Sto mangiando del gelato in cucina, quando sento il campanello suonare.
Appoggio la scatolina sul tavolo, sbuffando profondamente.
Mi pulisco le labbra velocemente, controllando dal piccolo buchetto sulla porta chi sia.
Blair.
Sorrido mentre apro la porta, «Ciao tesoro» esclama lei, stringendomi subito in un abbraccio caloroso.
«Ho pensato di fare una sorpresa alla mia amica, offrendole un bel cono gelato» propone, cercando di tirarmi su il morale.
Ridacchio, «Va bene» sussurro.
La mia voce sta decisamente meglio, in questi giorni diciamo che sta tornando alla normalità.
È ancora un po' debole e roca, ma almeno adesso non fa così male.
Il tragitto lo passiamo a chiacchierare, o almeno, solo lei sta parlando.
E tipico di Blair, ma non mi da fastidio. Meglio se non mi sforzo.
Abbiamo deciso di andare a recuperare Jennifer, dato che oggi esce prima da scuola.
La vedo oltrepassare il cancello, dopodiché si incammina nella nostra direzione con rapidità.
«Mi sei mancata tantissimo» dice, lasciandomi un bacio sulla guancia.
«Come stai?» le chiedo, sistemandole una ciocca di capelli ribelle.
«Sto bene e tu?» domanda preoccupata, ispezionando per ancora una volta il mio collo.
«Bene, non ti preoccupare» la rassicuro.
Il suo sguardo si posa per ancora una volta sull'entrata, così aggrotta le sopracciglia, «Chi aspetti?» le domando.
«Nathan» dichiara, facendomi sorridere immediatamente.
Il mio sorriso cade non appena vedo Megan.
Lui le cinge le spalle con un braccio, mentre lei gli sussurra qualcosa all'orecchio.
Sposto lo sguardo disgustata, cercando di non darci peso.
Che cosa mi aspettavo?
Che rinunciasse a lei per me... non lo farebbe mai.
«Ciao Nath» lo saluta Jen, stringendo delicatamente le sue dita attorno al mio braccio.
Quando incontro gli occhi di Nathan, sussulto per un secondo, ma mi ricompongo subito.
«Ciao» saluta lui, guardando soltanto Jen.
«Oh Katniss. Ben tornata! Che coraggio» ridacchia Megan al suo fianco.
Alzo un sopracciglio, «Scusa?» chiedo, sforzando di rendere la mia voce il più normale possibile.
«Che coraggio che hai. Davvero notevole» continua, squadrandomi da capo a piedi.
«Cosa vuoi Megan?» le chiede diretta Blair, lanciandole uno sguardo di fuoco.
«Stai zitta sfigata. Non sto parlando con te» la guarda disgustata.
«Come ti permetti stupida bambola? Vai a farti un giro» interviene Oliv, guardandola fermamente.
«Stai zi-» incomincia, ma la interrompo bruscamente.
«Non ti azzardare. Parla con me. Cosa vuoi?».
«Ho saputo di Jake. Mi dispiace così tanto... sul serio» si mette una mano sul cuore e fa finta di piangere.
«Non dispiacerti per me. Fallo per te, mi dispiace così tanto che tu debba sminuire le altre persone per sentirti più importante. Deve essere proprio insulsa la tua vita» stringo le labbra in un sorriso, piegando la testa leggermente di lato.
Vedo Nathan sorride di soppiatto, ma lancio uno sguardo di fuoco anche a lui.
Non che lui sia tanto diverso.
Tutti stanno in silenzio, mentre Megan mi guarda negli occhi studiando ogni mia mossa, «La mia vita è sempre meglio della tua. Jake doveva farti di peggio» sghignazza facendomi sbarrare gli occhi.
Doveva farmi di peggio?
Lei non sa quello che ho passato lì dentro.
Non ha provato la mia stessa paura, il terrore che ho provato in quegli istanti, per non parlare del dolore.
«Sei insulsa, per me vali meno di zero» sibilo, sentendo il disgusto per lei farsi strada fra le mie vene.
È una persona senza cervello, non ha senso parlare con lei.
Sarebbe soltanto fiato sprecato.
Sto per voltarmi, ma lei si avventa verso di me, con una rabbia che non avevo mai visto. Indietreggio di scatto, colta alla sprovvista, «Sei pazza» sussurro con occhi sbarrati.
Delle mani mi spingono indietro, lontano da lei e quando mi volto vedo Jennifer che cerca di proteggermi.
Nel frattempo, Nathan ha afferrato Megan, stringendola forte fra le sue braccia.
Osserva la scena disgustata, dopodiché mi volto ed incomincio ad allontanarmi.
«Katniss» è proprio lui a richiamarmi, ma io faccio finta di non sentirlo e affretto il passo.
«Che ti è preso?» chiede, facendomi bloccare sul posto.
Che cosa è preso a me?
Dovrebbe rivolger è questa domanda alla sua amichetta, che mi è quasi saltata addosso senza motivo.
«Non toccarmi» divincolo la sua presa sul mio polso, estremamente delusa dalla sua domanda.
«Perché ti comporti in questo modo?» chiede frustrato, infilando una mano nei capelli per tirarli leggermente.
«Ma sei serio?» sgranano gli occhi, sperando vivamente che stia solo scherzando.
«L'hai provocata» afferma, facendomi ammattire.
Aggrotto le sopracciglia, guardandolo con delusione, per l'ennesima volta.
La sta difendendo di nuovo, come ha sempre fatto e sempre farà.
Io sarò sempre al secondo posto, indipendentemente da quello che succederà fra di noi.
Mi guarderà sempre con gli stessi occhi, come quella che non è mai abbastanza e che mette sempre zizzania fra tutto.
«Tu...» la voce mi si spezza, «Sai tutto quello che ho passato e nonostante ciò stai dando la colpa a me» sussurro, trattenendo le lacrime.
«L'hai sentita, ha detto che Jake avrebbe dovuto farmi più male, ma lei non sa cosa si prova ad avere le mani di qualcuno attorno al collo, senza riuscire a liberarsi» purtroppo, una lacrima salata riga la mia guancia.
Nathan mi osserva, addolcendo il suo sguardo, come se si fosse pentito di tutto, ma a me non importa.
È stato chiaro ed io non ho alcuna intenzione di stare un secondo in più con loro.
Mi volto rapidamente, dopodiché mi allontano.
E ovviamente i suoi passi non mi seguono.
Holaaaa💘
Come state?
Volevo ringraziarvi tantissimo per le 10 mila visualizzazioni, cioè... siete fantastici amori 💞
Grazie, vi adoro tantissimo!
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Domande:
1-Sapete toccarvi il naso con la lingua?😂
2-Chi/cosa avete come sfondo di blocco schermo del vostro telefono?
3-Siete mai stati all'estero? Se si,dove?
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•Il fratello della mia migliore amica•
ChickLit•Completa• Nathan e Katniss si conoscono da una vita. Hanno festeggiato insieme il primo compleanno, così come il secondo ed il terzo e così via fino ad arrivare ai diciotto anni. Hanno fatto il primo bagnetto insieme, la loro comunione e si sono oc...
