Nuovi inizi

854 31 2

La mattina della diretta ero nervosissima.
Mi giravo e rigiravo tra le coperte candide provando a dormire ma con scarsi risultati.
Allora decisi di recarmi sulla terrazza panoramica dell'hotel, consigliatami da Cosimo, che l'aveva definita il posto ideale per un allenamento mattutino con la vista su Roma
Misi le pantofole e scivolai fuori dalla stanza, cercando di non svegliare Fede e Giada, ieri sera oltre ad essersi sbronzate, si erano parecchio stancate, soprattutto Fede, che a parer mio é innamorata di Alessio, il miglior amico di Riccardo, ha passato tutta la serata divorarlo con i suoi occhi color ambra.
Su Giada non so esprimermi: ha riso e scherzato con tutti, soprattutto con Cosimo, ad un certo punto si é lanciata con lui in una rumba sexy, e devo ammetterlo che non se la cavava malissimo, sarà stato l'effetto dell'alcool che aveva in corpo.
Devo ammettere che Cosimo aveva ragione; la terrazza era uno dei punti forti dell'hotel.
Due colonne di ordine corinzio con un capitello ben lavorato, sostenevano un arco che dava su un piccolo orto collocato nel lato destro della terrazza.
A smorzare quello stile, tavolini di vetro con cuscini porpora era disposti in una formazione circolare, mentre l'alta balaustra nascondeva il pezzo forte; la vista sulla città.
La Cupola Di San Pietro era imponente sulla città come un faro, mentre in lontananza riuscì ad individuare il Colosseo.
Ben presto una voce rude catturò la mia attenzione, distogliendo il mio sguardo dalla città eterna per scoprire da dove provenisse quel suono.
Riccardo era seduto su uno dei cuscini porpora intento a canticchiare una canzone a me sconosciuta.
Mi avvicinai per guardarlo meglio, senza far rumore, volevo ascoltare la sua voce. Quando finí cominciai ad applaudire, si giró di scatto e appena mi vide sorrise.
"Ei ballerina, che c'è non avevi sonno oppure mi hai seguito sperando in un bacio al sorgere del sole?" mi chiese divertito
"Diciamo baciarti non é uno degli obiettivi della mia vita, dissi sorridendo, non avevo sonno, e ti ho trovato qui, a cantare, sei molto bravo, é un tuo inedito?" chiesi
"Cosí mi offendi Giulia, sai quante ragazze vorrebbero baciarmi, comunque si, perdo le parole é una canzone che sto scrivendo da poco tempo, mi é venuta l'ispirazione incontrando una ragazza speciale" disse sorridendo e avvicinandosi sempre di piú, fino a trovarmelo a un palmo dal mio viso.
Un movimento piú e ci saremmo baciati. La mia mente non ragionava lucidamente, ero come incantata in quelle due pozze di mare che aveva sul viso. Il suo viso era un dipinto. Stupendo, misterioso e difficile da comprendere.
Indietreggiai e tornai in stanza, chiudendomi la porta alle spalle.
Non so perché io sia rimasta lí, sarei dovuta andarmene prima, così gli stavo dimostrando un mio possibile interesse che in realtà non esisteva.
Sei sicura che non provi niente per lui?
Perché quell'odiosa vocina doveva sempre pormi domande esistenziali?
No. Io non potevo essere innamorata di Riccardo Marcuzzo. Il mio cuore ha già subito gravi danni in precedenza, e l'ultima cosa che vuole é essere ulteriormente danneggiato da lui.
Guardai l'ora sul telefono. Le 6:30. Mi feci una doccia e mi preparai truccandomi leggermente, giusto per non sembrare una persona che stanotte ha avuto un "appuntamento".
"Giada svegliati" la scossi leggermente.
"Tanto non si sveglia" esclama Federica dal bagno.
"Tentar non nuoce" risposi continuando a scuoterla.
"Mh mh ho sonno" biascica.
"Giada abbiamo la diretta".
"Cattiva" brontola alzandosi di malavoglia.
Si dirigeva a tentoni verso il bagno con i capelli neri scompigliati.
Andai al centro della stanza e cominciai a riscaldarmi: da una semplice spaccata a una gamba in devloppe, dal grand-jete al talleve, dai scene alle piroette.
