«Fa freschino. Forza, entriamo» Nathan si alza e aspetta che io faccia lo stesso, dopodiché ritorniamo dentro.
Fortunatamente Amanda e Darren non ci sono, così posso sentirmi meno in imbarazzo per la faccenda di prima.
«Sicura di non voler niente da mangiare?» domanda ed io sorrido.
Rientriamo in camera e ci sediamo sul letto.
Sto davvero per dormire con Nathan?
Non ho mai dormito con un ragazzo, se si escludono i miei cugini.
Quello di questo pomeriggio non era un vero e proprio dormire.
Non so nemmeno come comportarmi, anche perché dovrei stare ferma immobile per non sforzare il collo.
Ci sdraiamo e andiamo sotto le coperte.
Siamo distanti e mi va bene.
Meglio così. Meno imbarazzo e poi sono davvero stanca e non ho tempo di pensare ad altro.
«Stai dormendo?» sussurra e sta zitto in attesa di una mia risposta.
Vorrei schiaffeggiarlo per essere così stupido, ma mi limito a ridacchiare tra me e me.
«Cazzo! È vero, non puoi parlare» sussurra più a se stesso che a me, dopodiché si gira verso di me e mi osserva.
Trovando i miei occhi aperti, continua a parlare.
«Mi dispiace per quello che hai passato lì dentro. Lo so che non ne vuoi parlare, ma quando ti rimetterai in forma voglio sapere cosa è successo» afferra una ciocca dei miei capelli e se la rigira tra le dita, pensando a non so cosa.
«Domani mattina cambiamo le bende okay? Per il collo la signora ha detto di passare dopodomani» mi informa.
«E domani mangi. Non mi interessa se ti va o no» dice minaccioso, cambiando però lo sguardo qualche secondo dopo e chinandosi su di me.
«Sei così fragile in questo momento» sussurra posandomi un bacio delicato sulla fronte.
«Buona notte Kat» mi lascia un altro bacio, ma questa volta sulla guancia e si distende al mio fianco.
Vorrei ricambiare, ma mi limito a chiudere gli occhi.
Sento la sua mano avvicinarsi alla mia e stringerla, intrecciando le nostre dita.
Fortuna che mi sono messa alla parte destra del letto.
~•~
Qualcuno mi posa un bacio sulle nocche delle dita, una dopo l'altro facendomi sorridere.
«Sveglia dormigliona» la sua voce arriva dolce alle mie orecchie, mentre sento il materasso piegarsi sotto il suo peso.
«Avanti» insiste e mi pizzica la pancia.
Apro gli occhi e mi alzo, notando parecchi messaggi da parte di Tobia.
Katniss, ciao. Come stai? Ho saputo quello che è successo con quel bastardo del barista. Mi dispiace. Voglio vederti, dimmi quando sei libera.
-Tobia
Ciao Tob. Mi manchi tanto. Io sto bene. Sono da Nathan, ma tra poco torno a casa. Vieni da me tra un'ora.
-Katniss
Certo baby Kat. Ci vediamo dopo.
-Tobia
Blocco il telefono e lo metto nella tasca dei pantaloni.
In questo lasso di tempo, Nathan è sceso di sotto, senza neanche aspettarmi, ma la spiegazione si presenta davanti ai miei occhi quando mi volto.
Jenni.
È lì, che mi guarda con le lacrime agli occhi, mentre si tiene una mano davanti alla bocca.
«Mi dispiace» sussurra e corre ad abbracciarmi facendo però attenzione a non farmi del male.
Sento le sue lacrime bagnarmi lo strato della felpa e viene da piangere anche a me, ma non lo faccio per non farla sentire peggio.
«Mi dispiace così tanto» continua, iniziando a singhiozzare.
Vorrei confortarla, ma non posso farlo.
Mi limito a stringerla tra le mie braccia.
«Sono qui se hai bisogno. So già che Nathan si è preso cura di te» sussurra, asciugandosi le lacrime con le dita.
«Ora scendiamo, devi mangiare» mi incita.
Scendiamo al piano di sotto, dove c'è Nathan che sta preparando da mangiare.
«Allora signore. Abbiamo degli ottimi pancake con gelato alla panna e fragole, uova e bacon, cereali e per te signorina, un ottimo frullato con banana e fragola» dichiara, con un sorriso sulle labbra.
Faccio il labbruccio e vado ad appoggiarmi al bancone con il bicchiere in mano.
Prendo la cannuccia in bocca e tiro su.
Il liquido freddo arriva alla gola rinfrescandola immediatamente.
Fa male, ma non come quando cerco di parlare.
Guardo loro che si abbuffano e sospiro.
Mi sta venendo l'acquolina, dannazione.
Nathan alza lo sguardo dal suo dolce, buono ,caldo, gustoso, saporito, appetitoso, prelibato, squisito, stuzzicante, succulento....
Okay Katniss ,basta. Altrimenti impazzisci.
Si alza e viene verso di me, leccandosi il labbro inferiore.
Ma che vuole fare?
Si piazza di fronte a me e mi guarda negli occhi.
Si china ed è pericolosamente vicino a me, a un soffio di labbra.
Poggia le mani vicino ai miei fianchi, intrappolandomi tra il suo corpo e il bancone da cucina.
Azzera la distanza e le nostre bocche si toccano in un bacio a stampo, che si intensifica a poco a poco, quando chiede l'accesso con la lingua, che io concedo quasi subito e che fa vibrare ogni parte di me.
Sento il sapore di gelato e di fragola, cosa che mi fa sorridere.
«Oh! Ci sono anche io ricordatevelo. Fate i piccioncini da un'altra parte» scherza Jen.
Mi stacco da lui che però non è per niente intenzionato ad allontanarsi.
«Ti piace il mio pancake?» domanda, così annuisco.
«Ne sono felice» dice allontanandosi e ritornando a mangiare.
Sorrido per l'ennesima volta e ritorno a bere il mio frullato.
Ciaooooo💕
Come state amori? La scuola?
Il gelo del mattino che penetra nelle ossa?
Comunque, vi piace il capitolo?
Sono stata brava questa volta, vero?
Fatemi sapere e un bacio grande 😘
Vi voglio bene❤️.
Domande:
1-Avete un/a migliore amico/a?
2-Quale animale vorreste essere?
3-Vi piacerebbe andare sulla luna?
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•Il fratello della mia migliore amica•
ChickLit•Completa• Nathan e Katniss si conoscono da una vita. Hanno festeggiato insieme il primo compleanno, così come il secondo ed il terzo e così via fino ad arrivare ai diciotto anni. Hanno fatto il primo bagnetto insieme, la loro comunione e si sono oc...
