Nel 2084 l'umanità assistette a uno sviluppo tecnologico straordinario e la ricerca delle cellule staminali portò a risultati ottimali che arrivarono a produrre antibiotici capaci di ricreare le cellule del cervello morte, curando l'Alzheimer e il Parkinson.
La vita si allungò fino a 120 anni e in ogni casa di un umano vi era almeno un robot, che doveva servire il proprio padrone fino al suo spegnimento.
"H4, comprami un trancio di pizza"
"Sì, signora"
H4 era un robot abbastanza svitato.
Il motivo era semplice.
Durante la sua costruzione, una goccia di saliva si era infiltrata nei suoi canali celebrali e aveva causato un corto circuito che gli fece cambiare il colore della pelle assumendo una carnagione marroncino scuro simile ad escremento di topo.
H4 prese le chiavi e uscì. Appena scese le scale, gli caddero le chiavi dalle sue mani di burro e un cagnolino le inghiottì scambiandole per un croccantino al manzo e subito dopo l'animale cadde morto stecchito.
H4 non fece altro che andare dalla psicologa a farsi fare un controllo al cervello. Dopodichè andò in pizzeria e chiese un trancio di pizza.
Intanto ne approfittò per andare in bagno.
Mentre si avviava, scivolò su una mela, cadde in avanti come una bomba di cannone e infilò la testa ne W.C. Cercando di liberarsi premette il bottone dello scarico e con i suoi occhi vide la meraviglia umana che si risucchiava in un vortice e che pian piano scompariva. Alzando la testa, si accorse che puzzava di pesce lesso ed espulse dalla bocca palline bianche (vomito di Robot) che fecero scivolare una donna che cadde a terra e si ruppe la colonna vertebrale.
Il robot incominciò allora a correre a casa. Per la fretta della corsa arrivò dalla padrona con un pezzo di wurstel e un po' di ketchup sopra. Immediatamente l'anziana signora cadde a terra e morì per un ictus e la colpa era tutta da attribuire ad H4, che fra l'altro sarebbe dovuto essere il più intelligente, perché era l'ultimo modello dopo H1, H2 e H3.
Quando H4 fece il suo secondo intervento celebrale, scoprì di avere il cervello grande quanto un moschillo anoressico; quindi comprese che avrebbe dovuto fare un operazione chirurgica, e presto anche!!!
Così per 75 ore sotto anestesia, H4 sperava in qualche cambiamento, ma il risultato fu del tutto deludente: infatti il suo cervello adesso era grande quanto due moschilli.
Capì di conseguenza che la sua intelligenza celebrale sarebbe stata sempre piccola come due insettini.
Per mesi vagò allora per le strade della periferia senza una vera meta, con uno sguardo afflitto rivolto altri robot intelligenti.
Pian piano però incominciò ad acquisire sempre di più sicurezza mentale e fisica e controllo dopo controllo il suo cervello non era più due moschilli, ma milioni di moschilli.
Diventò così chimico, fisico, letterario, matematico, politico e regista; aprì 89 aziende alimentari, 42 aziende ONU, pubblicò 48 libri e fece 32 film trionfando con 12 Oscar e per di più sconfisse la crisi italiana dopo 82 anni di recessione.
Dopo circa 8 anni il suo cervello diventò ancora più grande e intelligente, e, dopo qualche mese, scoppiò.
Quando si spense per sempre Papa Francesco III lo definì come il robot migliore di tutti i tempi e due anni dopo ancora vinse il Premio Nobel per la chimica, fisica, letteratura e per la pace e vinse anche l'Oscar alla carriera (tutti postumi).
Verrà ricordato per sempre come il re dei robot