"Dimmi te se una persona normale alle 7:00 della mattina si mette a far ste robe" esclama Giada contrariata uscendo dal bagno.
"Una persona normale no, una ballerina sí" risposi
"Spiegati meglio" disse Fede confusa.
"É come se noi ballerine vivessimo una vita parallela: per me la normalità é svegliarmi e andare in spaccata, andare a scuola e ascoltare le canzoni che ballo ripassandole, io comincio a vivere quando inizio a ballare, il resto non conta. Non contano gli amici. Non contavo le uscite il sabato sera. Non conta il fidanzato. Non conta niente. É come se nel momento esatto in cui io ho deciso di diventare una ballerina, abbia promesso di sacrificare la mia vita per la danza. "dissi
"Sai Giulietta, si vede che ti piace ballare" disse Fede sorridendomi
"É tutto molto interessante, ma io non trovo piú il mio mascara" interruppe Giada appoggiata allo stipite della porta.
" Prendi il mio, però pomeriggio vai a comprarlo in profumeria" disse Fede
"Chissà se ci ritroveremo qui" dissi sospirando
"Si Giulia, ci ritroveremo esattamente nel punto in cui ci sismo lasciate" disse Federica e ci abbracciammo.
Bussarono alla porta e Fede andó ad aprire.
"É arrivato il quartetto cedra" disse Federica
Io e Giada ci affacciamo e trovammo Andreas, Alessio, LoStrego e Riccardo.
"Buongiorno ragazze, scusate ma io mi rubo un attimo la mia ballerina" disse Andreas, si avvicinò e mi stampó un bacio sulla guancia e ci andammo a sedere sul mio letto.
"Allora Andre, emozionato?"
"Si non puoi capire, é come se tornassi indietro allo scorso anno, e rivivessi tutto daccapo"
"Sei un ballerino bravissimo, ce la farai"
"E se i professori danno la possibilità di entrare a un altro ballerino, che magari non ha un percorso alle spalle?"
"Fidati non succederà"
"Tu invece Giulietta?"
"Ho paura di non farcela e di deludere me stessa"
"Non succederà"
E ci abbracciamo.
"Scusate non vorremmo interrompere una riunione a tema danza ma noi avremmo fame" disse LoStrego
"Si Strego arriviamo" dissi
Scendemmo le scale.
Notai Riccardo silenzioso e distaccato dal gruppo.
"Tutto bene?" mi avvicinai.
"Perché non te ne torni da Andreas" mi rispose infastidito
"Madó volevo solo essere gentile" dissi irritata girando i tacchi
"Ei Giulia aspetta" mi disse Riccardo rincorrendomi e prendendomi per un braccio facendomi girare
"Mi dispiace, é solo che sono giorni che cerco di diventare tuo amico e tu non solo non mi ti fili e scappi ma poi quando qualcun'altra ci prova tu vai da lui, lo abbracci e tutto, io niente"disse con la faccia triste
"Ei mi dispiace,dissi abbracciandolo, scusami giuro che da adesso saró più gentile nei tuoi confronti" ci stavamo abbracciando cosí forte che ero a due centimetri da terra.
"Ora andiamo che sennó la facciamo tre volte l'audizione" disse.
**************************************************
Il cameraman ci stava dando le giuste indicazioni per entrare: ero l'ultima e dovevo battere il cinque a Riccardo. Facile.
Tutti conversavano e ridevano. Shady era con Mike e Riccardo a fare vocalizzi, Seba era sul divanetto a fare le spaccate e accanto a lui c'era un Thomas in versione agitata, Andreas e Lorenzo stavano provando alcuni passi di hip-hop, Vittoria, Elisa e Marta si abbracciavano scattandosi dei selfie e Giada e Federica stavano con Alessio e Cosimo a bere un caffé.
Io ero sola. A provare salti e giri. Non mi dispiaceva sinceramente, non mi aprivo con le persone appena conosciute.
"Ei ballerina, come mai tutta sola" mi domando una voce che conoscevo molto bene.
"Sto da sola con me stessa" risposi
"Come si fa a stare sola con se stesso?"
"É facile: per un momento ti isoli dal mondo e pensi all' unica cosa che ti fa stare bene, non deve essere una persona e ti senti subito meglio. Rivivi i momento belli e brutti che hai passato insieme a questa cosa bella"
