Capitolo 45

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Dopo essere stata seduta per terra, stretta a mio fratello, decido di andare a casa. Non riuscirei a sopportare altri professori mentalemente instabili!

Entro nel mio appartamento convinta che non ci sia nessuno, quindi vado direttamente in soggiorno e mi lancio sul divano, che fa uno strano rumore...Ehm...

Sento dei passi avvicinarsi mentre io guardo il disastro che ho fatto...Ho rotto il cazzo di divano!

"NON SONO STATA IO!! LO GIURO!!"dico appena sento qualcuno dietro di me

"Tranquilla, non è niente di grave..."dice qualcuno alle mie spalle, mi giro e vedo Charlotte con suo figlio in braccio

"Cosa ci fai qui?"chiedo freddamente

"Mi sono trasferita in questa scuola ed Eli ha insistito che io stessi in stanza con lei..."dice ridacchiando

"Si, Eli può essere abbastanza snervante...."dico abbassando lo sguardo, sperando di poter scomparire da quella stanza

"Si, lo so! Mia cugina è davvero testarda e prepotente quando vuole, lo pensi anche tu??"chiede ma io non le rispondo, essendo rimasta al 'mia cugina'

"E-eli è...T-tua cugina??"chiedo balbettando mentre lei sorride dolcemente per la mia espressione

"Si, e beh, anche Cameron! Tu avrai sicuramente sentito ciò che ha detto in mensa, ma l'ha fatto per proteggermi...Cameron non è il mio ragazzo..."dice avvicinandosi mentre il bambino sorride appena mi vede

"Non capisco..."dico sincera

"E' una storia complicata... Io tempo fa stavo con Sam, il ragazzo della mensa, ci amavamo e tutto ma dopo è arrivato un tizio che l'ha fatto cambiare. Sam è entrato in un brutto giro, ha iniziato ad assumere delle strane sostanze e, quando ci vedevamo capitava spesso che alzasse la voce con me e mi picchiasse...Ma il peggio è arrivato dopo...Un giorno era davvero fuori di se' e-e lui m-mi ha..."dice con lo sguardo basso per poi iniziare a balbettare a fine frase

"Ho capito..."dico mettendole una mano sulla spalla

"Io sono rimasta incinta a 16 anni. Non volevo uccidere una creatura indifesa, quindi a 17 anni è nato Zack ed io sono diventata mamma. Naturalmente Sam non sa niente del bambino... Cameron ha inventato quella scusa per tenerlo lontano... Io e lui abbiamo un rapporto fantastico... Non so se tu sai...dell'incidente...Lui ed Eli sono venuti a vivere a casa mia, dato che mia madre era la sorella della sua. Lui è sempre stato protettivo nei miei confronti, lui è il mio eroe...Dovresti vedere come si comporta con Zack, è davvero bello... Io non so cosa voi proviate l'uno per l'altro, ma so che è qualcosa di davvero forte..."dice per poi abbracciarmi e io, stranamente, ricambio...

"Tranquilla, ci sono io con te..."queste parole escono dalla mia bocca magicamente...

Qualcosa mi fa pensare che io possa fidarmi di lei...

2 MESI DOPO...

Faccio delle faccie buffe al piccolo Zack che se la ride continuamente. Prima mi sono versata il latte che gli avevo riscaldato sulla maglietta e lui si è messo a ridere a crepapelle... Se non fosse un bambino così dolce e tenero, che sto iniziando ad adorare, gli avrei urlato in faccia. Si, sono cambiata ma non fino al punto di urlare contro un bambino...

"Cris!! Zack ha mangiato??"chiede Charlotte correndo in cucina per poi cadere a terra come una fessa. E in tutto questo suo figlio ride beatamente... E io lo seguo...

"Vi piace ridere di me eh?? Maleducati!!"dice ridacchiando per poi afferrare Zack

"Beh sai, è molto esilarante vederti cadere per terra..."dico ridacchiando

"Certo certo...Adesso io devo andare da Cameron..."dice ma si ferma quando vede la mia faccia "Cris...devi riuscire a non soffrire solo ascoltando il suo nome..."dice mettendomi una mano sulla spalla

"E' difficile...anche se non ci parliamo da due mesi, io soffro ancora! Non sai quanto fa male vederlo con così tante ragazza..."sussurro

"Devi riuscirci, non ti abbattere... Eh poi devi essere felice ora che c'è Travis!"esulta alla fine facendomi sorridere

"Già...Mi state aiutando molto...Grazie mille..."dico

"Anche tu mi stai aiutando con Sam, non devi ringraziarmi..."dice per poi ridarmi Zack, salutare e andare via...

