Capitolo 44

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Sono ancora chiusa nella mia stanza, per terra a ripensare a quel bambino. Non riesco a pensare ad altro, solo a quel dolce bambino che io stavo cullando tra le mie braccia. Quel bambino che probabilmente può essere figlio di quel ragazzo dagli occhi scuri che mi tormenta l'anima...

LA MATTINA DOPO...

"CRIS SVEGLIATI CAZZO!!"urla Eli per poi saltarmi addosso mentre mi sveglio impaurita

"Cosa c'è Eli?"chiede ancora con la voce impastata dal sonno

"Sbaglio o tu hai lezione anticipata oggi?"chiede alzando il sopracciglio

"CAZZO! HAI RAGIONE!!"urlo per poi mettermi a correre nella mia stanza mentre lei si pavoneggia

"Ma certo che ho ragione! Come sempre del resto! Come non potrei? Del resto, oltre ad essere stupenda, intelligente e-"dice ma si interrompe dopo che le cado addosso e finiamo a terra

"E tremendamente cogliona!"dico per poi darle un bacio sulla guancia e correre fuori dalla stanza. Vado in cucina per prendere qualcosa da mangiare al volo, ma mi blocco vedendo Charlotte con suo figlio in braccio mentre scherza e ride con la mia amica rossa.

"Buongiorno Cris!"mi sorride Ari mentre io le faccio un cenno di saluto e, dopo aver preso il mio zaino, scappo via dall'appartamento.

Stranamente la fame non mi è passata quindi decido di andare al bar dell'istituto, purtroppo però la scuola è parecchio lontana dai dormitori.Quindi salgo a bordo della mia moto, metto il casco e parto.

Entro nel locale e mi avvicino alla cassa.

"Buongiorno, desidera?"chiede una ragazza di circa 16/17 anni.

"Ciao...Allora...penso che prenderò una cioccolata calda, 20 di quei fantastici biscotti al cioccolato e poi...ehm due pezzi di quella meravigliosa torta con le fragole, Grazie!"dico mentre indico tutti i dolci con gli occhi illuminati e poi ringrazio la ragazza che mi guarda stranita.

"Può andare a sedersi ad un tavolo ad aspettare i suoi amici, le porterò tutto dopo che sono arrivati!"dice mostrandomi i tavoli

"Si, ma io non aspetto nessun amico! Mangio da sola, e la pregherei di portarmi da magiare subito!"dico per poi andarmi a sedere lasciondola a bocca aperta...

Non è mica colpa mia se mi piace mangiare!

La cameriera non tarda ad arrivare con la mia colazione ed io,dopo averla ringraziata, inizio ad abbuffarmi.

Mentre mi gusto il tepore di quella cioccolata calda, che mi attraversa la gola, sento qualcuno spostare la sedia avanti alla mia e sedersi...Alzo lo sguardo e sbarro gli occhi vedendo Sam sorridere in modo strano. Che vuole da me?

"Ehm...Potresti anche andare via. Non ti ha invitato nessuno a sederti qui. Quindi, se vuoi avere ancora l'opportunità di far nascere dei bei figlioli, ti conviene andartene subito via!"dico dura guardandolo in quei occhi verdi

"Aggressiva la bambolina!! Mi piaci sai?"dice ghignando

"E a me di te non me ne frega un cazzo! Adesso che ti ho risposto potresti anche andare via. Ti consiglio anche un posticino molto carino, fatto proprio per le persone come te... A fanculo!"dico addentando il mio biscotto

"Sembra molto carino questo posto!!"mi prende in giro

"Si, abbastanza! E' una meta turistica molto visitata. Il posto ideale dove le persone si possono fare i cazzi propri!"dico ringhiando, cercando di fargli capire che gli conviene andare via

"Eh, che ne dici di andarci insieme? Magari potremmo divertirci molto, ma dovremmo prendere le giuste preucazioni!"sussurra avvicinandosi a me. Ma che malato!

