La sveglia rimbomba nella mia testa, facendomi aprire gli occhi scatto.
La guardo: 6:40 del mattino.
Sbuffo e mi lego i capelli in una crocchia, dato che sono estremamente sudata.
Metto le ciabatte e vado in bagno, ancora mezza addormentata.
Fascio la mano come meglio posso e la guardo attentamente.
Si è sgonfiata rispetto a prima e adesso riesco a muoverla meglio, anche se non del tutto.
Mi spoglio velocemente a causa del freddo e mi infilo nel box doccia, accendendo l'acqua calda.
Subito il vapore circonda il mio corpo freddo, facendomi venire la pelle d'oca e facendomi tossire.
Il dolore straziante al collo me lo fa toccare subito e stringerlo leggermente tra le dita.
Cazzo.
Mi lavo velocemente, dato che tra un paio di minuti Tobia dovrebbe essere a casa mia.
Si è offerto di portarmi a scuola e io ne sono molto felice, così potremo passare un po' di tempo insieme.
Il telefono suona, avvertendomi dell'arrivo di un messaggio.
Tobia.
Esco di casa chiudendo la porta alle mie spalle.
La macchina grigia di Tobia si piazza davanti ai miei occhi, dopodiché vedo i suoi occhi chiari guardarmi.
Mi sorride e mi viene incontro.
Mi lascio abbracciare e inspiro il suo profumo.
«Come stai baby Kat?» domanda, ispezionando il mio viso.
«Sto meglio e tu? Ti vedo in ottima forma» mi complimento, ridacchiando.
«Ehi, sono sempre in ottima forma» si poggia una mano sul petto e fa un sorriso malizioso.
«Stupido!» gli tiro un gancio destro che lo fa ridere.
«Andiamo, che ho fame» borbotto, sentendo lo stomaco brontolare.
«Certo signorina, sarò felice di offrirle la colazione» mi canzona, così sorrido.
Percorriamo il tragitto ascoltando la musica della radio fino a quando non ci fermiamo ad un bar poco distante da scuola.
Scendo dall'auto e chiudo la portiera, guardandomi attorno.
L'aria sa di erba appena tagliata mischiata ad acqua fresa.
Entriamo nel bar e subito un'ondata di profumi mi invade le narici.
Il bar è molto accogliente, fatto soprattutto di legno, ma anche molto moderno.
Subito all'entrata sulla destra, c'è la cassa con poi un bancone con diversi dolci, più avanti, di fronte a noi c'è una specie di postazione con caramelle, zucchero e biscotti e dietro una sala piuttosto grande con delle scalinate di ferro che portano al piano superiore.
Ci andiamo a sedere in quella saletta e prendiamo posto su un divanetto bianco di pelle.
«Posso prendere i vostri ordini?» una voce fin troppo femminile e famigliare alle nostre spalle, cattura la nostra attenzione.
Amy?
«Amy? Lavori qui?» quasi grido, guardandola con occhi sbarrati.
Appena pronuncio il suo nome lei alza lo sguardo dal suo taccuino e li incatena ai miei.
«Katniss, ciao. Che sorpresa» si avvicina e mi abbraccia, salutando poi Tobia con la mano.
«Stai benissimo con l'uniforme» mi complimento.
È grigia, tendente al color carne, costituita da una gonna piuttosto corta e una maglia con scollo a V.
In testa ha un berretto rosso con scritto The Brew.
«Grazie Kat» sorride, leggermente imbarazzata, dato che la stiamo ispezionando con lo sguardo.
«Cosa vi porto?» domanda cordialmente.
«Un cappuccino al caramello per me» dico.
«E per me una cioccolata calda con panna» afferma Tob, sorridendo.
«Certo, arrivo subito» sussurra, prima di allontanarsi per recarsi ad un altro tavolo.
Dopo poco, Amy ritorna con i nostri ordini e li poggia sul tavolo.
«Quanto ti devo?» le chiedo, ma lei scuote la testa.
«Offre la casa» afferma.
«No Amy, non se ne parla. Avanti, quanto ti dobbiamo» insistito.
«Zitti e bevete» ci ammonisce, facendomi sbuffare.
Le sorrido ringraziandola e prendo il cappuccino in mano.
«Salti scuola oggi?» le chiedo assaporando un sorso della bevanda che è deliziosa.
«No, stacco dieci minuti prima delle otto. Il capo aveva bisogno di me» tiene il vassoio tra le mani mentre parla.
«Amy, vieni un secondo» un'altra cameriera viene verso di noi, afferrandola delicatamente per un braccio.
«Ve la rubo per un secondo. Matt ha bisogno di te nel retro» le spiega.
«Ci vediamo direttamente a scuola» ci saluta con sorriso, mentre entrambe se ne vanno.
Dopo aver finito le nostre ordinazioni, arriviamo a scuola in pochi minuti.
«Noi ci vediamo a chimica. Vuoi pranzare con noi?» chiedo.
«Ho promesso di stare con i ragazzi, ci vediamo più tardi» Tob mi posa un bacio sulla guancia.
«Okay, ciao»
Entro nella mia aula e mi siedo al banco vicino alla finestra, guardando le foglie degli alberi muoversi a causa del vento.