Sam...in questi mesi ha iniziato a seguirmi ovunque, a rompere le palle continuamente e a pedinarmi. Me lo sono ritrovata persino ad una corsa! Ha detto che era stata una semplice coincidenza! Anche se sapevo benissimo che stava mentendo...

Mio padre si è fatto sentire attraverso messaggi in cui diceva di stare attenta perché mi avrebbe fatto soffrire. Ha anche detto che una persona vicina a me non è quello che dimostra...Boh, io ignorato tutto fino ad un certo punto... Poi sono venuta a sapere che degli uomini sono entrati in casa di mia madre e Cloe, e che hanno picchiato mia madre! Io sono rimasta tre giorni senza parlare ma tutto è finito quando hanno deciso di trasferirsi qui a casa di Nash...Tanto noi non ci siamo mai a casa, tranne il fine settimana. Quando l'ho saputo ero davvero felicissima....Sapere che qui potrebbero essere al sicuro mi fa stare bene...

In questo periodo sono cambiate diverse cose...Tra cui il mio carattere... Ma ciò che provo per Cameron non è cambiato minimamente ...Io continuo ad amarlo...Anche se ormai siamo come due semplici sconosciuti...

Alla fine il cambiamento più drastico l'ho subito io... Ho capito che se sei fredda ferisci le persone, se sei sensibile le persone feriscono te...Ho capito quanto sbagliassi ad affezionarmi facilmente alle persone, bastava un sorriso o una frase dolce per farmi addolcire. Ed è così che mi hanno distrutta... Ormai sono un'altra Cris...Sono fredda, insensibile, apatica. Puoi dirmi qualsiasi cosa, ormai non mi importa più nulla... Ho deciso di fare la stronza, perché il mondo, quando ero buona e dolce, non mi ha mai apprezzato...

IL POMERIGGIO...

"Forza Cris!! Dobbiamo andare!!"urla Charlotte dall'ingresso del nostro appartamento

"Si, arrivo!!"dico prima di dare un bacio sulla fronte al piccolino e salutare le mie amiche.

Raggiungo Charlotte alla porta e lei tira un sospiro di sollievo...

"Eh datti una mossa!! Ti sembra il momento di respirare?! Che sprovveduta!"dico ironicamente mentre lei ridacchia leggermente per poi prendere la manica del mio giubbotto e tirarmi via!

Arriviamo alla sua macchina e saliamo. Accende il motore e parte!

"Credi sia aperto il negozio a quest'ora?"chiede mentre guarda la strada

"Credo di sì ! E comunque sia, dobbiamo prendere dei giocattoli a Zack! Quindi al massimo farò aprire con la forza!"dico sicura di me mentre lei mi guarda sorridendo.

Ad un tratto un auto urta la nostra che si allontana di molto dal semaforo a cui eravamo fermate!

"Charlotte stai bene?!"chiedo subito

"Sisi, tutto okay! Tu?"dice preoccupata ed io le faccio cenno di stare bene.

Scendo dalla macchina incazzata al massimo e mi dirigo verso l'auto di quel coglione!

"MA SEI COGLIONE???! NON VEDI CHE ERAVAMO FERME AL SEMAFORO?? CHE CAZZO DI PROBLEMI HAI?? LA MIA AMICA SI SAREBBE POTUTA FARE MALE!!"urlo contro il tizio che sta scendendo dalla macchina sorridendo meschinamente... Mentre io spalanco gli occhi

"Sam??!"chiedo e poi succede tutto troppo in fretta..

Sento l'urlo soffocato di Charlotte e, mentre cerco di avvicinarmi a lei, qualcosa di pesante mi colpisce la testa...

Poi il nero assoluto e nient'altro...

CARISSIMA GENTEEEEEEEE

MI AMATE VERO??

PENSO PROPRIO DI SI!!

VABBE SPERO IL CAPITOLO SIA DI VOSTRO GRADIMENTO!!

UN KISS A TUTTI!!!


Brittle Souls [IN REVISIONE]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora