Capitolo 38

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"SEHUN?"

Il biondo sorrise, sedendosi accanto al maggiore.

"Hey Lulu"

"Ma cos- come ti sei conciato?"

"Non rivolgerti ad una signorina con questi modi, cafone"

Sehun incrociò le braccia al petto, girando il viso con fare offeso, degno di qualsiasi donna incazzata.
Luhan guardò lui, poi rivolse la sua attenzione al gelato nelle sue mani.

Hanno messo della droga nel gelato, non c'è altra spiegazione.

"Non mi offri niente fa bere?"

"Cosa?"

"Offrire qualcosa da bere ad una signorina è una questione di educazione-"

"Ma cosa stai dicendo Sehun?"

"Chi è Sehun? Io sono Heun"

"Heun? Senti Sehun dobbiamo parlare-"

"Zitto, mi sto divertendo un casino. Indossare gonne è comodissimo!"

"Sehun-"

"Heun"

"... Heun, dobbiamo parlare"

La ragazza guardò Luhan, sorridendogli amaramente.

"Mi hanno detto di mettermi nei tuoi panni, forse ho interpretato male le parole" rise il biondo, facendo azzittire Luhan.

"Sono passate due settimane, Han. Due settimane che non ci siamo sentiti, due settimane dove il tempo non sembrava passare. Ho provato a dimenticarti"

Luhan abbassò lo sguardo, trovando improvvisamente interessante la tovaglia che ricopriva il tavolino.

"Ci ho provato davvero. Non capivo, non riuscivo ad associare te ad Hana. Ma finalmente ora capisco. Ho capito il perché quando ti ho visto il mio cuore ha perso dei battiti, ho capito perché il tuo sorriso mi faceva felice, ho capito che tu sei la stessa persona con cui chattavo ogni giorno"

"Sehun-"

"Ho conosciuto altra gente, con tanta altra ci sono stato a letto."

Il maggiore strinse le mani in un pugno, cercando di reprimente la rabbia che gli stava annebbiando la mente.
Era stato con altre persone, quando lui non riusciva neanche ad uscire di casa.

"Luhan, guardami"

Il ragazzo alzò lo sguardo, incontrando quello del altro.

"È vero sono stato con delle ragazze, molte. Appena finivo con una, cominciavo con un'altra. Cercavo di riempire il vuoto che avevo. Ogni rapporto sessuale con loro valeva un minuti passato con te, con i tuoi sguardi, i tuoi sorrisi, i tuoi modi di fare goffi e la tua risata fin troppo rumorosa. "

Sehun strinse le spalle, assumendo una posizione dritta.

"Sono etero, Luhan"

Il biondo si alzò dalla sedia, fronteggiando il maggiore.
Luhan sentì la mano grande del minore toccargli la spalla, stringendola leggermente.

"Ma sono così fottutamente innamorato di te"

E fu lì che Luhan non riuscì più a trattenersi.
Si alzò di scatto prendendo il polso del ragazzo, avvicinandolo al suo corpo.

Era stanco.
Stanco di quella situazione che si era creata,
stanco di doversi trattenere,
stanco di quelle settimane che erano passate senza la presenza del biondo,
stanco di dover nascondere i suoi sentimenti.

Gli stessi sentimenti che gli permisero di unire le sue labbra con quelle del altro.


Dopo trentanove capitoli.
*prende un fazzoletto*
Il prossimo capitolo è l'ultimo
*prende un altro fazzoletto*
Buona festa della mamma! (Anche se credo che nessuna mamma legge questa storia)
*se ne va*

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