"Io consiglierei a te di prendere le giuste preucazioni, ma non per farti qualcuna, che chiaramente non sono e non sarò mai io, ma per il tuo amichetto che potrebbe esserti strappato con così tanto ferocia che tu non puoi immaginare..."sussurro al suo orecchio per poi afferrare il mio zaino e uscire dal bar, lasciandolo con gli occhi sbarrati per la mia minaccia.

Risalgo in sella alla mia moto e riparto verso la scuola.

Arrivo a scuola, scendo dalla moto, tolgo il casco e prendo lo zaino per poi entrare nell'edificio. Prima ora matematica, con la professoressa 'Non rompete il cazzo che sono in menopausa!'

Entro nell'aula di matematica e mi accorgo di essere davvero in ritardo!

"Grier! Ma si rende conto che è sempre e costantemente in ritardo?"grida la professoressa mentre io vado al mio posto

"Insomma...un po' come il suo ciclo, giusto?"chiedo tranquillamente sedendomi mentre si sente la classe smettere di respirare

"SIGNORINA GRIER, COME SI PERMETTE??"urla ma io non mi scompongo

"Ah, scusi professoressa! Come sono maleducata! Mi ero dimenticata che lei fosse in menopausa!"dico tranquillamente alzandomi dalla sedia e posando una mano sulla sua spalla

"ESCA SUBITO DALLA CLASSE!!"urla ed io non me lo faccio ripetere due volte!

Esco dalla classe e mi siedo per terra con la schiena al muro.

Certo che non riesci proprio a non metterti nei guai, eh?

A quanto pare no!

Ma alla fine sei te stessa...E vai benissimo così

Che ti succede coscienza? Sei così tenera...

Niente...assolutamente niente...

Ti faccio pena, vero?

Ma certo che noo!!!

Vabbè fa niente, grazie...

Mentre parlo con la mia mente non mi rendo conto di chi mi ritrovo davanti. Quei due occhi che adesso mi guardano, sono gli stessi occhi che ho sempre guardato per cercare conforto.

I suoi occhi nei miei che lottano per vincere. I suoi occhi scuri pieni di angoscia,pentimento e timore, che si tuffano nei miei ghiacciati, vuoti ma pieni di tristezza. Entrambi consapevoli di non poter più incrociarsi e far spuntare un sorriso. Perché alla fine noi siamo diventati questo...due paia di occhi che si cercheranno sempre...

Allora distolgo lo sguardo mentre lui va via... Non posso credere a quanto mi stia facendo male con un solo sguardo...Ma guardarlo negli occhi mi ha fatto ripensare alle sue parole...Lui non mi ama... E io non posso farci nulla... Non posso cambiare i suoi sentimenti per me...

E con questa convinzione inizio a piangere all'idea di non poter mai essere felice con lui...

TRAVIS POV'S

Sono appena stato sbattuto fuori dalla classe e quindi ora mi ritrovo a vagare per i corridoi di questa immensa scuola...Alla fine ho fatto bene a venire qui! Adesso ho Nash e Cris accanto e ho iniziato a fare molta amicizia con gli altri...Mi trovo bene!

Mentre cammino sento dei singhiozzi e quindi mi avvicino...Il mio cuore perde un battito nel vedere mia sorella stesa per terra a piangere senza sosta. Mi siedo accanto a lei e la stringo forte a me, mentre lei bagna la mia felpa con le sue lacrime, lacrime che avevo ripromesso non sarebbero mai tornate a bagnare le sue candide gote. Ma purtroppo il dolore non ha fine, e se poi è l'amore a provocare questo dolore, il vuoto ti risucchia e tu ti senti solo...

"L-lui non-n...m-mi aam-a T-travii-s..."dice singhiozzando e io la stringo più forte...

"Non puoi sapere con precisione ciò che prova per te...Solo perché non può amarti come tu vuoi che faccia, non significa che non possa amarti con tutto se stesso..."


Brittle Souls [IN REVISIONE]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora