il corpo.
Mi strofino anche il viso.
Sono abbastanza fortunata da non avere quasi mai brufoli. Probabilmente è perchè mi prendo molto cura della mia pelle.
Non voglio uscire dalla doccia, quindi rimango dentro ancora per un po'. L'acqua calda che mi cade sulla schiena è davvero rilassante. È così che ci si sente con un massaggio? Sono stata così sotto pressione ultimamente, e un massaggio sarebbe bellissimo.
Trovo ancora strano che Four abbia dormito nel mio letto la scorsa notte, in realtà trovo strano anche solo il fatto che abbia dormito in camera mia. Di solito non dormo mai con nessuno, e poi all'improvviso dormo con Four?
Anche se è stato strano, sono felice che abbia dormito qui. Non mi sarei mai sentita al sicuro come ieri sera se non l'avesse fatto. E avrei potuto giurare che c'era qualcuno di sotto ieri sera, so che non mi sono solo immaginata i rumori che ho sentito.
Ma sono ancora un po' paranoica.
Una volta finita la doccia, giro la manopola ed esco. Non fa così freddo come pensavo. Prendo due asciugamani, uno me lo avvolgo attorno al corpo e uno intorno ai capelli.
Una volta che mi sono lavata i denti, mi asciugo bene il corpo e poi mi infilo i vestiti. Ho un look molto casual di solito, sul serio. Non indosso mai niente che non siano jeans e magliette, a parte ieri sera che ho messo i jeggins.
Apro la porta del bagno e torno in camera mia. Quando entro Four non sta più dormendo nel mio letto. Non è proprio nella mia stanza.
Questo è strano. Pensavo che stesse ancora dormendo.
Vado di sotto per vedere se è li, ma non c'è.
"Four?" lo chiamo, ma non ricevo una risposta.
Deve essersene andato. Scrollo le spalle e torno di sopra.
Devo lavorare più tardi, e ho anche un sacco di compiti. Farò i miei compiti ora e poi andrò in piscina a lavorare. Spero che mio padre sarà a casa quando torno dal lavoro.
Prima farò colazione, e dopo inizierò i compiti.

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