Guardo alcuni studenti correre per non arrivare in ritardo e scontrarsi con altre persone.
Suona l'ultima campanella che segna l'inizio della pausa pranzo.
Tiro un sospiro di sollievo e vado in mensa insieme a Shay.
«Le ragazze sono già qui?» chiede lei, prendendomi sotto braccetto.
«Sì, ci stanno aspettando» dichiaro.
Shay spalanca le porte della mensa ed entriamo, andando verso il solito tavolo dove ci sediamo sempre.
«Ciao ragazze» le saluto, sedendomi tra Em e Jo, che mi danno un bacio sulla guancia contemporaneamente.
Rido e rubo l'acqua a Jo, che non fa in tempo a colpirmi la mano.
«Sii più veloce la prossima volta» le faccio la linguaccia.
«Come fa ad essere così troia?» domanda Jen, guardando alle mie spalle con gli occhi stretti in due fessure.
Mi giro anche io ed incontro gli occhi di Megan, che mi sorride furbamente e mi saluta con le dita, prima di infilare la lingua in bocca a Nathan.
Rimango impalata a guardarlo, fino a quando si staccano e Nathan mi rivolge in sorrido come per dire 'Visto. Sei una merda'.
È un bugiardo, soltanto questo.
La sola verità per entrambi e che lui si prende gioco di me e io glielo lascio fare.
Sbatto il vassoio vuoto sul tavolo e mi alzo, prendendo il mio zaino e mettendomelo in spalla.
Mi avvio verso l'uscita e spalanco le porte catapultandomi fuori.
Esco dall'edificio e per prendere un po' d'aria fresca.
«Kat! Aspetta» Amy mi afferra per un braccio.
«No! Torna a mangiare» ringhio guardandola male, anche se lei non ha nulla a che fare con questa storia.
«Non iniziare. Rientra subito. Sta per piovere» mi minaccia, non demordendo.
«Non mi interessa. Che caschi il mondo» farfuglio, troppo accecata dal rammarico.
«Kat!» Jen urla il mio nome mentre si avvicina con il fiato corto.
«Non ci pensare Katniss» Emily ci raggiunge insieme a Shay e Jo.
Una folata di vento gelido ci scuote i capelli, facendomi rabbrividire.
«Se non rientriamo ci inzupperemo fino al culo» dice Oliv, comparendo dalla porta.
«Andate, vi raggiungo» faccio un segno con la mano, ma loro restano immobili.
«Sappiamo tutte che non tornerai» Jen mi afferra la mano sana e mi avvinca a lei.
Una goccia bagna la mia testa e non faccio in tempo a sbattere le palpebre, che veniamo ricoperte da secchiate di acqua fitta.
«Oh mio dio» urla Olivia, bagnata da capo a piedi.
Rido mente la vedo cercare di spostarsi i capelli fradici al viso.
«Che cosa ridi? Sto per soffocare» ribatte lei, senza però riuscire a trattenere una risata.
«È calda» sussurro, alzando le mani in aria e sventolandole in modo da toccare di più la poggia.
«E... piacevole» sussurra Jen alzando la testa verso l'alto, per bagnarsi il viso.
Ad un tratto sento Em ridere a crepapelle, mentre si tiene la pancia con le braccia magre.
«Vi rendete conto di quello che stiamo facendo?» singhiozza, mentre si avvicina esponendosi maggiormente all'acqua.
Guardo Jen che fa lo stesso con me.
Oh... so quello che sta pensando.
E mi piace.
«Come da piccole?» chiedo e lei conferma.
«Come da piccole» ripete.
Ci afferriamo l'una per il braccio dell'altra ed iniziamo a girare, mentre la poggia si fa più fitta.
Sento i vestiti pesanti e sempre più bagnati aderire ad ogni parte del mio corpo, incollandosi alla pelle.
«Ma che state facendo?» una voce che non conosco grida, facendomi fermare.
Un ragazzo basso e con gli occhiali ci sta fissando e mi accorgo solo ora che è uscita mezza scuola.
Ci stanno guardando tutti.
Male, malissimo.
Non hanno mai corso sotto la poggia?
Alcuni curiosi, si sporgono leggermente in avanti, facendo bagnare le loro mani.
Altri rientrano, scuotendo il capo come se fossimo delle pazze.
Ma la mia attenzione viene catturata da un paio di occhi nocciola, che conosco da quando sono nata.
E improvvisamente rabbrividisco.
Heii amori❤
Ho cambiato immagine di copertina😍
Vi piace?
Spero di sì💞
Perciò se vedete questa copertina non spaventatevi, sono sempre io😂💜
Come state? Spero bene 💕
Domande:
1-L'ultimo libro che avete letto?
2-Pizza preferita?
3-Avete paura del buio?
STAI LEGGENDO
•Il fratello della mia migliore amica•
ChickLit•Completa• Nathan e Katniss si conoscono da una vita. Hanno festeggiato insieme il primo compleanno, così come il secondo ed il terzo e così via fino ad arrivare ai diciotto anni. Hanno fatto il primo bagnetto insieme, la loro comunione e si sono oc...
