Prologo

10 1 0


A volte basta poco per essere felici.

A mia madre bastava una tazza di tè e l'ultimo numero di una di quelle riviste di gossip, rigorosamente sfogliata in salotto e letta ad alta voce così che anch'io potessi sentire mentre scopriva quale attore era stato beccato dai paparazzi in momenti compromettenti. Diceva che detestava l'idea di ripetersi, perché dopo averlo detto due volte un pettegolezzo è già vecchio, una solfa trita e ritrita che non ha più fascino né attrattiva.

A modo suo, mia madre aveva ragione. Per questo sono una sostenitrice del "Lo dico una volta sola": quando lancio un avvertimento, non conviene a nessuno non starmi a sentire. Non ripeto, agisco e se agisco sono dolori.

Perciò, ecco, nella sua superficialità mia madre mi ha insegnato il valore delle parole e l'importanza delle proprie azioni. Se mi vedesse adesso sarebbe fiera di me, credo. Almeno approverebbe il tipo di lavoro che mi è capitato tra le mani negli ultimi tempi.

Come dite: che lavoro? Facile. Ricordate le riviste di cui vi dicevo un attimo fa, qualche riga più sù di qui? Ecco, dopo dieci anni di onorata carriera nel giornalismo investigativo, sono stata trasferita nella redazione del Femme Fatale.

Non lo conoscete? Nemmeno io, per questo il proprietario del giornale ha pensato di trasferirmi a questa testata. Credo mi abbia incoraggiata dicendo che, grazie a me, Femme Fatale sarebbe diventato il nuovo Vanity Fair. Ed io che sognavo il Pulitzer...

Non fraintendetemi. Ammiro tutte le colleghe e i colleghi che lavorano in giornali del genere, ma io non mi ci vedo proprio. Cosa potrei mai saperne di moda, gossip e quant'altro quando il mio armadio è stato aggiornato per l'ultima volta più di sei mesi fa? Fatico a seguire la mia di vita sociale, figuriamoci quella degli altri...

Ma tant'è, domani sarà il mio primo giorno con editore capo ed io non ho idea di dove sbattere la testa. Il muro sarebbe un'ottima opzione, ma non sarebbe d'aiuto.

Sono Victoria Sharpe e in tutta la mia vita non ho mai gettato la spugna di fronte a una sfida. Femme Fatale potrebbe essere la mia prima volta... Sto per cadere da un tacco quindici e so già che farà male, molto male. Spero solo di non ritrovarmelo infilato nella schiena.

Femme FataleLeggi questa storia gratuitamente!