Nathan

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Sento qualcuno urlare e ridere all'esterno, provocando un baccano fastidioso.
Ma chi diavolo è?

La mensa d'un tratto si ammutolisce ed io strabuzzo gli occhi quando sento una risata famigliare.
Jennifer.

Stacco Megan dal mio braccio con irruenza, non badando alla sua smorfia.
«Dove vai cucciolotto?» domanda riafferrandomi e mettendo una mano sotto al mio mento.
Il suo volto è ad un palmo dal mio, ma tutto quello che riesco a guardare è il suo seno prosperoso, che mostra senza ritegno.
Potrebbe sembrare meschino da dire, ma non riesco a guardarla in faccia.
«Quante volte ti ho detto di non chiamarmi in quel modo?» ringhio, rivolgendole uno sguardo di ammonimento.
Detesto questo nomignolo, come detesto la sua voce e la maniera ossessiva che ha di comportarsi con me.
Alcuni giorni vorrei soltanto mandarla a quel paese e farla scomparire dalla faccia della terra, ma alla fine cedo sempre.

Mi guarda con uno sguardo perso prima di dire una delle sue solite cazzate.
«Ma ti chiamo così tutte le volte che facciamo l'amore, perché non dovrei ora?» domanda, mettendo la sua mano un po' troppo vicina al cavallo dei miei pantaloni.

Le intimo di smetterla, perché mi sta dando sui nervi e, soprattutto perché blatera cose a caso.
«Io ti scopo, non faccio l'amore» metto subito in chiaro, vedendo i suoi occhi diventare lucidi.
Non mi importa se piange, ho da subito messo in chiaro come stanno le cose.
Tra di noi non c'è nulla, se non soltanto del sano sesso.

Non ho tempo per altre cazzate.
Non con lei.

«Ma chi è?» chiede Issac al mio fianco, staccando bruscamente Megan e mettendosi seduto vicino a me.
«Non ne ho idea, andiamo a vedere?» propongo e lui annuisce, così ci alziamo, dirigendoci verso le grandi finestre.
«Amico! Ma quella è tua sorella? Wow» Issac mi dà una pacca sulla spalla, ma io non stacca gli occhi dalla vetrata.
Seguo il suo sguardo e vedo delle ragazze ballare sotto la pioggia che cade a secchiate.
«Quanto cazzo sono fighe quelle? Ma chi sono?» chiede e io sorvolo sul fatto che abbia fatto apprezzamenti su mia sorella.

Stringo gli occhi in due fissare, per cercare di capire meglio chi siano le altre persone, ma non appena vedo il corpo di Katniss, sobbalzo come un coglione.

Ho la gola secca mentre la guardo muoversi con scioltezza, come catturato dai suoi movimenti.

Ma che problemi ho?

Mi allontano velocemente, dirigendomi a passo spedito verso l'uscita.
Un ammasso di gente si para davanti ai miei occhi e tirando gomitate di qua e di là, riesco a farmi spazio e a vedere quello che succede.

Jennifer corre sotto la pioggia, mentre tiene Kat per un braccio.
Entrambe ridono spontaneamente.
Il mio sguardo però si posa sulla ragazza dai lunghi capelli neri, fini come la seta e morbidi come non ho mai sentito.
È bagnata, i capelli le si sono appiccicati al viso umido, ricoperto di goccioline fini.
Il mio sguardo saetta immediatamente al suo corpo, fradicio e dalle curve ben visibili per colpa degli abiti bagnati.

Oh cazzo.

Il mio amichetto lì sotto si fa sentire e io maledico quella ragazzina per essersi messa una camicia bianca con sotto un reggiseno rosso.
È dannatamente eccitante e io... la vedo come non l'ho mai vista.
Come ho fatto a non accorgermi del suo seno piccolo ma pieno, delle sue labbra carnose e del suo sedere perfettamente sodo?
Sono stato cieco per tutto questo tempo?

Il suo corpo asciutto e slanciato si muove sotto l'acqua, armonico e dannatamente invitate.
Ma Katniss non è solo questo, no.
Lei è pura, di una bellezza naturale ed estremamente fresca.

La immagino già piegata sul tappeto della mia camera, con le ginocchia conficcate a terra, mentre le sue dita sono aggrappate alle mie gambe.
Lo ammetto, mi farei una gran scopata con lei.
Su quello non c'è dubbio.
Il mio cazzo preme talmente forte nei pantaloni da farmi male.
Chiudo le mani in un pugno stretto e mi avvicino, venendo colpito immediatamente dalla pioggia calda.
L'acqua cade sopra la mia testa, scivolando lungo il mio viso e cadendo per terra.
Mi avvicino sempre più in fretta, fino ad afferrarla per un polso e farla voltare.

•Il fratello della mia migliore amica•Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora