Quarantasei

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Jasper mi si avvicina, ma Shawn è più veloce e si posiziona davanti a me, coprendomi con il suo corpo. Mi sento protetta, al sicuro, mentre lui cerca la mia mano dietro la sua schiena. Intreccio le nostre dita e mi avvicino a lui, inspirando il suo profumo dolce per tranquillizzarmi.

Non voglio perderlo, è l'unica persona che io abbia desiderato veramente e a sua volta, Shawn mostra tanto amore e affetto nei miei confronti. Mi sento viva in sua compagnia, una persona diversa dagli anni passati e completamente aperta a nuove esperienze.

«Abbiamo qualcosa in sospeso, Kimberly.» afferma Jasper, portando lo sguardo su di me, dietro le spalle di Shawn. Appoggio la fronte sulla sua schiena e chiudo gli occhi, desiderando la fine di questa conversazione. Non voglio Jasper, non voglio Ivy. Possono andare entrambi a quel paese e non tornare mai più. Vorrei liberarmene, insultarli ed eliminarli definitivamente dalla mia vita. Non importa quanto Ivy mi abbia tenuto compagnia, quanto Jasper mi abbia fatto sentire al sicuro, nonostante fosse tutto un'illusione.

«Ti avevo avvertito, non mi scappi.» mormora poi, mostrandoci un sorriso malizioso. Strizzo le palpebre e prendo un respiro profondo. Affianco Shawn senza lasciare la sua mano, stringendola invece più forte.

«Devi smetterla. Sono stanca del tuo comportamento infantile e dei tuoi capricci. È finita, Jasper. Fattene una ragione e non rovinarmi la vita.» dico di getto.

Shawn stringe la mia mano e annuisce, mentre io fulmino Jasper con lo sguardo.

«Shawn non andrà via per ora e tu sei soltanto un ricordo che vorrei dimenticare.» continuo, mentre la rabbia cresce dentro di me. Vorrei urlare, spingere lo stronzo e insultarlo con le peggiori parole.

«Shawn non è innamorato di te, Kim. Siete amici da tutta la vita e-» Ivy sbuffa non appena Shawn la interrompe urlandole contro.

«Non sai un cazzo di noi, stai soltanto cercando di allontanare KimKim da me e non te lo permetterò.» sbotta lui, stringendomi a sé. Ivy lo fulmina con lo sguardo, mentre Jasper alza gli occhi al cielo. Rimango seria e determinata a concludere una volta per tutte questa situazione assurda, forse prolungata troppo a lungo.

Il fatto che abbia usato il mio soprannome, però, mi rende molto più serena e mi permette di dimenticare per pochi secondi le facce arrabbiate dei ragazzi, le loro intenzioni e il loro piano insensato.

«Oh, conosco il vostro quartiere, il bar e il parco preferito, quell'edificio abbandonato. Non lasciatemi continuare.» mormora Ivy con uno sguardo beffardo. Lancio un'occhiata a Shawn, che alza le spalle imbarazzato, senza però dimenticarsi degli stronzi di fronte a noi.

«Shawn mi ha confessato molte vostre abitudini, voleva sfogarsi e non solo con le parole.» aggiunge poi, accennando un sorriso al mio ragazzo e accarezzandogli il braccio. Shawn si ritrae infastidito, mentre io corrugo la fronte. Non capisco perché si sia sfogato in questo modo, cercando l'affetto di qualcun altro. Sono sicura che Ivy e la sua frase vanno ben oltre al semplice abbraccio, magari un bacio e chissà cos'altro.

«Non ascoltarla, KimKim.» mi prega, guardandomi poi negli occhi. Non riesco a sopportare quei bellissimi occhi marroni nei miei. Forse sarò ridicola o infantile, ma sono anche sicura che, dietro tutto ciò, ci sia una spiegazione. E non voglio sentire una parola in più da Ivy, vorrei darle un pugno e terminare la nostra conversazione in questo modo.

«Mi fido di te.» sussurro, per poi mostrargli un sorriso sincero.

È la verità, il nostro rapporto è anche basato sulla fiducia. Shawn ha bisogno del mio completo appoggio in questo momento, dopotutto io so bene quanto Ivy riesca ad allargare le situazioni, rendendole pure inverosimili.

«Grazie.» bisbiglia, prendendo nuovamente la mia mano.

«Andate via da qui.» sbotta poi, tornando immediatamente serio. Jasper lo osserva con disprezzo, poi prende Ivy per un braccio e la trascina via, mentre lei ribatte qualcosa che non riesco a capire.

Subito dopo, Shawn mi stringe tra le sue braccia, lasciandomi poi un bacio sulla testa. Mi rilasso vicino al suo corpo e appoggio la guancia al suo petto. Mi sento bene ancora, nonostante Jasper e Ivy non vogliano lasciarci in pace. So bene quanto lui possa essere geloso di Shawn, anche se non ha mai provato un sentimento così potente per me come l'amore.

«Va tutto bene, tranquilla.» sussurra Shawn al mio orecchio. Lo stringo ancora più forte e insieme ci incamminiamo verso casa. Questa conversazione ha aumentato la mia stanchezza, rendendomi più fragile e vulnerabile. L'abbraccio di Shawn mi fa quasi piangere. Le sue braccia sono strette così forte intorno al mio corpo e immagino i suoi occhi chiusi e il suo respiro lento, le sue labbra in un sorriso e i suoi pensieri rivolti a me.

«Sei stanca?» mi chiede.

Ha probabilmente notato il mio passo lento e il fatto che trascino i piedi. La mia espressione sfinita lascia molto a desiderare, perciò Shawn si ferma nel bel mezzo del marciapiede e si abbassa leggermente per farmi salire sulla sua schiena. Lo ringrazio con un bacio sulla guancia e mi afferro alle sue spalle. Poso la testa sulla sua, nonostante sia un po' scomoda. Mi fa comunque sentire a casa questa vicinanza, quindi rimango in questa posizione, circondando il suo collo con le braccia. Lui stringe le mie mani nelle sue per il resto della camminata. All'improvviso, ricordo la frase di Ivy.

Shawn non è innamorato di te, Kim. Siete amici da tutta la vita...

Voleva sfogarsi e non solo con le parole.

«Non dubito di te, davvero.» inizio, chiudendo gli occhi. Mi lascio trasportare da Shawn, che, passo dopo passo, quasi mi fa addormentare. Il suo profumo fresco non migliora molto le cose, sono troppo stanca. il fatto di essere sulla sua schiena rende il tutto più imbarazzante, forse dovrei guardarlo negli occhi. Eppure, il lieve dolore alle gambe si fa sentire, mentre queste dondolano avanti e indietro.

«Forza, parla.» dice, ridacchiando.

«Tieni a mente che mi fido ciecamente di te.»

Non risponde. Invece, mi sposta completamente di fronte a lui, quindi allaccio le gambe attorno alla sua vita. Ci guardiamo negli occhi intensamente, lasciando trasparire ogni emozione. Vedo un lampo di gioia, serenità e amore, e credo siano il riflesso dei miei. Rapidamente posa le labbra sulle mie e mi lascio trasportare dal piccolo e dolce bacio.

«Anch'io mi fido di te.» sussurra, accennando un sorriso.

«So che non è successo nulla con Ivy, me l'avresti detto. Io e te siamo sempre stati amici e potresti anche scambiare l'amore con l'affetto.» mormoro, portando lo sguardo altrove. Sono forse incoerente?

Sì.

Sono innamorata di lui dal primo giorno in cui l'ho visto e non ho mai amato nessun altro. Ciò che provavo per Jasper non è assolutamente nulla in confronto e posso provarlo. Invece, le parole di Ivy potrebbero essere vere, reali. Ho paura e, nonostante sia leggermente confusa, so che Shawn non mi abbandonerebbe comunque.

«Stai scherzando?»

«No.» sussurro, per poi incatenare nuovamente gli occhi nei suoi. Mi sento ridicola dopo aver pronunciato quella frase, sopraffatta dalla paura di perderlo e di lasciarmelo scappare dalle mani. «Ho paura, però.»

«Di che cosa? Non ti lascio andare, KimKim. Dovresti averlo capito.»

Sono una stupida, non riesco a controllare le emozioni e talvolta influenzano le mie parole, che si mescolano disordinatamente all'interno della mia testa.

«Sei troppo paziente con me.» dico, abbassando lo sguardo.

«Lo sarò sempre se basterà a farti stare con me.

A/N
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