CAPITOLO 9.3 - UNA STRANA SOMIGLIANZA

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Alison chiuse gli occhi e iniziò a concentrarsi per parlare telepaticamente con Justin; voleva fargli una sorpresa. Justin sarebbe stato fiero di Alison, la sua unica ragione di vita. Sicuramente, non se lo sarebbe aspettato.

Si concentrò fino a diventare un piccolo granello di sabbia. Non era più lei in quel preciso istante, ma era come se fosse diventata un'altra cosa. Era come aria al vento. In quel momento, era come se fosse entrata in un'altra dimensione.

Si concentrò e quando sentì una forza trascinarla verso Justin, si lasciò cullare e smise di pensare. Stava utilizzando molta energia e per questo, iniziava a sentire la stanchezza, che la telepatia, stava provocando al suo corpo.

Quando sentì d'essere vicino a Justin, avvertì qualcosa vibrare. Più la distanza diminuiva e più sentiva aumentare il legame che la collegava a lui; un'energia la stava trascinando, dirompentemente, verso di lui. Insomma, come due calamite.

S'aggrappò con tutta se stessa alla mente di Justin. Era riuscita ad arrivare a lui e a collegarsi alle sue stesse frequenze.

Era magico entrare in contatto con Justin e anche provare un emozione pazzesca; in quel momento, aveva la sensazione di fare un salto nel vuoto, come nel bungee jumping.

Quando riuscì a entrare completamente in contato con la mente di Justin, sentì un'energia pazzesca; come il legame che li univa nella vita reale.

"C'è l'ho fatta". Esclamò Alison, direttamente alla mente di Justin.

Lui quando sentì la sua voce nella sua mente, fece un salto, perché era molto impegnato a leggere.

Rimase perplesso e senza parole, ma dopo qualche istante, riuscì a parlarle telepaticamente.

"Bravissima, ma come hai fatto?".

"È stato molto difficile. Ma ti devo dire alcune cose".

"Parla".

"Ho fatto due cazzate. Stamattina ho provato a mettermi in contatto con te e ci sono riuscita, ti ho visto; ma, poi ho ci ho riprovato e non so come spiegarti, ma sono sicura che qualcuno è entrato nel mio contato telepatico con te. Si possono creare delle interferenze?.

La vuoi sapere la cosa peggiore, qui in città c'è qualcuno che ti assomiglia come una goccia d'acqua. Non è che hai un fratello gemello e non lo sai?".

"Ferma, ferma. Io non ho nessun fratello gemello, io ho solo Jury. Ne sono certo. Non mi piace questa storia, stai sempre vicino a mio fratello, giorno e notte, fino a quando non ritornerò".

"L'avevo visto giorni fa davanti alla scuola, ma non gli avevo dato il giusto peso. Pensavo che fosse uno che t'assomigliasse, perché mi trovavano troppo lontana e non riuscivo a vederlo molto bene.

Poi, alla mensa mi ha detto d'andare al tuo alloggio e dopo mi ha inseguito, tentando di uccidermi.

Oh!, pochi minuti fa ho fatto una cavolata. Ho rischiato di morire se non fosse intervenuto tuo fratello.

Across the worlds: La leggenda perduta IN REVISIONE #Wattys2017Leggi questa storia gratuitamente!