" non ci ho mai provato"
"Dovresti farlo caro il mio Marcuzzo"
" quindi ora sarei tuo" disse sorridendo. Alzai gli occhi al cielo e lui rise.
"Sei nervosa ballerina?" mi chiese
"Abbastanza, più che altro ho paura di non farcela e di deludere ne stessa, sono piccola e non sono emotivamente pronta a reggere questo fallimento. É come se avessi dimostrato di non valere." Non so perché stavo dicendo queste cose a una persona che non conoscevo nemmeno, di solito mi era difficile aprimi con le persone, con lui no. Era naturale.
" Vedrai che non deluderai nessuno. Non ti ho mai vista ballare ma sono sicuro che sei bravissima" mi disse abbracciandomi.
Non volevo staccarmi piú dall'abbraccio. Profumava di acqua di colonia e cocco.
Saremmo rimasti abbracciati per sempre se il cameraman non fosse venuto a disturbarci.
******************************************
Ci posizionammo davanti all'entrata che ci era stata precedentemente assegnata, e al segnale del cameraman entrai correndo e battendo il cinque a Riccardo.
Mi sedei nella posizione che mi era stata assegnata, ero seduta vicino a Vittoria e Seba, con quest'ultimo si era creato un bel rapporto di amicizia.
Cominciammo con le esibizioni. Oliviero, Strego e Federica avevano ottenuto la maglia e molti cantanti o ballerini avevano già lasciato lo studio.
"Andiamo avanti con il ballo, é il turno di Giulia" disse Maria
Mi alzai in piedi, presi il microfono e raggiunsi il centro dello studio.
"Allora Giulia, é prevista un esibizione, balli con Stefano e Marcello"
Annuí e andai nella posizione iniziale. La posizione iniziale era davanti a un gruppo di cantanti, tra cui Alessio e Riccardo, quest'ultimo mi fece un occhiolino. Cominció la musica e vidi tutti applaudire le mani a ritmo con la canzone di IMANY. Ballai con tutte le mie forze. Finita la coreografia ero pronta per conoscere il mio destino.
"Allora, Celentano: é una brava ballerina, con un fisico e delle linee perfette, le manca un pó di base classica, ma sono sicura che si possa fare un ottimo lavoro sul suo corpo: SI. " lesse Maria.
"Titova: nonostante la giovane etá si muove bene, ha delle linee stupende e una sensualità del movimento molto particolare che la esalta: SI" lesse Maria sorridendomi.
"Garrison: é una ballerina bravissima, fisico perfetto, ottimo movimento e adoro il suo modo di ballare e la sua espressività. Secondo me é il prototipo perfetto di ballerina: SI" lesse Maria. Non ci potevo credere.
"Veronica: il suo stile non si avvicina minimamente al mio, ma nonostante ciò credo che sia adatta a qualsiasi coreografia: SI"
"Kledi: é una ballerina molto bella, sensibile ed educata. Ottime linee, ottimo movimento: SI"
"Emanuel Lo: lo stile di Giulia non si avvicina al mio, e non credo sia portata per l'hip-hop, ma quando l'ho vista fare quei passi di ginnastica e il contorsionismo sono rimasto a bocca aperta. Una ballerina acrobatica può dare molto a questo programma:SI"
" Io non so se te ne sei resa conto Giulia ma sei passata" disse Maria consegnandomi la maglia. Ero al settimo cielo. Non mi capacitavo di nulla.
**********************
A fine giornata la classe era composta da:
Alessio ( cantante) Oliviero( ballerino)
Mike ( cantante) Sebastian ( ballerino)
Riccardo ( cantante) Io
Francesco ( cantante) Raffaella ( ballerina)
Strego( cantante) Vittoria ( ballerina)
Marc ( cantante) Cosimo ( ballerino)
Shady (cantante) Erik ( ballerino)
Federica ( cantante) Lorenzo( ballerino)
Marta ( cantante) Andreas ( ballerino)
Giada ( cantante)
Elisa ( cantante)
Thomas ( cantante)

Questo era il mio anno. Il momento di dimostrare che io me lo merito veramente.

Ei! Bentornati...;)

Capitolo Revisionato📎

Kisses babies💋

True love |Giuliardo|{IN REVISIONE}Leggi questa storia gratuitamente!