Capitolo 37

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Luhan si aggirava per il centro commerciale, proprio come gli era stato chiesto.

Il giorno prima kyungsoo gli aveva mandato un messaggio, dove gli chiedeva di vedersi.

Ovviamente Luhan aveva accettato, nonostante per alcune ragioni avrebbe preferito declinare l'invito.

A lui non piaceva uscire, diciamo che rimanere a casa a leggere un libro, guardare la TV o deprimersi sul letto, per lui, era molto più piacevole che avere avere rapporti sociali con gli altri.

Tutti lo chiamavano pigro, ma in realtà non lo era.
Odiava solo stare a contatto con le persone, e la cosa era peggiorata da quando Sehun lo aveva lasciato.

Sehun.

Luhan pensava costantemente a quel ragazzo, anche se si era ripromesso di dimenticarsene non ci riusciva. E il fatto che quel giorno fosse uscito dalla sua tana per incontrare una persona, che sicuramente, avrebbe parlato del biondo, era una chiara prova che Luhan provasse ancora qualcosa per lui.

Era strano come le giornate passavano senza Sehun.
Il basso credeva che col passare del tempo sarebbe riuscito a dimenticarlo, invece era successo il contrario.
Giorno dopo giorno l'assenza del minore si faceva sentire sempre di più, costringendolo a rinunciare a delle ore di sonno per pensarlo.
Mai avrebbe creduto di rimpiangere un suo gesto così tanto, eppure di sbagli ne aveva fatti, fin troppi.

Luhan sbuffò, entrando nella gelateria.

Il basso non credeva alle coincidenze, quindi in quel momento stava cercando un'altro termine da associare al fatto che kyungsoo avesse scelto proprio la gelateria dove, lui e Sehun, si erano incontrati la prima volta.

Mentre raggiungeva un tavolo vuoto delle immagini si proiettavano nella sua mente, ogni oggetto era ritornato al giorno del loro incontro, quando lui ancora indossava una gonna per una stupida scommessa.

Scosse la testa divertito, ma al tempo stesso amareggiato.

Prese posto, estraendo il telefono dalla tasca dei suoi pantaloni.

Luhan:
Dove sei?
6:34 PM

Il grande appoggiò il cellulare sul tavolo, aspettando una risposta dall'altro.

I minuti passarono e del più piccolo nessuna traccia.

Mi ha dato buca.

Con quel pensiero Luhan sospirò, chiamando la cameriera per ordinare.

Il suo gelato arrivò, facendo spuntare un sorriso sul suo viso.

Cominciò a leccare la sostanza fredda, mugolando per il meraviglioso gusto che aveva scelto.

Almeno da quella uscita aveva guadagnato qualcosa, un gelato.

"Posso sedermi qui?"

Luhan alzò lo sguardo, trovandosi davanti una figura femminile.

"I-Io.. cioè.."

Il più grande assottigliò lo sguardo.
La ragazza aveva una postura dritta, con un piccolo sorrisino stampato sul volto.

Quel sorriso Luhan lo aveva già visto.

La scrutò dalla testa ai piedi.
Quel viso, quegli occhi, quelle labbra, quello sguardo, quel culo..

Impossibile.

Luhan sgranò gli occhi, rischiando di strozzarsi con la sua stessa stessa saliva.

"SEHUN?"

Cosa. Cazzo. Ho. Scritto.

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