Capitolo 3

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Passata un'oretta circa la vedo uscire finalmente da quella stanza molto contenta e rilassata in confronto a prima, così le vado in contro e le chiedo com'è andata. Lei soddisfatta mi risponde che secondo lei è andato tutto bene, ma per avere conferma deve aspettare la chiamata della segretaria di Berlusconi. 

Torniamo a casa e dopo le diverse telefonate che Arianna fa alla famiglia e dopo aver cenato, decidiamo di rilassarci e vedere un bel film comico.

Passati diversi giorni vissuti con ansia insieme a Arianna, che ancora non riceveva nessuna risposta, arriva una notizia molto piacevole: mi chiamano dall'ospedale Amedeo di Savoia di Torino dove avevo fatto il tirocinio dicendomi che da domani devo iniziare a lavorare a tempo indeterminato.

Sono felicissima, finalmente il mio sogno di diventare ostetrica si è realizzato! Chiamo io miei genitori per dargli la bella notizia e mentre parlo con mia mamma, sento Arianna dall'altra stanza che grida un "sì" deciso.

Appena finisco di parlare con mia mamma raggiungo Arianna in cucina che aveva un sorriso immenso; di fretta e furia mi spiega tutto e decidiamo di festeggiare andando nel locale più vip di Torino.

Torniamo a casa per le 4:30 del mattino e sfinite ci mettiamo nel letto; mentre stavo per addormentarmi, penso a quanto è successo in tutti questi giorni e mi addormento con il sorriso.

Passano diversi mesi e la nostra routine quotidiana è lavoro-casa/casa-lavoro.

Una sera ero da sola a casa perché Arianna stavalavorando e ovviamente io ho seguito la partita e le sue interviste ai varigiocatori, ma notai un giocatore in particolare: il fantastico portiere dellamia amata JUVENTUS che è Gianluigi Buffon; lui era particolarmente coinvolto daquell'intervista e si capiva dallo sguardo e dal sorriso che aveva neiconfronti della mia splendida amica conduttrice    

Come nelle favoleWhere stories live. Discover now