Capitolo 59

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"E la signora ha iniziato a guardarmi male capendo che Zack era mio figlio. Io penso che la gente dovrebbe farsi i fatti propri, comunque...la signora continuava a guardarmi male ed io le ho detto 'Continui a guardare MIO figlio perché lei non ne potrà avere più cara signora...' poi lei si è girata e si è stata zitta" Charlotte parla ormai da un sacco di tempo ma io non la sto ascoltando minimamente.

"Tesoro, mi stai ascoltando?" chiede chiudendo l'armadietto per poi guardarmi preoccupata. Io scuoto la testa e poi abbasso lo sguardo.

"Cameron...." sussurro per poi sentire la sua mano posarsi sulla mia spalla.

"Cris non devi pensarci più, mio cugino è solo un grandissimo coglione! D'altronde il vostro è stato solo un litigio..."

"No Charl, non è solo un litigio. Mi ha chiaramente fatto capire che non mi ama più, se mi ha mai amato..."

"Te l'ha detto direttamente?" chiede ed io scuoto la testa negando.

"Allora non sparare cazzate cara! Adesso andiamo in classe o la prof ci fa il culo" dice spingendomi verso la classe di letteratura.

Entriamo in classe sedendoci ai nostri banchi e la professoressa arriva subito dopo. La lezione di oggi tratta di Romeo e Giulietta, William Shakespeare. Si sente bussare alla porta e subito dopo la figura di Cameron si scorge sulla soglia della porta.

"Scusi il ritardo" e si va a sedere accanto a Matt.

"Allora ragazzi leggiamo le parti o le frasi che vi hanno colpito maggiormente e poi ne discutiamo insieme. Inizia tu Charlotte" dice la prof invitando la mia compagna di banco a leggere.

"Le gioie violente hanno violenta fine e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo che si consumano al primo bacio. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. Perciò ama moderatamente: l'amore che dura fa così"

Al suono di quelle parole posso confermare di non essere per niente d'accordo con ciò che ha detto il caro William. Naturalmente i miei pensieri vengono interrotti dall'intervento di quella gallina rossa.

"Non capisco..." dice lei confusa.

"Te pareva, quando mai capisce?" sussurro alla mia compagna di banco che inizia a ridere silenziosamente.

"Cosa non capisci Carly?" chiede gentilmente la professoressa.

"In questa frase si parla di fuoco, polvere da sparo e miele...Cosa è? La lista della spesa? A me sembra una presa per il culo..." dice lei alzandosi in piedi per attirare l'attenzione.

'Come se con quella mini-gonna-mutanda non attirasse abbastanza l'attenzione di cretini...'

Brava la mia coscienza!

"Tu sei una presa per il culo" penso tra me e me ma, a giudicare dalle risate dei miei compagni di classe e dal sorrisetto della professoressa, credo proprio di aver parlato ad alta voce.

"Come ti permetti! Non crederti più intelligente di me!" dice furibonda la rossa.

"Oh mai io non lo credo, lo sono!" dico facendo aumentare le risate.

"Allora visto che sei tanto intelligente spiegami la frase"dice sicura di farmi fare una brutta figura, adesso vediamo.

"Con questa frase dobbiamo chiedere a noi stessi se un amore poco moderato, che esplodeva di emozioni come quello di Romeo e Giulietta potesse mai durare. Secondo me l'amore moderato non esiste, o meglio...non è amore. Non esiste l'amore duraturo moderato. L'amore non è affatto moderato, l'amore è naturale, non frenato, irresistibile. L'amore ti spinge a tutto ed è ciò che la natura ci ha donato. Non si può trattenere e reprimere il Vero amore. L'amore moderato non è amore autentico. E il vero amore, è anche quello duraturo e il più vivo, audacie e irrefrenabile. Inoltre credo che Shakespeare voglia dire che le gioie improvvise, veloci ma soprattutto all'apparenza forti e profonde, quindi 'violente', abbiano una fine altrettanto 'violenta' e quindi fugace. Le gioie improvvise hanno, insomma, un risvolto negativo, poiché muoiono nel momento stesso in cui nascono, ovvero con il loro trionfo"

Brittle Souls [IN REVISIONE]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora