Venticinque

1.1K 104 5


Ammetto di essere stata perfida nel venire qui senza avvertire Shawn. Ma l'idea di un suo abbraccio e della sua espressione sorpresa è rimasta fissa nella mia mente questa notte. Mi sento pure in colpa, ma, conoscendolo, non farà mai storie per questa sciocchezza. Shawn è tutto tranne scontroso.

Sa essere determinato, inaffidabile, divertente, altruista e tante altre cose. Ma elencarle tutte sarebbe come scrivere un libro senza fine. Adoro Shawn in tutto ciò che fa, è bello pure mentre si lava i denti o appena sveglio. So di non essere la persona adatta a lui, ma l'idea di averlo lontano, sebbene la vicinanza, mi distrugge. Voglio vivere e rischiare.

Mi ci è voluto molto per capire che stare soli può anche essere d'aiuto. Ho riflettuto parecchio nell'ultimo periodo, sulla mia vita e su Shawn. Non è colpa sua se sono stata ingenua e poco astuta durante gli ultimi mesi, non posso perdonarmi neppure io.

Shawn merita tutto l'amore di questo mondo e ora credo di poter dire: sì, voglio provare a dartelo.

Dana ha detto che, non appena ha conosciuto Shawn, ha subito capito che tra noi ci fosse qualcosa oltre l'amicizia. Devo darle ragione, dato che io credo di essere innamorata di lui. Mi piace il modo in cui mi tratta, dolcemente e delicatamente, come se fossi di porcellana. Certo, se esagera glielo faccio notare, ma Jasper era davvero sgarbato e prepotente. Non c'è stato un giorno in cui non mi abbia afferrato malamente per poi lasciarmi lividi sui polsi o sui fianchi. Lui era davvero manesco e sono stata una stupida nel non accorgermene. Anche dopo avermi picchiato, avrei docuto capire che Jasper non era realmente pentito. Nonostante sua madre credesse in lui, ha continuato a gettare colpe su di me e a trattarmi male.

Non potrei mai confrontare la relazione con Jasper ad una ipotetica con Shawn, dato che il mio migliore amico non oserebbe mai mettermi le mani addosso. Può arrabbiarsi quanto vuole, ma non si azzarderebbe a toccare una ragazza, nemmeno con un dito.

Shawn è romantico e so di non poter pretendere di più dalla vita. Lui mi fa sentire come se fossi l'unica, come se nulla potesse mettersi tra di noi.

La voce di mamma interrompe i miei pensieri e le mie riflessioni, e torno a guardare in faccia la realtà.

«Mancano dieci minuti e saremo di nuovo a casa.» annuncia, con un sorriso enorme stampato in volto.

Mia madre è davvero una bella donna, nonostante i problemi con papà. Dice di invecchiare più in fretta a causa delle preoccupazioni e dei numerosi dubbi, ma credo sia soltanto stanchezza. Non lavorerà per un po', siccome abbiamo risparmiato abbastanza denaro da potercelo permettere. Sarà come essere in vacanza, ha detto mamma, nessuno dovrà lavorare. Ovviamente, provvederemo alle pulizie di casa e non chiameremo nessuna domestica. Saremo vere donne di casa.

«Non vedo l'ora!» esclamo, estasiata. Nonostante l'emozione, continue domande si fanno spazio nella mia mente, creando in me innumerevoli dubbi e pensieri negativi.

Se Shawn non volesse vedermi, dopo i continui rifiuti da parte mia?

Se mi odiasse e, nelle lettere o al telefono, stesse soltanto fingendo?

'Preoccupata' non è un aggettivo abbastanza forte da descrivere come mi sento in questo momento.

Shawn potrebbe chiudermi la porta in faccia o non volermi nemmeno parlare, da quanto posso sapere. Non era mia intenzione causare dolore, non lo faccio apposta.

«Credi che ceneremo dai Mendes, questa sera?» chiede mamma, ridacchiando.

In effetti è domenica; non avevo nemmeno pensato all'eventualità di essere invitata a cena, poiché sono passate le sei di sera.

Mamma parcheggia di fronte alla nostra casa, che ricordo leggermente diversa. Forse la vernice sui muri è sbiadita e il giardino spoglio. Quando abitavamo qui, mi piaceva coltivare fiori e piante di altro genere nel giardino sul davanti. Angela, la domestica, mi aiutava sempre e le piaceva starmi accanto e badare a me. Ora come ora, preferisco trascorrere il tempo leggendo qualche libro o guardando un film. Stare all'aria aperta non è mai stato nelle mie priorità. Adoravo sedermi sul divano, di fronte alla finestra che dava sul mare, e leggere o ascoltare qualche canzone.

«Vai.» mi intima mia madre, indicando l'abitazione di fronte a noi.

Cammino in fretta, il sorriso più grande che io abbia mai avuto. Tutto per Shawn e per il mio affetto nei suoi confronti.

Busso alla porta e aspetto, torturandomi il labbro dall'agitazione e continuando a tenere impegnate le mani, muovendo le dita. Prendo un respiro profondo e la faccia sorridente di Karen compare davanti a me. non c'è alcun rumore in casa, quindi credo sia sola.

«Cara Kim! Non dirmi che siete tornati per restare?» esclama, avvolgendo le braccia intorno al mio corpo. Rispondo al suo sorrido, annuendo semplicemente e stringendola a me.

«Sì, io e mamma. È un piacere rivederti!» ammetto, continuando a sorridere.

«So che non sei qui per me, Kim, tranquilla. Ma Shawn non è in casa, mi dispiace.» continua, con un tono diverso dal precedente, ovviamente meno vivace.

Sono delusa, non tanto perché avrei preferito che fosse Shawn ad aprirmi, ma lui non è proprio in casa. Doveva essere una sorpresa, invece è stato soltanto uno sbaglio. Essere qui mi sta rendendo le cose più difficili del dovuto. Shawn ha tutti i suoi amici qui, non posso certo allontanarlo da loro; ha una vita qui, non posso rovinarla con un mio capriccio. Certo, vorrei che Shawn stesse con me e non vagasse in giro, anche in questo momento, ma non avendolo aggiornato sulla mia posizione, dubito resti a casa in una giornata di sole.

«Non dirgli che sono tornata, per favore. Voglio che sia una sorpresa.» la prego, accennando un sorriso. Sono leggermente nervosa, forse Shawn non vorrà nemmeno vedermi, forse sono stata troppo poco sincera con lui e tutto ciò che ottengo è questo. Lui ha tutta la sua vita qui, mentre io mi sento la ragazza di troppo, la terza incomodo in una coppia. E odio questa sensazione, come se tutto potesse venire distrutto dal mio stupido comportamento e avessi impedito a Shawn di essere felice; lui voleva me, quanto io volevo lui. Sono stata troppo cieca ed egoista con me stessa per permettermi di essere felice una buona volta.

Quella con Jasper è stata una relazione malsana, basata sulle menzogne e il bisogno personale. Lui aveva bisogno di una ragazza con cui andare a letto, quanto io di non stare sola e mi sono lasciata abbindolare da una persona come lui, maleducata e arrogante. Nonostante credessi nel suo cambiamento, ora so che è stata solo l'illusione del momento e la goccia che ha fatto traboccare il vaso è quando ha ammesso di amarmi. Ha riso con i suoi amici della mia ingenuità e fiducia la sera dopo?

Non appena supero il cancelletto, diretta verso casa mia, Aaliyah corre verso di me e mi stringe forte.

«Kim, sei tornata!» esclama, chiudendo gli occhi e poggiando la testa sul mio ventre.

Sono così felice di vederla, non pensavo di provare un sentimento così forte per questa bambina. Lei, con la sua generosità, rende la vita di ognuno di noi come se il sole splendesse in cielo ogni giorno. È vivace, allegra, sorridente. Vede il lato positivo in qualsiasi cosa ed io le voglio tanto bene.

«Certo, non potevo rimanere a Boston per tutta la vita!» rispondo, abbracciandola a mia volta.

All'improvviso, Aaliyah si volta verso la porta d'entrata e sembra leggermente confusa. Noto che una finestra al piano di sopra è aperta, e anche la bambina sembra accorgersene. Le si illuminano gli occhi e porta le mani attorno alla bocca, urlando: «Shawn, vieni, presto! C'è Kim!»
Rimango immobile, come se il mondo si fosse fermato e non riuscissi nemmeno a battere ciglio.

Lui è in casa.

A/N
Nuovo capitolo!
Spero vi piaccia e vi auguro una buona settimana😘

Ti Scatterò Una Foto | Shawn MendesLeggi questa storia gratuitamente!